00:00L'unità è la nostra forza. Antonio Tajani lancia il suo messaggio in
00:04apertura del G7 esteri di Anagni e Fiuggi, l'ultimo a presidenza italiana.
00:09Il ministro parla di Ucraina, ma non solo. Lo si capisce qualche ora più tardi in
00:13conferenza stampa. L'Italia spinge per una posizione unica
00:17dei Sette Grandi sulla Corte Penale Internazionale e la sua decisione di
00:21spiccare un mandato d'arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu
00:25e l'ex ministro della difesa, Yoav Gallant.
00:29La nostra posizione è molto chiara su questo, ha detto Tajani. Vogliamo raggiungere
00:37un accordo con altri paesi G7 per avere una posizione unica, essere uniti su
00:42questo perché lavoriamo per la pace. Il problema è anche politico, non è solo
00:47una questione di giustizia. Dobbiamo raggiungere un accordo, dobbiamo fare il
00:51possibile per ottenere dei buoni risultati.
00:54La presidenza italiana vorrebbe trovare una sintesi da mettere nero su bianco
00:59nel comunicato finale, un obiettivo non facile per il quale di scerpa stanno
01:04lavorando. Gli Stati Uniti infatti non hanno firmato lo statuto di Roma e non
01:08riconoscono l'autorità della Corte. Il Regno Unito, per bocca del ministro David
01:13Lemmy, presente a Fiugi, ha confermato che Londra darà seguito a un giusto processo
01:18se Netanyahu dovesse visitare il paese. La Francia già nei giorni scorsi ha
01:23preferito non sbilanciarsi, limitandosi a prendere atto della decisione, mentre la
01:28Germania ha espresso la sua opinione con la ministra Annalena Baerbock, il
01:32governo tedesco rispetta la legge perché nessuno è al di sopra della legge.
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