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  • 2 anni fa
Trascrizione
00:00Oggi il 14 ottobre è la posa della prima pietra della bio-raffineria di Livorno e con le salvetti dà veramente un futuro a questo stabilimento.
00:11È stato un percorso molto semplice, insomma lungo, da tanti anni insomma parliamo di questo e insomma tutto lo staff tecnico di Eni insieme poi alla collaborazione dei comuni e delle istituzioni
00:25sono arrivati oggi a un bellissimo traguardo che è la partenza a lavori della nuova bio-raffineria.
00:32Quel mattone è un mattone pesante perché è quello che deve insomma consolidare il futuro di questo sito industriale dopo perché per tanti anni c'erano stati soprattutto punti interrogativi e tante incertezze.
00:47Si inizia dall'inizio del millennio dove si è rischiata addirittura la chiusura con tutte le famiglie in grande apprezzone, le famiglie dei lavoratori.
00:59Poi da quattro anni fa si è cominciata a ragionare in un certo modo per trovare un percorso che potesse essere utile a Eni ma essere utile anche al territorio.
01:14Per questa giornata in cui mi piace sottolineare alcuni aspetti cioè che Livorno che è una città in cui è nata l'industria energetica italiana continua ad essere protagonista anche per il futuro cavalcando la transizione energetica che è in atto
01:32e questo lo fa attraverso la prossima bio-raffineria nella quale o in ordine alla quale mi piace sottolineare tre aspetti.
01:41Utilizzerà tecnologia proprietaria di Eni che vuol dire sostanzialmente grande capacità di innovazione e di ricerca.
01:48Lo fa con grande attenzione al sociale tant'è che verranno salvaguardati tutti i livelli occupazionali diretti e indiretti che sono attualmente presenti nella nostra città di Livorno.
02:03In terzo luogo mi piace sottolineare anche che entra protagonista la città di Livorno con riguardo al piano Mattei perché la materia prima che sarà più utilizzata sarà la materia prima che arriva almeno in buona parte dalle nostre agriappe in Africa.
02:16Quindi questo crea anche un ponte ideale tra Livorno e l'Africa che come voi tutti quanti sapete rappresenta uno snodo essenziale oggi nella politica liberale e energetica del nostro Paese.
02:30Però un elemento su cui fare una riflessione è i vincoli posti dall'Unione Europea a proposito del totale passaggio verso l'elettrificazione della trazione di uso civile e generale.
02:43Premesso che questo totale passaggio verso un unico vettore energetico, l'elettrico, è una follia assoluta perché riduciamo la flessibilità, aumentiamo i costi e rischiamo di rimanere grossi breakout.
02:57Aumentiamo tantissimi i costi perché gli investimenti infrastrutturali sono enormi, però questo non tocca comunque l'economia della bioraffineria perché ci sono dei settori dei trasporti che sono i cosiddetti hard to abate,
03:13cioè il trasporto pesante su gomma, il cambio, il trasporto marittimo e il trasporto aereo che sono veramente difficili da elettrificare e solamente questo tipo di trasporto che rappresenta il 50% della domanda energetica per i trasporti possono essere coperti dai biocamburanzi.
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