00:00Soccombere al dictat automobilistico in una città strangolata dal traffico, trasformare
00:05le archeologie dell'antica Roma in un grande lunapark, smontare, ricostruire, trasferire,
00:11decontestualizzare a piacimento senza interrogarsi sulla correttezza di questi procedimenti.
00:16Filippo Quarelli, archeologo e accademico del Lincei e Italia Nostra, denunciano la
00:22presi nostaggio della Roma antica che di giubileo in giubileo vede soccombere fulloniche, ovvero
00:27lavatoi, basiliche, musei e mausolei, con interventi capaci di distruggere le preesistenze
00:34e di stravolgerne la testimonianza storica con l'adozione di soluzioni fuori contesto
00:39che non tengono in alcun conto quei principi di conservazione e valorizzazione pur normati,
00:44considerati da decenni rinunciabili per ogni intervento, anche di natura urbanistica, che
00:49ricade su siti e beni di valenza archeologica. Nel mirino dell'archeologo e di Italia Nostra
00:55si sono anzitutto i lavori di Piazza Pia, con sottopasso di Lungotevere e di Castel Sant'Angelo,
01:00da cui sono emersi i resti di una fullonica, ovvero un opificio destinato al lavaggio dei
01:04panni e delle toghe, un'antica lavanderia del II secolo d.C.
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