00:00Contro le vostre manganellate e piantedosi dimettiti, questo lo slogan sullo striscione
00:04esposto domenica in piazza Beniamino Giglia, Roma, davanti al teatro dell'Opera, a pochi
00:08metri dal Viminale, per la manifestazione promossa dalla Rete degli Studenti Medi del
00:13Lazio, contro le manganellate e la gestione del ministro piantedosi, per uno Stato democratico
00:18che rispetti il diritto alla manifestazione, si leggeva tra l'altro in tanti cartelli
00:23e slogan. Colonna sonora scelta dei manifestanti, il brano Casamia, di Gali. Gli studenti, almeno
00:28un centinaio, hanno sventolato bandiere della pace e della Palestina, chiedendo le dimissioni
00:33del Ministro dell'Interno. Nel corso della mobilitazione i giovani hanno anche intonato
00:38bella ciao, non solo loro, oltre all'Unione degli Universitari c'erano anche i collettivi
00:42della Sapienza e anche alcune scuole della Capitale. Tutti hanno diritto alla mobilitazione,
00:47anche esponenti di ampi Roma, Arci Roma e Cigelle Roma Lazio. Ad appoggiare, con la
00:52loro presenza, la presa di posizione degli studenti, sono arrivati Giuseppe Conte, presidente
00:57del Movimento 5 Stelle, e Nicola Zingaretti, deputato PD e sgovernatore della Regione Lazio.
01:02I siti ne hanno nato dopo i fatti di Pisa, Firenze e Catania, che hanno coinvolto studenti
01:06e studentesse. I ragazzi hanno incassato anche la solidarietà del Presidente della Repubblica
01:11Mattarella, che in una nota del Quirinale ha spiegato che l'autorevolezza delle forze
01:16dell'ordine non si misura sui manganelli, ma sulla capacità di assicurare sicurezza,
01:20tutelando al contempo la libertà di manifestare pubblicamente opinioni. Con i ragazzi, dice
01:25che i manganelli esprimono un fallimento.
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