00:00Carlo Conti ad Askanews, siamo all'ultimo miglio, un bilancio di questo festival?
00:06Mi pare abbastanza positivo, dire che insomma è andato tutto molto bene, anzi al di là delle più rose aspettative.
00:13E questo format, questo show ti ha premiato? Cianamè ha detto non servono gli eccessi.
00:20Ma se io credo che il festival è questo, in fondo è una gara di canzoni, è un rito collettivo che ci permette di seguire tutti insieme qualcosa
00:30Negli anni gli eccessi ci sono stati, o in un modo, nell'altro, fuori, nel palco dell'Aristona, all'Aristona.
00:36Ma è proprio questo perché, come dice il grande Pippo Baudo, perché Sanremo è Sanremo.
00:40E solo questo ci permette di commentare, parlare, sparlare del festival e ci riunisce tutti insieme a guardare lo stesso evento.
00:48Quando riesci poi a riunire tutte le generazioni è chiaro che fai dei grandi numeri.
00:53Il momento più bello, più emozionante è se c'è un rimpianto?
00:58Il momento più bello è sicuramente il messaggio del Santo Padre e anche aver ricordato Fabrizio Frizi su quel palco.
01:03E il momento più divertente è l'onore che ho avuto di fare la spalla a Roberto Benigni.
01:08Un augurio al Santo Padre che ha ricominciato.
01:10Sì, sì. Insomma, fra un po' ci sarà anche un bollettino medico, quindi l'abbraccio è gigantesco per Papa Francesco.
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