00:00Ieri il Consiglio di Stato con un'ordinanza ha confermato il provvedimento già emanato
00:04dal Comune con cui si poneva uno stop all'esercizio abusivo di attività di culto sul terreno
00:08ubicato nel territorio comunale.
00:10Si intimava all'Associazione Madonna di Trevignano la rimozione delle attrezzature
00:15installate e l'interruzione di ogni attività di culto, nonché l'acquisizione dell'area
00:19in questione al patrimonio comunale in caso di inottemperanza nel termine di 90 giorni,
00:24così come disposto dalla legge.
00:26A oggi l'attività di culto è preclusa, le attrezzature saranno rimosse dal personale
00:30incaricato e l'area è stata acquisita al patrimonio comunale.
00:34Abbiamo applicato la legge assegnando all'Associazione l'intero termine così come previsto dalla
00:39norma, ha affermato la sindaca di Trevignano Claudia Maciucchi, stante però l'accertamento
00:45svolto dalla polizia locale inottemperanza, siamo già in piena attività per dare seguito
00:50a quanto già confermato e disposto dal giudice.
00:53Dunque ora la veggente Gisella Cardia e il marito che da anni raccolgono fedeli attorno
00:58a presunte apparizioni della Madonna smentite dalla Chiesa dovranno rimuovere tutte le opere,
01:04statue religiose, croci e altri simboli che si trovano sulla collina, dove ogni 3 del
01:09mese centinaia di fedeli si raccolgono in attesa di presunte apparizioni della Madonna.
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