00:00Se lo si guarda dall'alto, si intuisce l'imponenza di questo cantiere. Il più
00:04grande, il più costoso mai realizzato finora a Messina. Il nuovo porto di
00:08Tremessieri prende pian piano forma. Certo, non sarà né questo, né il prossimo, ma il
00:12Natale del 2026, quello nel quale lo vedremo completato e probabilmente già
00:17operativo. Ma lo sguardo dall'alto fa capire come l'opera adesso e finalmente
00:21si sta delineando, divisa fra la terra e il mare. Spiccano le centinaia di
00:25tetrapodi che sono stati realizzati prima dalla nuova Coedmar e ora dalla
00:29Bruno Teodoro e che dovranno essere posizionate a difesa sia della zona
00:32nord, quella che coinciderà con l'attuale approdo delle navi, sia davanti al molo
00:37Flangiflutti. Intanto prosegue l'attività di ripascimento
00:40della costa. Le navi trasferiscono tonnellate e tonnellate di sabbia nella
00:44zona nord di via Veglia e Carbonara, due strade del rione di Tremessieri dove
00:48proprio per la costruzione dell'attuale porto l'erosione ha letteralmente portato
00:52il mare dentro le case di chi abita da quelle parti. Dentro il cantiere invece
00:56sono cominciati i test per la realizzazione della banchina di Riva, la
00:59più importante, quella che dovrà ospitare tutti i mezzi pronti ad
01:02imbarcarsi sulle navi dirette a Villa San Giovanni o a Reggio Calabria. Un primo
01:07test è stato effettuato e lo si vede da quella che sembra una sorta di piscina
01:10realizzata proprio nel bel mezzo del litorale sabbioso. Da adesso in poi
01:14tecnici e maestranze lavoreranno proprio su questo aspetto delicatissimo che
01:18consentirà di avere anche la prima percezione concreta della nascita del
01:22porto di Tremessieri. Un approccio decisamente diverso, quello
01:25della Bruno Teodoro di Capo d'Orlando rispetto a quello dei Veneti della Nova
01:28Coedmar che hanno quasi sempre lavorato a scartamento ridotto senza mai riuscire a
01:32incidere anche per la verità per i mille incidenti di percorso che questo
01:36appalto ha fatto registrare già a partire dal primo giorno.
01:40Intanto si attende da un giorno all'altro che entri nel pieno delle sue
01:43funzioni il commissario che è stato voluto e nominato dal governo proprio
01:46per la conclusione del porto. Il Ministero dei Trasporti e la Presidenza
01:50del Consiglio hanno indicato Francesco Di Sarci, l'attuale Presidente
01:54dell'Autorità di Sistema di Catene di Augusta, ma adesso il decreto di nome ne
01:57è al vaglio della Corte dei Conti. Un po' tutti si aspettavano che questi
02:01ultimissimi passaggi burocratici potessero essere un po' più celeri ma
02:05evidentemente così non è stato. Di Sarci ha già incontrato il sindaco Basile ma
02:09poi il primo impegno sarà l'individuazione di tutte le necessità
02:12in primis quelle sul piano finanziario.
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