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  • 1 anno fa
Con la psicologa e criminologa Flaminia Bolzan parliamo di uno dei casi più discussi degli ultimi anni, quello di Yara Gambirasio. Tragedia ripercorsa in un film, uscito in questi giorni, destinato a far discutere sulla spettacolarizzazione che spesso viene fatta di simili eventi di cronaca nera.

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Trascrizione
00:00Ci sei? Buonasera Flaminia. Buon pomeriggio, anzi ormai buonasera perché praticamente è notte, ciao a tutti gli ascoltatori che saranno nel traffico immagino.
00:12Poverini, è che noi qui dallo studio non vediamo fuori quindi non abbiamo la percezione del fatto che probabilmente di 22 di ottobre alle 18.42 il buio se la fa quasi già.
00:21Lo vedremo fra poco quello che succederà lì fuori ecco.
00:24Allora cara Flaminia oggi andiamo su un caso diciamo che non è proprio attualissimo ma che è tornato diciamo agli onori della cronaca insomma se ne è riparlato perché sta per uscire un film o meglio è uscito per tre giorni in sala
00:39nell'iter che ormai tanti film stanno stanno seguendo e cioè uscire per due tre giorni in sala e poi finire su queste piattaforme streaming il 5 novembre arriverà su Netflix ed è un film che ricostruisce la storia molto tragica del caso di Yara Gambirasio
00:56la tredicenne ginnasta che scomparse nel nulla a Brembate nella Bergamasca anno 2010 per essere poi ritrovata tre mesi dopo senza vita lungo processo nel quale poi è stato condannato all'ergastolo il Massimo Giuseppe Bosetti.
01:14Ora su questo caso c'è qualcosa che ci siamo persi c'è qualcosa da dire c'è qualcosa da aggiungere oltre a quanto sia già detto diciamo.
01:24Ma direi Federico che in realtà ci sono tante cose da dire nel senso che questo film ricostruisce dal mio punto di vista quello che è stato uno dei casi più controversi degli ultimi anni sicuramente quello che ha staccato poi drammaticamente l'opinione pubblica tra innocentisti colpevolisti e in realtà tante persone ancora si interrogano sulla reale colpevolezza di Massimo Bosetti che tu giustamente hai ricordato ormai è stato condannato all'ergastolo.
01:53È stato condannato ed è stato considerato l'autore di questo di questo omicidio un processo che è durato tantissimo un processo che ha subito anche televisivamente in realtà una grande e forse in alcuni momenti anche eccessiva spettacolarizzazione perché comunque si è entrati volenti o nolenti in tanti aspetti pruriginosi della vita di quest'uomo che ricordiamo ripeto seppur condannato sicuramente per un atto efferatissimo è comunque anche un marito e un padre.
02:23E queste cose un po' ci toccano ci toccano nel profondo perché di fatto almeno per chi si occupa da tecnico di questi casi si cerca di analizzarli sotto un profilo che sia il più possibile asettico che possa portare comunque ad una sostenibile verità processuale.
02:41In realtà qui poi è entrata tantissimo in gioco l'importanza della prova scientifica in particolare in riferimento al DNA perché si è arrivati all'identificazione di quest'uomo in una maniera un po' peculiare cioè non si è passati dall'indagine tradizionale attraverso la quale si sono raccolte poi delle prove scientifiche ma si è partiti proprio dal DNA.
03:00E quindi un po' tutti diciamo dagli esperti o da chi si occupa di casi giudiziari quindi genetisti, criminologi, avvocati ma anche le persone normalmente al bar hanno iniziato a dibattere a volte insomma anche a torto sull'attendibilità di questa prova scientifica perciò il tema si è allargato se vogliamo è passato anche dall'analisi di alcuni aspetti che come ho detto prima sono risultati piuttosto morbidi.
03:30Della vita di una persona a trovare magari persone che si occupano di tutt'altro a dissertare sull'attendibilità del DNA.
03:38Perché lui appunto Flaminia continua a dichiararsi innocente e quindi ecco c'è anche questo aspetto qui.
03:47Sì Bossetti ha continuato a professarsi sempre innocente, ha avuto un avvocato che si è battuto estremamente per cercare di dimostrare questa innocenza. Mi viene in mente un altro caso molto celebre che è quello di Rosa e Olindo, molti conoscono come la strage di Erba in cui inizialmente c'è stata una confessione e tutti quanti hanno pensato che appunto la confessione potesse essere una prova inconscutabile.
04:14In realtà poi andando a scavare, andando ad analizzare si è capito che a volte si può arrivare a confessare anche qualcosa che non si è commesso.
04:21Nel caso di Massimo Bossetti ovviamente questa confessione non c'è stata ma anzi c'è stata una lotta strenua per cercare di demolire quelle prove che poi invece in sede giudiziaria sono state considerate granitiche.
04:36Però ecco a volte ci dimentichiamo un altro aspetto ancora cioè nella mente di tutti rimane impressa un po' l'immagine di questo uomo, di questo assassino che oggi non è più presunto perché appunto è stato condannato in quanto tale e ci si dimentica invece il dolore di una famiglia che comunque ha perso una figlia molto molto giovane.
04:54Allora queste occasioni dovrebbero essere in realtà dei momenti anche di riflessione che ci possano aiutare tutti quanti a diciamo empatizzare un po' di più con le famiglie di chi non c'è più perché a volte non bisogna dimenticarsi neppure delle vittime.
