00:00Ricerca scientifica e medicina.
00:02Quando si parla di fuga di cervelli, questi sono i settori costretti a fare i
00:06conti da anni con un'emorragia di professionisti che vanno all'estero
00:09dove spesso trovano più soddisfazioni, anche economiche. E non serve
00:14necessariamente andare lontano per trovare opportunità di lavoro meglio
00:18retribuite. Prendete i medici e gli infermieri lombardi e piemontesi,
00:22richiestissimi in Svizzera dove vengono pagati molto di più rispetto ai
00:26colleghi italiani, sono l'ultima generazione di frontalieri, come vengono
00:30chiamati quei pendolari che ogni giorno lasciano la loro casa italiana per
00:33andare a lavorare oltre confine e vi fanno ritorno la sera.
00:37Peccato che anche la sanità italiana sia a corto di personale e per
00:40affrontare l'ennesima emergenza, che però si poteva ampiamente prevedere,
00:45regioni e aziende ospedaliere sono in difficoltà. Con sempre meno
00:49professionisti disponibili e con il progressivo calo di neolaureati delle
00:53facoltà di medicina, o ci si rivolge ai cosiddetti gettonisti, ovvero medici e
00:58infermieri a chiamata che, attraverso le mediazioni di società esterne, costano
01:02allo Stato molto più di un lavoratore dipendente, oppure si cercano all'estero
01:07e da un po' tutti i luoghi del mondo. Dal Sud America all'India, dall'Est Europa
01:12all'Africa, le organici di molte strutture tamponano così le carenze,
01:15soluzioni che però, per i sindacati, rischiano di essere soltanto degli
01:20espedienti.
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