00:00Sono decine di migliaia emigranti che aspiravano ad entrare negli Stati Uniti, venuti da Cuba,
00:05Haiti, Venezuela, da tutte le parti del mondo. Già avevano un appuntamento preso con la app CBP,
00:11istituita proprio per gestire gli ingressi al confine meridionale. Ma la mattina dell'insediamento
00:16di Donald Trump alla Casa Bianca, l'app è andata fuori uso e l'Agenzia della Frontiera ha annunciato
00:22l'annullamento di tutti gli appuntamenti. Fra valigie strapiene e bambini al seguito,
00:26migliaia di persone ora ragionano su un possibile piano B. Prima di tutto chiedere asilo in Messico,
00:33almeno per il momento, e all'ufficio competente alla periferia di città del Messico si formano
00:39lunghe code. È stato uno shock, spiega Ariane Dominguez, arrivata in Messico due settimane
00:47prima dell'insediamento di Trump. Ho pensato alla mia famiglia a Cuba che aspettava notizie,
00:51poi ho dovuto pensare a un piano B. Pianto molto, come tutti quelli attorno a me,
00:55ma abbiamo ancora speranza di andarci negli Stati Uniti. Però, aggiunge, se posso continuare con i
01:04miei progetti qui, magari mi fermo. Gli Stati Uniti o il sogno americano? A volte è solo una
01:08fantasia. Non sappiamo la realtà finché non arriviamo lì. Ariane ha 24 anni, ma fra i migranti
01:14bloccati ce ne sono di ben più adulti, come cos'è Riccardo Moreno, anche lui cubano, 60 anni.
01:19Non è giusto, avrebbero dovuto rispettare i patti. Noi avevamo un appuntamento da prima
01:27che Trump si insediasse. Adesso non sappiamo, siamo qui, speriamo di metterci a lavorare finché
01:32siamo qui. La politica di deterrenza dell'amministrazione Trump tratta i migranti
01:36come criminali, promette di espellerne molti milioni e pubblicizza le immagini con i ferri
01:41ai piedi e alle mani. Per Shakira Chaparro, che viene dal Venezuela, provare a entrare
01:46negli Stati Uniti adesso non vale la pena. Credo che la cosa migliore sia stare qui,
01:55trovare il modo di farsi dare un permesso temporaneo, oppure tornare a casa. Ma come
02:00reagirà il Messico a questo afflusso di migranti che adesso sperano di costruirsi qui una vita?
02:04Janky Martin, che a Cuba faceva il medico, vuole essere ottimista. Abbiamo deciso di restare qui,
02:15siamo in viaggio da tanto, siamo stanchi. Il Messico ci ha accolto,
02:19ci ha aperto le porte e possiamo lavorare. Vogliamo costruirci una vita qui.
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