00:00Oświęcim è una città di circa 40.000 abitanti nella Polonia Meridionale, nota soprattutto per
00:07essere il luogo in cui i nazisti costruirono il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau,
00:12diventato il simbolo dell'olocausto di 6 milioni di ebrei europei, un milione dei
00:18quali morirono in questo luogo tra il 1940 e il 1945. Gli abitanti della città,
00:25alla vigilia dell'ottantesimo anniversario della liberazione di Auschwitz, oggi sono divisi fra
00:32chi è orgoglioso di essere custode della memoria di quanto accaduto 80 anni fa e chi vorrebbe in
00:38qualche modo andare avanti dissociando il passato dal presente. Sono morte così tante persone ed è
00:48per questo che bisogna conservare la memoria di queste persone, questa è la cosa più importante,
00:54dice Andrzej Reska, sindaco di Brzezinka, cittadina che dai nazisti venne chiamata Birkenau.
01:02D'altra parte sarebbe stato difficile spiegare alla gente, dopo la guerra,
01:09che non dovevano tornare nella terra che apparteneva loro, perché era lì che vivevano
01:14prima della guerra. Hanno ricostruito le loro case e sono nate le generazioni successive.
01:20Na perno non si può spiegare così.
01:23Olsjencim è una città con quasi otto secoli di storia e i suoi abitanti hanno il diritto di
01:29vivere normalmente, spiega il sindaco della città, Janusz Fierut. Se mia nonna fosse ancora viva,
01:38non accetterebbe che io viva qui, perché mia nonna, che riposa in pace, è una sopravvissuta
01:44di Auschwitz. Sarebbe uno scandalo per lei sapere che sono qui, ha spiegato l'israeliana
01:50Hila Weissgut, l'unica ebrea residente oggi a Olsjencim. Alla vigilia della Seconda Guerra
01:57Mondiale, gli ebrei costituivano oltre il 60% della popolazione cittadina.
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