00:00Spesso la nostra reazione istintiva dinnanzi alle difficoltà, al dolore, è quella di scappare, di rifugiarci in qualche gratificazione immediata che possa in qualche modo anestetizzare o quantomeno alleviare un po' la nostra sofferenza.
00:17La realtà però è che quando fuggiamo o cerchiamo di anestetizzare il nostro malessere interiore, questo diminuisce solo momentaneamente per poi ripresentarsi però con sempre maggiore intensità e più cerchiamo nuove possibili anestesie, più ci riscopriamo poi schiavi di tante dipendenze dall'alcol alle sigarette,
00:44le droghe, le pasticche, il cibo spazzatura, il sesso usa e getta. È importante allora guardare in faccia ciò che ci fa stare male, ciò che ci ferisce, imparare a non scappare, a trovare il modo di trasformare qualunque difficoltà in una nuova opportunità di crescita.
01:05Dare un nome a ciò che ci fa stare male è importante per affrontare le cause, trovare una soluzione laddove è possibile. Quando invece la soluzione non c'è, si può sempre imparare a non subire passivamente quella sofferenza, ma cercare nella nostra forza interiore, nello spazio di libertà sempre presente nel nostro spirito, la modalità per vivere al meglio ciò che ci fa stare male.
01:35Per quanto riguarda le ferite, non solo è importante riconoscerle per curarle e non rischiare di chiudere e indurire il cuore, ma in molti casi è di grande aiuto chiarirsi in verità proprio con le persone che ci hanno ferito e perdonare sempre.
01:56Il perdono è un grande dono, non solo per chi lo riceve, ma ancora più per chi trova la forza di donarlo.
02:06E questa è una alchimia divina, la ferita che si trasforma in feritoia, un miracolo frutto dell'amore che in questi anni ho contemplato in migliaia di giovani con cuori non solo feriti, ma spezzati dalle tante terribili sferzate della vita e che ora a loro volta spendono la vita per aiutare altri ragazzi che hanno vissuto le loro stesse ferite.
02:36La ferita è inferno.
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