00:00È stata sentita in aula come testimone anche l'ex acquistore di Rieti, Maria Luisa Di Lorenzo,
00:05ora in servizio ad Arezzo.
00:07Fu lei nel 2020 a negare il porto d'armi a Claudio Campiti, l'uomo che poi l'11 dicembre
00:122022 ha aperto il fuoco durante una riunione del Consorzio Valleverde in un gazebo di via
00:18Monte Gilberto, uccidendo quattro donne.
00:21«Ho negato il porto d'armi a Campiti perché l'ho ritenuto potenzialmente inidoneo, pericoloso»,
00:27ha affermato Di Lorenzo.
00:29Ha processo insieme a Campiti anche il presidente della sezione tiro a segno nazionale di Roma
00:35e un dipendente addetto al locale dell'armeria del poligono di tiro di Tor di Quinto, dove
00:40il killer prese l'arma usata per compiere la strage.
00:44Quando in servizio a Rieti arrivavano molte richieste di porto d'armi per via della caccia,
00:50una cinquantina al mese, la percentuale di denievo era alta, ogni decisione veniva motivata,
00:54ha spiegato Di Lorenzo davanti ai giudici della prima corte d'assise di Roma, caso per
00:59caso la condotta per chi doveva essere autorizzato doveva essere specchiata, in particolare sulla
01:05base di un'istruttoria svolta dai carabinieri della stazione del comune di Ascrea.
01:10È risultata una denuncia in stato di libertà per danneggiamento per aver dato alle fiamme
01:15quattro mastelli per la raccolta dei rifiuti, tre panchine, 48 sedi e quattro tavoli all'interno
01:21del Consorzio Valleverde e quindi, ha specificato Di Lorenzo, non potevo assolutamente pensare
01:26che ci potesse essere una idoneità o una buona condotta del soggetto.
Commenti