00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:07Vi chiedete dove sia finita, vero? Anche io. Ma è qui, è qui.
00:15E' qui, questa donna meravigliosa, professionista, fantastica, che ospita questa rubrica dal titolo Note Scarlatte
00:24e che condivide con me questi momenti particolari. Parlo della qui presente Elisa Mariani.
00:30Eccoci tornati in onda, Sergio. Bentornati. Ovviamente non solo Roma, è un grandissimo piacere.
00:36Per me io sono qui impostata, che insomma faccio il mio ruolo, tu ne fai un altro però, un po' più leggero, no?
00:42Assolutamente, perché bisogna dare leggerezza. Leggerezza è un argomento abbastanza complesso, no?
00:49Parliamo di dolore, quindi il dolore, se viene accolto con leggerezza, può essere un motivo in più per tutti quelli che ci ascoltano,
00:59ma anche per gli ospiti che ci saranno di raccontarsi, ma soprattutto per chi invece ascolta e il dolore lo provoca,
01:09può essere un graffio ruvido e quindi amiamo la leggerezza, vero?
01:14Assolutamente, però noi vogliamo spiegare ai nostri delle spettatori di cosa si tratta, no?
01:19Perché chi ci segue chiaramente si starà chiedendo cosa succede.
01:22Allora, a partire da oggi ci saranno quattro appuntamenti davvero speciali che vengono chiamati note scarlate.
01:27In questa piccola rubrica cerchiamo di trattare con la dovuta delicatezza, ma anche profondità, Sergio,
01:34il tema della violenza a 360 gradi. Quindi daremo la parola a chi ha subito violenza, ma chi è riuscito ad uscirne con propositività, con forza.
01:43Quella forza che serve per uscire da un momento buio, Sergio.
01:47Assolutamente, parliamo di dolore e il dolore è fondamentale perché ha diverse sfaccettature, no?
01:52È un caleidoscopio di sensazioni.
01:55È verissimo.
01:56Per te il dolore cos'è, Elisa?
01:57È una bella domanda quella che tu mi stai facendo, Sergio, ed è anche una domanda molto difficile.
02:02Il dolore è qualcosa che dobbiamo provare necessariamente nella vita perché ci fa anche un po' capire che siamo vivi, no?
02:08Perché se non proviamo dolore e invece proviamo soltanto gioia e leggerezza, c'è qualcosa che manca.
02:13Invece è come in un certo senso un equilibrio, no?
02:16Bisogna provare un po' tutte le emozioni.
02:18Nel momento in cui proviamo dolore è brutto, oggettivamente brutto, è difficile sopravviverne certe volte,
02:23ma ci fa capire comunque che siamo vivi e quindi in un certo senso c'è anche l'aspetto positivo del dolore, se vogliamo.
02:31Ma guarda, la cosa che mi ha sorpreso, noi abbiamo lanciato questa rubrica qualche giorno,
02:36c'è stata un ego, un riscontro di gente che vuole raccontare il proprio dolore,
02:43ma anche tanta gente che vorrebbe anche intervenire, magari hanno un po' timore di farlo dal vivo così,
02:49attraverso appunto il nostro WhatsApp che è 320-23-93-833.
02:56E appunto per questo motivo, non so se è in collegamento già, ma noi avremmo anche una madrina...
03:02Esatto, dalla regia mi stanno confermando, Sergio, che abbiamo la nostra prima ospite,
03:07perché come dicevamo all'inizio noi in questo spazio cerchiamo di dare voce a chi purtroppo la violenza l'ha subita.
03:13Chiaramente non parliamo soltanto di violenza, come tutti purtroppo intendono oggi, femminicidi,
03:19ma parliamo di tanti tipi di violenza, c'è anche la violenza che avviene nell'ambito dell'amicizia,
03:24nell'ambito del lavoro, anche nei più ambiti disparati, se possiamo dirlo, no Sergio?
03:30Noi abbiamo una testimone d'eccezione oggi.
03:33Oggi abbiamo una testimone d'eccezione, perché appunto, come diceva giustamente Elisa,
03:37parleremo di dolore a 360 gradi, quindi con testimonianza le più disparate,
03:42ma oggi mi fa piacere parlare di leggera profondità con un'attrice, ma anche un'amica fantastica,
03:49Ottavia Fusco Squitieri.
