00:00Il compito dei giornali e degli strumenti di informazione più generali è raccontare
00:14i fatti e se c'è un dubbio come dire agire perché questo dubbio venga dichiarito.
00:21Naturalmente il limite è sempre molto delicato perché non fare campagne sensazionalistiche
00:29su pochi casi può comportare poi un danno irreversibile alla campagna vaccinale che
00:36sappiamo che è un elemento fondamentale.
00:39Io credo che purtroppo la questione di AstraZeneca è andata malissimo già dall'inizio, soprattutto
00:46per responsabilità dell'azienda perché ha dato i dati in una maniera a scaglioni, sapete
00:55quante volte è stato cambiato, 55 anni, 65 anni, over 65 con limitazioni per i più fragili.
01:04Poi c'è stata la questione del mancato rispetto che si è sommato a tutto questo del mancato
01:11rispetto delle consegne e credo che AstraZeneca come azienda abbia, rispetto ad altre aziende
01:18come Pfizer, abbia avuto un comportamento non molto lineare.
01:23Naturalmente è giusto verificare i casi, abbiamo visto che anche i casi più eclatanti
01:28che hanno portato a sospensione del vaccino poi a una verifica più diretta con le autopsie,
01:37con le analisi, si è visto che non c'era alcun collegamento diretto tra il vaccino e i casi,
01:44soprattutto i casi di mortalità che si sono realizzati.
01:48Mi sembra che possiamo avere la ragionevole sicurezza che questo vaccino sia efficace,
01:55sia sicuro per le persone.
01:57Abbiamo delle autorità di controllo che devono continuamente analizzare e rassicurare la
02:05popolazione, perché in questo momento è importantissimo, perché ogni elemento di
02:10dubbio, ogni elemento che genera preoccupazioni può essere un colpo alla campagna vaccinale.
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