00:00Nessuna rassicurazione dal ministro Urso dopo l'incontro di ieri sull'emanazione
00:04dei decreti attuativi, tra cui la regolamentazione delle piattaforme
00:07digitali. Per questo i tassisti hanno indetto uno sciopero nazionale per il
00:1121 di maggio. È una grande manifestazione a Roma,
00:14lo annunciano Unica Cisl, FAST, UGL, UT, TAM, CLAI, Unioni Artigiani e poi tante
00:20altre sigle sindacali della categoria. Non revocheremo lo sciopero, aggiungono
00:26in una nota,
00:27in quanto le rassicurazioni del ministro non sono state sufficienti. Pertanto
00:30esortiamo tutta la categoria a rimanere vigile, i colleghi si tengano
00:35diligentemente informati e ricordando tale data del fermo che in assenza di
00:39novità potrebbe trasformarsi in una delle più grandi manifestazioni che si
00:43siano mai attuate da parte della categoria.
00:46Mai come oggi dobbiamo essere consapevoli che ci stiamo giocando il
00:49futuro nostro e delle nostre famiglie. A preoccupare sono in particolare le
00:53bozze dei decreti attuativi del DPCM del 2019 voluto dall'allora Ministero
00:59Toninelli. Un documento finito poi sul tavolo di Matteo Salvini che prevede una
01:04riorganizzazione del settore taxi e NCC che di fatto sta scontentando tutti. Ora
01:09il 21 maggio si rischia, come già accaduto in passato, di trovare strade
01:13bloccate dai tassisti che manifesteranno contro il governo. Per questo si cercherà
01:18ancora di scongiurare l'agitazione.
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