00:00Confisca definitiva di beni da oltre 3 milioni di euro a Giuseppe Casamonica e
00:04al figlio guerrino Detto Pelè. Personale della divisione anticrimine della
00:08Questura di Roma ha eseguito stamattina un provvedimento di confisca emesso
00:12dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale Romano divenuto definitivo il
00:1728 gennaio in seguito alla pronuncia della quinta sezione della Cassazione.
00:21Si tratta di mobili beni mobili di ingente valore tra cui argenteria, gioielli,
00:26un'auto e disponibilità finanziarie. Tra questi una sfarzosa villa in via
00:31Rocca Bernarda affidata nel corso della procedura all'azienda pubblica Servizi
00:36ad Asilo Savoia e la residenza storica di via Flavia Demetri affidata alla
00:42Fondazione Pangeonlus. Poi una villa a Monterosi in provincia di Viterbo
00:46assegnata per finalità sociali a quella amministrazione comunale. Il 16 giugno
00:502020 era stato eseguito il sequestro dei beni disposto dal Tribunale su proposta
00:56congiunta del Procuratore di Roma e del Questore in concomitanza all'esecuzione
00:59delle ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 20 aderenti al clan
01:04Casamonica. L'8 novembre 2021 il Tribunale confermando quanto disposto
01:09con il provvedimento cautelare emise il decreto di confisca dei beni. Con la
01:13sentenza del 28 gennaio la Corte Suprema di Cassazione ha dichiarato
01:17inammissibili i ricorsi di Giuseppe Guerrino Casamonica condannandoli al
01:21pagamento delle spese processuali e anche al versamento della somma di 3.000
01:26euro in favore della Cassa delle Ammende.
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