03:52Buongiorno Ottavia.
03:53Grazie, buongiorno a voi e devo farvi tanto i complimenti per questa iniziativa,
03:59che sono certa avrà un grande seguito.
04:04Quindi eccomi qua, sono felice di fare, come dire, la madrina a questa bella iniziativa
04:11e di portarvi quello che è il dolore, diciamo, con leggerezza,
04:18perché noi pensiamo sempre appunto alla violenza, alla violenza di genere,
04:23ma la violenza ha tante, tantissime sfacceggiature.
04:27E nei confronti di una donna non è soltanto ricevuta o subita dagli uomini,
04:35ma spesso anche dalle donne.
04:37A volte le donne sono davvero le peggiori inimiche delle donne.
04:43È verissimo.
04:44Dobbiamo riflettere su questo.
04:46Poi quello che significa, quello che comporta il purismo alle scuole,
04:53una ragazzina o un ragazzino giovanissimi,
04:56che devono fare i conti con quello che è il mondo esterno.
05:00Il mondo esterno spesso è cattivo, poi c'è la forza di riprendersi,
05:05c'è la forza della rivalza, a volte, come è stato certamente nel mio caso,
05:13e poi durante il corso della vita ci sono tanti aspetti della violenza
05:18che a volte ci sorprendono.
05:20E se noi non siamo capaci di perpetrarla, ci sorprendono davvero.
05:26Ottavia, perdonami se ti interrompo,
05:33innanzitutto voglio farti i complimenti perché sei bellissima
05:36e poi volevo chiederti se ti andavano.
05:38Conto da cambio e complimenti Elisa, conto da cambio di cuore.
05:42Tu hai fatto dei riferimenti un po' velati alla tua esperienza,
05:45chiaramente non ti chiedo di entrare nei dettagli più specifici,
05:49ma se ti va di raccontarci un po' il tuo vissuto, come sei riuscita.
05:53Non ho assolutamente problemi, comincio da lontano,
05:58nel senso che io ho avuto un periodo molto difficile.
06:01Da piccola ero una deliziosissima bambina,
06:05dopodiché tra gli 11 e i 16 anni,
06:09essendo io poi alta 1,80, insomma sono un po' imponente,
06:14ma in quel periodo della mia vita ero diventata una specie di armadio.
06:19Non so se vi ricordate Great Babe, la bambina vita.
06:25Poi, siccome io sono praticamente ciecata da un occhio,
06:29ovvero adesso ci sono le lenti progressive,
06:32quindi gli occhi risultano belli.
06:35Alla mia epoca, se tu avevi un occhio che ci vedeva male,
06:39ti mettevano una lente spessissima, per cui il risultato è che avevo
06:43degli occhiali gialli con la montatura gialla,
06:46l'occhio sinistro enorme e l'occhio destro normale.
06:50In più ero un armadio senza seno né culo né fianchi,
06:55voi potete immaginarvi, ma ero alle scuole medie
06:59in una scuola, in una classe femminile,
07:02per cui uno si aspetterebbe comunque un po' di solidarietà.
07:06Sì, assolutamente.
07:08E non è stato assolutamente così, perché io vi ricordo che
07:11all'esame della scuola media c'era anche l'esame di ginnastica
07:15e io avevo portato un esercizio a corpo libero
07:21sulle note di una colonna sonora di uno sceneggiato
07:24che si chiamava Gamma, che a me faceva impazzire,
07:28che era tan, tan, tan, tan, tan, ta-ta-tan, ta-ra-t
07:33e io lì mi ero reinventata un numero di ginnastica
07:38a corpo libero e mi ero messa in vodi con calze nere,
07:44in vodi, collo alto, eccetera.
07:47E siccome all'esame assistevano anche le compagne,
07:50io non mi dimenticherò mai gli sperlecci.
07:53guarda, la pusco e si muore. Io mi sono vergognata da morire, non ho mai dimenticato questo e
08:03questo è stato il primo assaggio di quello che può essere la cattiveria delle amicizie
08:11insomma. E poi la seconda cosa, dai prende io.
