00:00Ce lo ripetiamo spesso ed è quasi una consolazione.
00:03Noi italiani siamo bravissimi ad organizzarci in caso di emergenza.
00:07La macchina dei soccorsi è impeccabile quando si tratta di intervenire dopo una tragedia.
00:11Ma se siamo tempestivi nel momento di maggiore criticità,
00:14non altrettanto bravi siamo nella prevenzione e nella gestione dei processi post-emergenziali.
00:20E non serve andare a scomodare la ricostruzione dopo il terremoto dell'Irpinia,
00:24del Belice o dell'Aquila per trovare casi eclatanti di ritardi e lungaggini.
00:28Il sisma del 2016 del centro Italia è ancora lì a testimoniarlo,
00:33con i tanti cantieri ancora aperti e gli altrettanti edifici lesionati ancora da mettere in sicurezza.
00:38Per chi ha perso un familiare o la propria casa, è una ferita che non si rimargina.
00:43E se si attende giustizia, il dolore è senza tempo,
00:46pur nella consapevolezza che anche una sentenza non restituirà un proprio caro morto sotto le macerie.
00:52Talvolta però dallo Stato basterebbero piccoli segnali,
00:55scuse formali o un risarcimento per le vittime e i loro familiari,
00:58quasi a voler testimoniare la vicinanza delle istituzioni e anche una parziale ammissione di responsabilità.
01:05Ne sanno qualcosa quanti nel terremoto di Amatrice hanno perso un congiunto
01:09e chiedono al Governo l'istituzione di un fondo per le famiglie delle vittime delle grandi catastrofi.
01:14Passano i governi ma, nonostante promesse e rassicurazioni,
01:18l'iniziativa è ferma al palo nonostante la storia recente abbia dei precedenti,
01:22come accaduto per le strage di Viareggio e Rigopiano.
01:25Dopo aver bussato alle porte di Conte e Draghi,
01:28ora i familiari delle vittime del sisma del 2016 chiedono l'attenzione del Governo Meloni.
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