00:00La pace non fa rumore e per mesi non ha fatto neppure notizia. Anzi, come per altre volte abbiamo evidenziato anche su questa emittente, c'è stato un periodo in cui, pure in Italia, proporre una soluzione non militare alla guerra in Ucraina valeva l'accusa di essere filo russi, amici cioè dei cattivi.
00:28È capitato persino a Papa Francesco e al Vaticano che da sempre, in qualunque conflitto e con qualunque cattivo, hanno invocato la via del dialogo come unica alternativa all'uso delle armi.
00:38Solo ora che persino il presidente ucraino Zelensky ha ipotizzato di invitare al tavolo delle trattative Mosca e che la campagna elettorale americana sembra suggerire un cambio di orientamento a Washington e di riflesso anche nella possibile strategia della Nato, il tema pare non essere più un tabù anche in quell'Europa che fino a poche settimane fa sembrava fare apertamente il tifo perché il conflitto si allargasse.
01:01E dire che forse basterebbe starci davvero anche per pochi minuti sotto le bombe per capire cosa significa davvero vivere in guerra quando ogni secondo si rischia di morire e si devono fare i conti con le privazioni che un territorio ridotto a macerie impone ai superstiti.
01:16Le testimonianze di chi in Ucraina c'è stato per portare soccorso alla popolazione, garantire cibo e generi di conforto o assicurare supporto medico e psicologico a vittime e testimoni sono in tal senso il migliore antidoto ai dibattiti e alle polemiche da bar perché quando si vive in guerra è più facile capire che non esiste una pace giusta perché la guerra non può essere mai giusta.
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