00:00Ama cerca al suo interno autisti e netturbini che lavorino la domenica quando i turni sono
00:06più duri. Lo straordinario pagato dalla municipalizzata in media sopra i 100 euro non è più un richiamo
00:11sufficiente e si sta assistendo a un fuggi fuggi generale. Nelle ultime settimane l'azienda
00:16si ritrova con la metà del personale disponibile nella giornata in cui l'azienda è facilitata
00:21dalla chiusura degli uffici ma deve però raccogliere con servizi dedicati la spazzatura
00:25prodotta da locali e clienti nelle zone della Movida. Una situazione che finisce per far
00:30saltare alcuni giri di ritiro nelle stesse domeniche che rallenta quelli in programma
00:34nei giorni all'inizio della settimana perché c'è da recuperare cioè ritirare quanto non
00:39si è potuto portare via nel weekend. Nonostante gli sforzi per rafforzare lo spazzamento e
00:44le attività di lavaggio nelle strade Ama deve fronteggiare una disponibilità limitata
00:49dei mezzi nella sua flotta, circa il 35% sconta lunghissime manutenzioni ma poi pesano
00:56il dover conferire una parte sempre più consistente dei rifiuti raccolti nella capitale in siti
01:01lontani da Roma, l'assenza di impianti propri in attesa dell'apertura del futuro termovalorizzatore
01:06di Santa Palomba o dei biodigestori previsti a Casalselce e Cesano.
Commenti