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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00Si intitola Oggetto, scultura, parola, disegno, la mostra che si può vedere fino al 30 aprile al
00:11Contemporary Cluster di Roma. Giacomo Guidi riunisce le opere di artisti storici con cui
00:18aveva lavorato in passato, già vent'anni fa con la sua prima galleria, come Vittorio Corsini,
00:24Maurizio Donzelli, Pietro Fortuna, Eugenio Giliberti e Vittorio Messina, insieme a quelle
00:30di Letizia Cariello e Cuochi Corsello. La mostra, curata da Lorenzo Bruni, è caratterizzata dal
00:37dialogo fra quattro opere per artista, di cui alcune realizzate negli anni Novanta e alcune
00:43site specific che permettono di indagare la libertà espressiva di ciascuno di loro e la
00:48sua necessità di praticare tutte le tecniche. Nei nuovi spazi del Contemporary Cluster Guidi
00:55ha già proposto mostre di giovani artisti come Jonathan Vivacqua o una collettiva con opere di
01:02Lorenzo Montinaro, Nicola Ghirardelli, Arvin Golrock. In futuro metterà in dialogo vecchia
01:09e nuova generazione. Avevo necessità di tornare a fare un lavoro in uno spazio più minimale,
01:15più pulito. Questo spazio, che abbiamo inaugurato a settembre, di cui oggi inauguriamo la quarta
01:20mostra, ha determinato una mia necessità progettuale di unire quello che è stato il
01:25mio passato con artisti storici, come la mostra che apriamo oggi, e i giovani a cui mi sto dedicando
01:31negli ultimi due o tre anni. La mia idea è un po' di unire la mia storia passata con quello
01:38a cui mi sto dedicando negli ultimi anni. Dopo una serie di personale e di collettive il prossimo
01:44passaggio della galleria avverrà nel dialogo tra generazioni.
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