00:00Abbiamo scelto come titolo di questa Assemblea, lo vedete, la parola Unità.
00:05Un titolo puro e semplice, come scriveva Gramsci quando ideò il giornale.
00:10Il PD è uno sguardo rivolto al futuro. È il tentativo di dare risposte alle domande del nostro tempo.
00:16È la prosecuzione di quella intuizione feconda che fu l'ulivo di Romano Prodi.
00:21È il sogno di una grande forza del ventunesimo secolo, del primo dei miei predecessori, Walter Veltroni.
00:28È l'ambizione di lasciarsi attraversare da nuove sensibilità e nuovi mondi.
00:32È quello straordinario aggiacimento di impegno e senso di appartenenza di tanti militanti, iscritti e iscritte,
00:38elettori ed elettrici di ieri e di oggi.
00:41Questa è la casa di chi si riconosce con giusto orgoglio nelle storie precedenti,
00:46ma è anche la casa di una nuova generazione di nativi democratici
00:50che qui ha cominciato a scoprire le ragioni del proprio impegno
00:54ed è già protagonista nei circoli, nei consigli comunali e regionali, dentro alle istituzioni.
00:59Siamo qui per proseguire con gratitudine quel percorso avviato il 14 ottobre del 2007.
01:05E allo stesso tempo siamo qui per cambiare.
01:08Il senso del lavoro di questi mesi, in fondo, è stato proprio questo.
01:11Restituire un profilo chiaro al PD, un'identità politica e programmatica netta,
01:16renderlo più aperto e accogliente, più umile nell'ascolto, vicino ai bisogni e alle aspettative delle persone.
01:23Riportarlo, insomma, dove la nostra gente se lo aspetta.
01:26Per prendere in prestito le parole di Emily Dickinson,
01:29non sapendo quando l'alba verrà, spalanco ogni porta.
01:33Ecco, noi vogliamo un partito che spalanchi ogni porta,
01:36che abbia questo atteggiamento di apertura, di disponibilità verso il futuro,
01:40radicamento, attenzione per la voce dei territori,
01:43ricostruzione del senso di comunità e di apertura,
01:46chiarezza nelle proprie idee e nelle proprie battaglie,
01:49attenzione agli ultimi e poi unità, unità, unità.