00:00Bentornati in diretta a Non Solo Roma, continuiamo con il nostro approfondimento che ora si concentra
00:08sulla cultura, sulla storia, sulla moda, con la redazione di Pink Magazine Italia e con
00:13la direttrice Cinzia Giorgio, buongiorno.
00:16Buongiorno Elisa, buongiorno a tutti.
00:20Allora, anche oggi insomma parliamo di tantissimi temi davvero interessanti, facendo prima
00:26il nostro consueto salto nella storia, no Cinzia, perché noi parliamo sempre di queste
00:30donne che hanno lasciato davvero il segno e lei l'ha lasciato, devo dire, in maniera
00:35molto molto potente.
00:37Parliamo oggi di Marie Curie.
00:39Marie Curie che ha vinto due volte il premio Nobel, una cosa che praticamente è successa
00:46su tutta Italia.
00:47Un record.
00:48Sì, esatto.
00:49Tra l'altro è stata la prima nel 1903 proprio a vincerlo in assoluto, la prima donna e poi
00:56dopo nel 1911 ha vinto quello successivo e quando ha vinto quello successivo e veniamo
01:02poi al perché dell'articolo, hanno deciso di fondare questo Pavillon des Sources che
01:11sarebbe una sorta di fondazione che oggi sta per essere smantellata.
01:17C'è stato un malinteso con il Comune di Parigi perché si pensava che si smantellasse
01:25per non ricostruirla più, però poi per fortuna invece sia il Sindaco di Parigi che Macron,
01:33il Presidente hanno assicurato che pezzettino per pezzettino, mattone per mattone verrà
01:40semplicemente spostata in un'altra area sempre della zona universitaria e quindi continuerà
01:46ad esistere questo monumento dedicato a una delle donne più importanti della scienza.
01:53Davvero perché lei ha scoperto, lo ricordiamo ai nostri telespettatori Cinzia, il radio
02:00e il polonio.
02:02Esattamente, grazie a lei noi possiamo fare le radiografie in sostanza.
02:09Preferiremmo non farcele qualche volta però insomma è ovviamente utile, ovviamente utilissimo.
02:16Poi è bellissimo perché dobbiamo sempre sottolineare in quale periodo storico una donna, bisogna
02:23sottolinearlo purtroppo Cinzia, è riuscita a fare ricerche di questo tipo.
02:27Ma tu pensa l'amore che questa donna aveva per lo studio, perché lei nasce in Polonia,
02:34lei non è francese, lei è naturalizzata francese e poi sposa il collega francese Curie e quindi
02:40poi diventa cittadina francese, ma lei siccome in Polonia alle donne era interdetto lo studio,
02:48soprattutto nelle materie scientifiche, lei si trasferisce a Parigi pur di studiare, quindi
02:56un luogo diverso con una lingua diversa, ma per amore dello studio, lei poi si trasferisce
03:01e riesce a andare poi a laurearsi e poi a diventare quello che è diventata.
03:06C'è un aneddoto che a me piace ricordare, Elisa, su di lei, dopo che vinse il secondo
03:11premio Nobel, sempre insieme al marito perché erano un team di ricerca, ma lei era la ricercatrice
03:18principale, un giornalista le chiese com'era vivere con un genio e lei rispose a un giornalista,
03:23rispose non lo so, chieda a mio marito, quindi…
03:28Non c'è molto da dire, non c'è molto da dire.
03:33Non c'è molto da dire, non c'è molto da dire.
03:39Non c'è molto da commentare, quando parliamo di geni, parliamo di geni anche nel modo di
03:46esprimersi in un certo senso, quindi veramente una citazione che ha fatto la storia e che
03:53dovremmo ricordare un po' a tutte. Tra le altre cose, per fare un piccolissimo salto
03:59nella nostra attualità, era difficilissimo per le donne studiare nel settore scientifico,
04:05oggi invece questo trend sembra un po' rimasto però negli anni Cinzia, perché secondo una
04:10recente ricerca, che non hanno poi scoperto chissà cosa, le donne sembrano più propense
04:17a scegliere le materie umanistiche.
04:18Sì, questo è vero, anche se devo dire che ultimamente si sta un po' invertendo, tantissime
04:24sono le donne ingegnere, le donne fisiche, tantissime sono anche quelle che adesso stanno
04:31studiando l'astrofisica e ricordiamo per esempio Samantha Gregoretti che ha aperto
04:36la pista a tante altre ragazzine che come lei volevano, vogliono volare, vogliono non
04:42solo volare, vogliono proprio addirittura andare nello spazio e quindi grazie al suo
04:47esempio adesso stanno intraprendendo gli studi. Quindi l'esempio è la prima cosa
04:53che è realizzata, bisogna non avere paura.
04:57Assolutamente, facciamo un altro argomento perché facciamo un vero e proprio salto nei
05:04social, non adesso torniamo proprio ai nostri tempi attuali, c'è il vostro articolo che
05:09mi incuriosisce ma mi mette anche un po' a paura, ti devo dire la verità Cinzia,
05:15perché si parla dell'amore ai tempi dei social, com'è questo amore nei nostri tempi?
