Vai al lettore
Passa al contenuto principale
Cerca
Accedi
Guarda a tutto schermo
Like
Segnalibro
Condividi
Di più
Aggiungi alla playlist
Segnala
Video News - Quei regolamenti che bloccano l'Europa
Teletutto
Segui
11 mesi fa
Categoria
🗞
NovitÃ
Trascrizione
Visualizza la trascrizione dell'intero video
00:00
Mario Draghi, l'estensore del documento sulla produttività europea, la scorsa settimana
00:07
ha presentato i punti principali del suo documento al Parlamento europeo, ha ricordato alcuni
00:13
aspetti importanti, uno di questi riguarda i dazzi che Donald Trump sta imponendo al
00:19
resto del mondo e che fanno così tanta paura.
00:22
In realtà , sottolinea Draghi, dovremmo avere più paura dei nostri dazzi interni, soprattutto
00:28
impliciti, dovuti alle differenze di regolamenti e di legislazione all'interno dei paesi europei,
00:35
il mercato unico europeo avrebbe le dimensioni del tutto equivalenti a quelle del mercato
00:41
degli Stati Uniti d'America, eppure mentre negli Stati Uniti le merci trasitano liberamente
00:46
da uno Stato all'altro, in Europa questo non succede in modo così liscio e privo di
00:53
inconvenienti, perché ci sono diversità di regolamenti e di legislazioni, queste diversitÃ
00:58
vanno superate e inoltre bisogna finalmente emettere un debito pubblico comune europeo,
01:06
i paesi non sembrano essere del tutto d'accordo su questi punti, bisognerà , e questo lo dico
01:13
a mio modo di vedere, mettere insieme i paesi che sono disposti a costruire veramente qualcosa
01:19
di comune e lasciare poi che gli altri si adeguino di conseguenza, se per esempio un
01:23
debito comune fosse istituito dai quattro grandi paesi dell'Unione Europea, mi riferisco
01:28
a Germania, Francia, Italia e Spagna in ordine di PIL, sicuramente gli altri paesi aderirebbero
01:35
all'iniziativa, bisogna che qualcuno inizi a muoversi anche in gruppi piccoli e gruppi
01:41
limitati, gli altri seguiranno se l'idea sarà buona, bisogna procedere in questo modo
01:46
perché l'attuale sistema dei veti incrociati potrebbe impedire all'Unione di muoversi
01:52
e la cosa che l'Unione Europea non può permettersi di fare al momento è stare ferma.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento
Consigliato
1:24
|
Prossimi video
Video News - La siderurgia in crisi chiama l'Europa
Teletutto
1 anno fa
1:47
Video News - Sostenibilità , "L'europa cambi rotta"
Teletutto
3 mesi fa
1:58
Video News - Gentiloni e il futuro dell'Europa
Teletutto
7 mesi fa
1:32
Video News - Eurocup, rammarico per l'An
Teletutto
10 mesi fa
1:08
Video News - 2 TONNELLATE DI BOTTI ILLEGALI
Teletutto
2 anni fa
1:52
Video News - I giovani bresciani all'appuntamento delle Europee
Teletutto
2 anni fa
1:28
Video News - Europei, sei convocati dell'An
Teletutto
6 giorni fa
1:46
Video News - SICURI IN RETE CONTRO IL BULLISMO
Teletutto
3 anni fa
1:55
Video News - Dall'Europa alla città sostenibile
Teletutto
3 mesi fa
2:13
Video News - Due veliste bresciane nella storia
Teletutto
1 anno fa
1:38
Video News - Cevo, fisarmoniche internazionali
Teletutto
1 anno fa
1:34
Video News - Germani nel segno delle conferme
Teletutto
6 mesi fa
1:16
Video News - L'esodo dei bresciani all'estero
Teletutto
7 mesi fa
1:50
Video News - Cellatica ferma gli allagamenti
Teletutto
1 anno fa
1:45
Video News - Opportunità dai fondi diretti europei
Teletutto
8 mesi fa
1:31
Video News - La scuola contro i revisionismi
Teletutto
2 anni fa
1:32
Video News - "DUE PERSONAGGI IN ADAMELLO"
Teletutto
3 anni fa
1:43
Video News - CUS BRESCIA PER L'INCLUSIONE
Teletutto
3 anni fa
1:47
Video News - PIU' VIDEOCAMERE CONTRO LA CRIMINALITA'
Teletutto
2 anni fa
2:01
Video News - LE RICETTE DI DRAGHI PER L'EUROPA
Teletutto
1 anno fa
1:35
Video News - FRECCIA ROSSA VERSO IL FALLIMENTO
Teletutto
2 anni fa
1:51
Video News - Due manifestazioni a confronto
Teletutto
1 anno fa
0:45
Video News - AN: sorteggio buono per EuroCup
Teletutto
1 anno fa
1:55
Video News - SUCCESSO PER MASSIMO RANIERI
Teletutto
3 anni fa
0:15
Bologna, auto finisce contro uno dei fittoni di piazza del Nettuno
Quotidiano Nazionale
11 ore fa
Commenta prima di tutti