00:00Usando una metafora sportiva, potremmo dire che siamo arrivati a rush finale.
00:04Dopo la drammatica tragedia della pandemia, siamo riusciti a raggiungere l'accordo per avere i soldi,
00:09abbiamo intrapreso le riforme che ci sono state chieste
00:12e superato tutte le tappe che erano necessarie per confermare i fondi e ottenere gli stanziamenti.
00:17Ora però dobbiamo riuscire a spendere bene e soprattutto concludere le opere in tempo.
00:22Lo si dice da anni, per l'Italia il PNRR, cioè il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza,
00:27con oltre 200 miliardi di euro tra prestiti e finanziamenti a fondo perduto,
00:32è davvero una grande opportunità per rilanciare il Paese e provare anche a correggere inefficienze e arretratezze,
00:38ma è anche e soprattutto una corsa ad ostacoli.
00:41Per il nostro Paese avere soldi ma faticare a spenderli sembra quasi un paradosso, ma è davvero così.
00:46Secondo le ultime stime sono in ritardo tre progetti su quattro
00:50e in molti casi appare impossibile riuscire a correggere in corsa la situazione per tagliare il nastro entro il 2026.
00:57Colpa della burocrazia si dice in questi casi.
00:59Qualcuno punta il dito sugli amministratori locali ai quali dicono i critici
01:04se è dato troppo potere nella gestione dei dossier e altri invece tirano in ballo funzionari e dipendenti pubblici.
01:10Di certo questa corsa contro il tempo per presentare progetti da finanziare e realizzare
01:15ha messo in evidenza limiti e lacune della pubblica amministrazione,
01:19sotto organico ma anche priva spesso di figure specializzate per progettare opere e interventi
01:24che vadano oltre la routine dell'ordinaria amministrazione
01:27e poi ovviamente ci sono i soliti ritardi e le solite inefficienze all'italiana,
01:32un mix di problemi che rischia di costarci molto caro.
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