00:00Roberto Scarnecchia, ex calciatore della Roma e chef a Stellato, è il centro di un caso
00:06giudiziario perpeculato. L'accusa riguarda l'appropriazione in debita di 60.000 euro
00:12avvenuta attraverso una serie di bonifici dalla società Nazareno, poi finite in liquidazione.
00:16Scarnecchia, difeso dall'avvocato Corrado Cicconi, avrebbe trasferito somme rilevanti
00:22su suo conto personale e su quello di un ristorante di cui era amministratore unico. La vicenda
00:27risale al 2019 e mette in ombra la carriera di successo dell'ex sportivo, oggi noto volto
00:32televisivo. Secondo la procura, i bonifici erano giustificati da causali ambigue, come
00:37il pagamento di servizi mai resi. La Nazareno, specializzata in ristorazione, ha avuto vita
00:43breve, ma il caso solleve interrogativi sul ruolo di Scarnecchia nella gestione finanziaria
00:48dell'azienda. Le udienze promettono di far luce sui dettagli, con la difesa pronta a
00:52dimostrare la legittimità delle operazioni. Intanto, il caso ha acceso i riflettori sulla
00:57responsabilità degli amministratori in contesti aziendali complessi.
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