00:00La polizia stradale di Viterbo ha smascherato l'inganno messo in atto da due persone d'origine
00:05africana che si erano scambiate per permettere a uno dei due di superare l'esame per la patente
00:10di guida. La vicenda è emersa in queste ore, ma risale a fine giugno quando uno dei due
00:15stranieri, approfittando della sua somiglianza con il vero candidato, si è presentato a
00:20suo posto presso gli uffici della motorizzazione per sostenere l'esame teorico. Esatto il personale
00:25dell'ufficio, che è insospettito allertato alle forze dell'ordine. Gli agenti della stradale,
00:30fatte le dovute verifiche, hanno denunciato l'uomo per il reato di truffa e sostituzione
00:35di persona. Stessa sorte è toccata anche al vero candidato, che a suo posto aveva mandato l'amico.
00:41Già nei mesi scorsi, sempre a Viterbo, era venuto a galla durante un esame il trucco più antico,
00:46quello delle cuffiette. Nascosto nella felpa dell'aspirante patentato, il dispositivo era
00:51dotato di telecamera oltre che di auricolare. In pratica, chi stava effettuando l'esame teorico
00:56per la patente, nella sede della motorizzazione di Viterbo, inviava le immagini del monitor con
01:01le domande e riceveva le risposte esatte dal suo complice.