05:10Io una cosa che dico spesso quando mi trovo a parlare di questi casi, noi li ricordiamo citando spesso il nome degli assassini e quindi non lo so avviene in mente il caso del piccolo Samuele, la volta scorsa parlavamo di mamme che uccidono e tutti quanti abbiamo nell'immaginario collettivo la rappresentazione di quel caso pensiamo subito alla Franzoni.
05:32Quando pensiamo alla morte di Marilyn Scherzer immediatamente ci vengono alla mente le immagini di Amanda Knox e Raffaele Sollecito e così via, ne potrei citare tantissimi.
05:43In realtà a volte la narrazione potrebbe aiutarci invece a rivedere queste vicende da un altro da un altro punto di vista, forse un po' meno tecnico ma decisamente più umano cosa che credo sia stagli maggiormente a una storia che dovrebbe essere poi semplicemente un racconto e possibilmente anche scevro da tutta una serie di aspetti che risulterebbero o meglio risultano perché utilizzo proprio negativo presenze a volte ridondanti.
06:08Stiamo sempre parlando di tragedie quindi un conto è raccontarle doverosamente per motivazioni legate alla cronaca e un conto invece è speculare un po' sulle tragedie che investono alcune persone.
06:39Se hai un altro paio di minuti per noi mettiamo un pezzo e poi ti vorremmo fare qualche domanda su questo.
06:47Assolutamente ci sono.
07:09Che è diventato già e uscirà poi il 5 di novembre su Netflix un film a tutti gli effetti.
07:16Sai Flaminia io volevo chiederti quanto può essere giusto secondo te fare un film su un caso di cronaca in questo caso quello di Yara Gambirasio?
07:27Questo è un tema interessante Francesca perché un film se noi chiudiamo gli occhi e ce lo immaginiamo che cos'è è una rappresentazione di un qualcosa che può ispirarsi ad una vita reale che può ispirarsi ad un testo scritto da qualcuno però rimanda ad un qualcosa che per certi versi può essere anche irreale.
07:51Quindi diventa molto diverso da quello che invece può essere un documentario cioè una riproduzione fedele dei fatti che sono accaduti.
07:59Oggi ovviamente noi dobbiamo comunque premiare quei registi, quegli sceneggiatori che comunque si documentano in maniera meticolosa per rappresentare appunto qualcosa che sia il più aderente possibile ai fatti.
08:13Però inevitabilmente un film richiede anche il fatto che vengono sperimentate determinate emozioni e che qualcuno sia chiamato a recitare la parte di qualcun altro.
08:28E nel caso specifico qui parliamo comunque di un qualcun altro o meglio di vari qualcun altro che sono stati chi artesici e chi vittime di gesti molto molto efferati.
08:39Quindi diventa un tema divisivo. Sicuramente io non mi sento di condannare in assoluto quella che è una forma di espressione, una rappresentazione di un qualcosa perché non mi sento titolata e sinceramente come dico sempre non ho la verità in tasca.
08:56In questo senso diventa difficile anche darti un'opinione nuda e cruda da professionista perché entrano in gioco tutta una serie di variabili legate alla mia percezione.
09:07Trovo interessante comunque insomma vedere come un lavoro di questo genere è stato realizzato perché poi credo che la differenza sia tutta in quello e anche nella sensibilità di chi lo realizza.
09:19Sicuramente.
09:20Sì più che altro perché è vero che è giusto magari portare alla luce degli aspetti di alcune vicende rimaste un pochino più nell'ombra però è pur vero che molto spesso si assiste a film che poi…
09:32Completamente lontani dai fatti.
09:34Il problema del fatto che siano lontani sono poi su questi argomenti qui cioè è più la cronaca nera che interessa quindi come a dire vabbè ma su un altro tipo di vicenda non lo facciamo perché la gente comunque è molto attirata da questi argomenti.
09:48Quindi strizza un po' l'occhio anche al fatto che poi è pur sempre un film, va visto e quindi magari…
09:53È pur sempre un film e soprattutto Federico alla fine il film si rappresenta certamente come l'opera di un artista e di tutti quelli che io definisco in un'accezione molto positiva gli artigiani dell'audiovisivo perché poi insomma ci sono tante persone però il concetto è che poi un film è sempre realizzato per monetizzare qualcosa.
10:17Quindi l'interrogativo diventa un altro cioè vogliamo realmente… è vero che dove c'è la creazione di un prodotto di questo tipo e quindi dove c'è un'offerta spesso è perché c'è una domanda e tu hai introdotto questo tema nel senso che la domanda rispetto diciamo alla possibilità di fruire di contenuti di questo tipo è molto molto elevata e ce lo dimostra anche un pochettino quello che è il menù, scusatemi se utilizzo questo termine, di Netflix perché insomma abbiamo visto che tra l'altro molte serie tv diciamo tra quelle
10:45più seguite ma anche da me in prima persona ovviamente sono delle serie a tema crime quindi poi si entra e oggi sicuramente non riusciremo ad esaurire questo tema però nel merito del perché le persone scelgono di seguire o si appassionano così tanto ai casi di cronaca libera e questo potrebbe essere…
11:07Un aspetto interessante da profondire
11:09Così lo spot che lasciamo per il nostro prossimo appuntamento è per chi avrà voglia di ascoltarci e magari di saziare questa piccola curiosità
11:19Hai fatto tutto tu quindi direi grazie di averci raccontato insomma e di averci aperto degli squarci interessanti su questo argomento ma anche di aver lanciato questa palla per la prossima settimana perché sarà importante parlarne
11:36Grazie mille Flaminia
11:38Grazie e alla prossima
11:40Buon proseguimento, ciao
11:42Ciao, grazie
11:44Beh direi che è ora della musica, arriva J-AX, sono un fan
11:47Ultimo disco per oggi
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