08:14Ottavia, ottavia, posso farti una domanda? Che colore dai al dolore?
08:20Ah, pensavo che colore era il mio dolore. Era nero, ce lo ricordiamo.
08:24Era nero, però mi incuriosisce perché tu hai talmente tanti dettagli rossi,
08:30mi chiedevo quale fosse il tuo. Il mio colore del dolore, proprio perché lo adoro,
08:37è il colore scattolato, guarda caso. Infatti oggi, che poi è bellissimo fare interviste in questo
08:47modo perché poi io in realtà sono in pigiama. Fai benissimo, fai benissimo Ottavio.
08:53Ottavia anche noi siamo in pigiama sotto, anche noi siamo in pigiama sotto ma non ti vede.
08:58Allora il colore, il mio colore del dolore è lo scattolato, perché è un colore bellissimo,
09:09è un colore reattivo, è un colore forte, è un colore sanguigno e la violenza va combattuta
09:19con questo stato d'animo, per cui sicuramente è sanguigno.
09:27Certo, questo messaggio che hai lanciato secondo me è il più importante e potente che potevi
09:34lanciare. C'è come il rosso che è fuoco e ci spinge in avanti, ci fa muovere, il calore ci fa
09:41muovere. Ecco così dovremmo reagire di fronte alla violenza Sergio. Assolutamente, assolutamente,
09:47ma anche dare delle accezioni di sfumature, perché ci sono dei colori, delle sensazioni
09:53che sono forti, imponenti, però noi vogliamo in qualche modo dare un'apertura, uno spiraglio,
10:00quindi esistono anche le sfumature. Io spero che attraverso anche un contatto telefonico o
10:05attraverso whatsapp al 320-23-93-833 si possa condividere questo, perché Ottavia, come tante
10:15altre persone, hanno cambiato alcuni momenti di dolore attraverso l'ascolto di testimonianze terze
10:22e questa è una cosa importantissima. Ecco qual è il messaggio di Note Scarlatte, io sono felicissimo
10:29di condividerlo con te, tu lo sai quanto ti ho, come dire, corteggiata per questo, perché ci sono
10:36dei motivi che poi racconteremo. Certo, ovviamente, anche perché questa è la prima di insomma delle
10:41puntate che andremo ad approfondire insieme. Ma il consiglio è quello di trasformazione,
10:48di riuscire a trasformare, come sempre nella vita, del resto, dei momenti dubbi, difficili,
10:54dolorosi, in qualcosa di positivo e i cambiamenti positivi avvengono solo attraverso le crisi,
11:01come etimologicamente significa proprio la parola crisi. Mi piacerebbe ricordare una
11:09citazione che trovo molto bella, a proposito della resiglia e glissante, che va molto di
11:15moda ormai, ma Paul Valéry, lo scrittore qua è età, l'aveva anticipato con questa immagine
11:23bellissima. Nella vita bisogna essere leggeri come una farfalla e non come una piuma. La piuma
11:32spolazza il vento in qualsiasi direzione ed è in balia del vento. La farfalla, con le sue ali
11:40leggerissime, il vento lo diventa. Ottavia, cara, noi ti salutiamo perché il tempo stringe, sei come
11:48al solito straordinario, ti auguro tutte le cose più belle del mondo. Noi avremmo molto piacere di
11:54averti anche il nostro ospite qui in studio, speriamo accada presto. Grazie Ottavia. Sì, però allora devo togliermi il pigiama e i pantaloni. Come noi,
12:03Ottavia è la stessa cosa, anche noi siamo le stesse condizioni. Grazie davvero Ottavia. Allora Sergio,
12:08noi abbiamo terminato. Elisa, bellissimo, un momento fantastico e sarà sempre meglio. Grazie, grazie
12:14per questa condivisione. Grazie a te, è stato un vero piacere e ovviamente noi torniamo, come sempre, con Non Solo Roma, domani a partire
12:22dalle 13 con la nostra diretta, con nuove informazioni, ma note scarlatte, torna la settimana prossima con
12:28altri ospiti e altre storie. Grazie Sergio. Il 22 febbraio, mi raccomando, restate connessi nel
12:34canale 14, noi intanto appuntamento domani. Grazie ancora.
12:37Non Solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
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