05:21Allora guarda, questo è un editoriale che ha scritto Marco Parachini che è un regista
05:25novarese che si occupa spesso nei suoi cortometraggi d'amore in tutte le sue declinazioni e quindi
05:34ci faceva piacere per San Valentino, chiaramente che è stato ieri, pubblicare un articolo
05:39un po' più dissacrante. Che cosa è cambiato? Guarda, dalla pandemia in realtà abbiamo
05:45notato che c'è stato chiaramente un picco massimo di amori virtuali, i tradimenti adesso
05:53non sono più quelli di una volta, si potrebbe dire, ma sono quasi tutti virtuali così come
06:00anche l'amore, soprattutto tra ragazzini. Le storie d'amore ci affascinano, ci piace
06:07sentirne parlare, per cui ai tempi dei social poi si vivono anche in maniera molto alternativa
06:14e questa cosa un po' ci fa paura Elisa. Un pochino sì, però a me ha colpito un aspetto
06:20che tu hai detto Cinzia, una volta era molto più facile tradire, no? Sì, è vero, perché
06:27non si sapeva dove si era in questo senso. Banalmente, è così, no? Esatto, invece adesso
06:34diventa più facile, ora dirò, magari farò un assurdo che si contraddice, perché diventa
06:41più facile perché c'è moltissima più scelta, abbiamo la possibilità di conoscere
06:44tantissime persone sulle piattaforme digitali, ma è molto più anche facile in un certo
06:50senso essere scoperti se abbiamo un partner. Sì, ma guarda, proprio in redazione stavamo
06:57raccontando qualche giorno fa, prima di stilare questo articolo e di chiederlo a Marco, stavamo
07:05parlando di una ragazza che ha scoperto che il suo fidanzato non era rimasto a Roma da
07:10solo, perché in una foto che aveva postato Tesoro mi manchi, siccome aveva gli occhiali
07:17da sole, dagli occhiali da sole si vedeva che c'era un'altra donna dall'altra parte,
07:21per cui bisogna anche stare attenti a questi piccoli dettagli. Però sono dettagli divertenti,
07:28posso dirti, Cinzia, noi ci ricolleghiamo a Marie Curie, chiedete a mio marito. Esatto,
07:36facciamo un altro salto con l'ultimo nostro approfondimento, insomma la settimana scorsa
07:42è stata la settimana più chiacchierata dell'anno dal punto di vista dell'attualità, Cinzia,
07:47perché si è tenuta la 74° edizione del festival, un'altra edizione di successo,
07:53Amadeus ha confermato davvero la sua capacità di gestire un evento di questo tipo. Noi ne
07:59parliamo dal punto di vista della moda, perché voi avete realizzato un approfondimento su
08:05i co-conduttori e i loro look. Sì, esattamente e devo dire che alcuni ci hanno confermato
08:12il loro buon gusto e altri invece hanno fatto un po' qualche caduta, fra quelli che hanno
08:18fatto cadute banali, nel senso non è che hanno fatto proprio delle brutte cadute di
08:24stile, c'è Giorgia che ha messo alcuni outfit che non ci hanno convinti e abbiamo dato tipo
08:31un 6,5 nella nostra classifica e invece ci sono altri che ci hanno stupito come Lorella
08:37Cuccarini, tutte e due mani a quanto pare, ci hanno stupito perché Lorella ha deciso
08:45di omaggiare tutti i grandi della moda e questi grandi della moda sono stati omaggiati proprio
08:51dal primo all'ultimo outfit, quindi a partire da compianto Gianfranco Ferre che era lo stilista
08:57dell'abito iconico che Lorella ha indossato, quindi Lorella ha preso 10 lode per la nostra
09:04classifica e poi ci è piaciuta tanto l'ironia e le piume di Teresa Mannino. Sì, erano evidentemente
09:13sarcastiche un po', c'era il suo intento. Certo, poi lei è una donna molto ironica che la vedremo
09:21volentieri alla conduzione, perché no? Quindi non co-conduzione, tu la vedresti bene come
09:29unica? Perché no? Finalmente una donna, ce ne sono state così poche Lisa a condurre
09:36il Festival di Sanremo per cui c'è stata l'Aventura, c'è stata la Carrà, però poi
09:41sempre ballette. E tra le altre cose una piccolissima curiosità, una delle serate più amate di
09:50Sanremo è la Serata e le Cover, è stata un'idea dell'Aventura? Tra l'altro vedi, possiamo
09:59apportare dei cambiamenti significativi e anche belli, quindi perché no dare un'Aventata
10:05di tristezza? Esatto, si parla già del Totonomi per Sanremo 2025 e c'è in cantiere l'idea
10:13di Paola Cortellesi e Laura Pausini, c'è stata questa proposta, ora non l'ha di confermato
10:21perché si tratta di voci di corridoio, ci sembra un po' presso per dare delle conferme,
10:26però sarebbe un duetto interessante, no Cinzia? Sì, anche perché Paola Cortellesi ormai
10:33ci ha abituati anche alla sua veste di conduttrice, ha presentato Zelig, ha fatto dei monologhi
10:42meravigliosi, non solo a Sanremo, ma veramente anche Davide Donatello si ricorda quello della
10:49famosa differenza tra un aggettivo maschile e un aggettivo tecnico. Sì, esatto, dal punto
10:55di vista del lessico, no? Sì, esatto, esattamente, per cui magari potrebbe portare un'Aventata
11:03anche di sano femminismo, perché lei comunque è una portatrice sana di femminismo corretto,
11:10giusto, quindi ci piacerebbe veramente vederla, insieme a Laura Pausini che rappresenta la
11:14musica italiana all'estero, quindi secondo me non sarebbe male il duo. Infatti, è vero,
11:19è verissimo, staremo a vedere cosa bolle in pentola, Cinzia, noi nel frattempo ci ritroviamo
11:25giovedì prossimo come sempre con i nostri cosueti approfondimenti sulla moda, la cultura,
11:30lo spettacolo, ovviamente come sempre con uno sguardo attento alla storia, grazie davvero.
11:36Ciao, grazie, grazie a tutti, buon fine di settimana.
11:41Bene, ci fermiamo nuovamente per un brevissimo momento di pausa, restate qui perché tra
11:46pochissimi istanti, nell'ultima parte di non solo Roma, abbiamo spazio alla sostenibilità
11:50digitale, di quanto la generazione Z sia sensibile a questi argomenti.
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