00:00Aveva colto il mondo di sorpresa, ma il famigerato video Trump-Gaza con le statue dorate del
00:05presidente degli Stati Uniti, i bambini che giocano felici fra dollaroni sulla spiaggia
00:10di una striscia ricostruita, mentre Trump e Netanyahu si codono in sole con un cocktail
00:15in mano, non è stato realizzato su ordinazione della Casa Bianca.
00:19Invece, rivela oggi il quotidiano Guardian, nasceva come una visione satirica della rivera
00:24del Medio Oriente auspicata da Trump, che ha più volte suggerito l'intenzione di
00:28comprarsi il territorio devastato da 15 mesi di guerra fra Israele e Hamas, trasferire
00:33altrove i 2 milioni di abitanti palestinesi e sfruttare dal punto di vista immobiliare
00:38le belle spiagge di Gaza sul Mediterraneo.
00:41Un'idea megalomane, ha detto al Guardian solo Avital, un videomaker israelo-americano
00:46che a inizio febbraio ha realizzato con utulsi di Arcana AI, generatore di immagini gratuite,
00:51il video in questione.
00:53E' stato online poche ore su Instagram, poi l'aveva tolto.
00:56Avital non sa come sia arrivato a Trump, che lo ha pubblicato su Truth Social il 26 febbraio
01:02senza alcuna attribuzione.
01:03Questo è il dualismo della satira, dice il creatore del video, sottolineando la potenza
01:08dell'intelligenza artificiale e i problemi che ci pone.
01:11Tutto dipende dal contesto.
01:13Il video di Trump-Gaza, però, resterà nella memoria collettiva e non come una semplice
01:18parodia.
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