00:00Più di 50 milioni di container in circolazione nel mondo, 250 milioni oggetto di trasporto
00:05a fronte di una capacità di quasi 14 milioni di container da 20 piedi della sola flotta
00:09esistente di navi specializzate. Ma questi container producono qualcosa come 6 miliardi
00:13di dollari all'anno di danni al comparto della logistica mondiale, cioè essenzialmente
00:17per fissaggi male effettuati, errata disposizione dei carichi e dei pesi al loro interno, danni
00:22indotti a camion e treni che li trasportano nonché a infrastrutture portuali e centri
00:25merci, documentazione insufficiente che ne provoca il blocco, specie nei paesi che applicano
00:30le norme più stringenti per il loro controllo. E' contro questo monte crescente di rischi
00:34e quindi di danni che Bureau Veritas Italia si prepara a lanciare la sua sfida finalizzata
00:38ad abbattere i costi della sinistrosità, mettendo a disposizione del mercato uno strumento
00:42di garanzia che permette di abbassare il rischio grazie ai criteri di sicurezza condensati
00:46in 34 punti di una checklist del centro italiano Studi Containers, derivata dal codice CTO
00:51e quindi nel certificato Container Loading Assessment rilasciato da Bureau Veritas, un
00:56attestato frutto di verifiche fisiche ma anche di un lavoro di interfaccia e di collaborazione
01:00con le compagnie che gestiscono i container. Per Diego D'Amato, Presidente e amministratore
01:04delegato di Bureau Veritas Italia, la crescita esponenziale dei danni relativi all'utilizzo
01:08del container ha spinto l'organizzazione a farsi parte attiva per un intervento globale
01:13sull'unità di trasporto, si potrebbe ottenere un impulso decisivo se effettivamente si concretizzasse
01:18una forma di collaborazione con le compagnie di assicurazione e quindi un beneficio per
01:22tutto il comparto dovuto a un comportamento virtuoso nell'utilizzo dei contenitori e considerando
01:27il conto danni annuale l'ipotesi suona realistica.
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