00:00C'è il rischio concreto che i fondi PNRR Giubileo possano attrarre gli
00:04appetiti delle organizzazioni mafiose a Roma, magari grazie all'uso di qualche
00:08faccia pulita, perché a parlare non si presenta mai il mafioso. E' quanto
00:13affermato dal procuratore capo di Roma Francesco Lovoi, sentito in
00:17commissione antimafia. Assieme a Lovoi, Ilaria Calò, l'aggiunto che guida la
00:21DDA di Roma, i due magistrati hanno toccato i punti nevralgici della lotta
00:26al grande crimine. Calò ha spiegato come la mala albanese
00:30abbia compiuto nella capitale il definitivo salto di qualità, passando
00:34da gregaria della mafia locale a broker internazionale della droga.
00:37Alcuni criminali cinesi, inoltre, sono diventati punto di riferimento per il
00:42riciclaggio di denaro sporco. Lovoi ha poi messo in guardia le istituzioni
00:48sugli appetiti mafiosi attorno ai soldi del PNRR Giubileo e ha sottolineato
00:53come si stia sempre più saldando il rapporto tra il crimine romano e alcuni
00:57ambienti politici. La presenza di criminalità di tipo mafioso, ha detto,
01:02continua a farsi sentire a Roma città, nei centri dell'area metropolitana, in
01:06altre province del Lazio, con le caratteristiche delle mafie
01:09tradizionali che trovano facile reinvestimento del denaro illecito in
01:13attività di riciclaggio nelle forme più svariate, non solo edilizia ma anche
01:18ristorazione e attività alberghiera, servizi e logistica.
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