00:00I casi di maculopatia in Italia sono in continuo aumento. Si tratta di un
00:04problema fortemente inabilitante per i pazienti, ma anche di grande peso
00:08specifico sotto il punto di vista economico e sociale per il paese.
00:11Cecità e dipovisione interessano circa un milione e 600 mila persone in Italia
00:15ed ogni anno il dato tende a coinvolgere circa 63 mila nuovi pazienti, soprattutto
00:20persone con più di 50 anni. Non tutte le persone però riescono ad
00:24accedere alle cure e dall'assistenza del Servizio Sanitario Nazionale.
00:28Questo uno dei temi al centro della seconda giornata del congresso
00:31nazionale della società oftalmologica italiana, svoltosi ieri ed oggi a Roma.
00:35La maculopatia è un problema di circolazione della retina che impedisce
00:40alle persone a un certo punto di leggere un estratto contobancario, quindi una
00:44limitazione importante. Oggi purtroppo noi abbiamo vissuto sulla
00:49nostra pelle lo scandalo Avast e Lucentis dieci anni fa, purtroppo la cosa
00:54drammatica è che non ci si è risollevato organizzativamente da questo e ancora
00:58oggi solo il 30 per cento delle persone hanno un accesso a una terapia adeguata.
01:03Quindi il nostro impegno è ovviamente coprire, come succede in Inghilterra, in
01:08Germania e in Francia per la stessa patologia, la totalità delle persone che
01:13ne hanno bisogno. È ovvio che esiste un sottodimensionamento di medici impegnati
01:20nel Servizio Sanitario Nazionale, questo è un errore.
01:23Noi siamo 7.000 medici oculisti mentre solo 1.500 sono impegnati nel sistema
01:30pubblico e quindi il sistema pubblico è in grande sofferenza.
01:33Per affrontare il problema la società oftalmologica italiana ha posto al centro
01:37dei due giorni di congresso il calendario delle visite oculistiche,
01:40ovvero le indicazioni sulla corretta programmazione delle visite
01:43specialistiche nel ciclo di vita, sottolineando così l'importanza della
01:48prevenzione. Il calendario delle visite è fondamentale perché noi non ci rendiamo
01:51conto dell'evoluzione delle martie. Alla nascita una visita oculistica
01:56entro i tre anni, il primo giorno di scuola, dagli 8 ai 14 per contenere la
02:01miopia che sta diventando endemica nei ragazzi, cioè tutti stanno
02:06diventando miopi. Poi passiamo ai 40 anni, ogni due anni una visita oculistica per
02:11salvaguardare tutto e dopo i 60 anni una volta l'anno.
02:15E questa è la migliore assicurazione al di là di tutte le informazioni, di tutte
02:19le cose poco applicabili. Soprattutto se c'è una carenza da parte
02:25del sistema pubblico noi dobbiamo farci carico, noi stessi, soprattutto per i
02:30bambini, soprattutto per le persone debole come gli anziani,
02:33dobbiamo dare un sostegno perché se non lo facciamo non c'è alternativa.
02:39A conclusione del congresso la società oftalmologica italiana ha chiesto ai
02:437.000 medici oculisti specialisti operanti nel paese di continuare a
02:47garantire competenza, capacità e spirito di servizio.
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