00:00La comunità cattolica di Viterbo grida al miracolo, ma la curia frena. Per verificare
00:05una notizia su una presunta guarigione inspiegabile, bisogna seguire infatti una procedura che
00:10richiede molta attenzione e tempo. La notizia del presunto miracolo si sarebbe diffusa
00:15ieri, quando un sacerdote viterbese, celebrando una funzione religiosa, avrebbe affermato
00:20che una donna potrebbe avere riacquistato la vista al passaggio dell'elicottero con
00:24a bordo il cuore di Santa Rita, che ha sorvolato Viterbo il pomeriggio del 3 settembre, poco
00:29prima del trasporto della macchina. «La Diocesi chiede cautela e certamente motivo
00:34di gioia per tutti la possibilità di un eventuale evento di grazia in cui una persona possa
00:39avere sperimentato nella fede la singolarità di una situazione straordinaria nella sua
00:43vita», commentano i prelati, «ma è altrettanto necessario, oltre che opportuno, che la semplice
00:49notificazione di una notizia, appunto per la sua singolarità, debba poi trovare il
00:53dovuto riscontro attraverso procedure articulate e progressive, come richiesto in questi particolari
00:59casi». In una nota ufficiale, la Curia sottolinea che il Vescovo è chiamato ad avviare le dovute
01:04indagini conoscitive e, nel rispetto delle normative relative a questi eventi, dovrà
01:09approfondirne la consistenza e l'evidenza sotto ogni profilo. Si deve procedere con
01:15attenzione e cura per verificare quello che, solo dopo effettive e conclamate certificazioni,
01:20potrà essere sottoposto, nei vari livelli previsti, con la formula di presunto miracolo.
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