00:00Da anni sul calcio italiano suona l'allarme rosso, crisi di risultati, pochi stadi di
00:05proprietà, vivai giovanili che non producono talenti, tutto certificato da un indebitamento
00:10aggregato delle società di serie A, B e C di 5,6 miliardi di euro. Eppure il calcio
00:17professionistico è uno dei principali settori industriali italiani. Al Senato, nella settima
00:23Commissione Cultura, è incardinato un progetto per ridisegnare il calcio italiano con una
00:28priorità assoluta, la sostenibilità dell'intero settore sul lungo termine. Ne abbiamo parlato
00:34con il relatore e senatore di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi.
00:37Il Parlamento non può girarsi dall'altra parte quando c'è un problema di tenuta di
00:42sistema. Ci sono molte società che hanno dei deficit di bilancio molto importanti e ci
00:50sono anche delle competizioni internazionali che incominciano a drenare quelle che sono
00:56le risorse dei diritti televisivi. Quindi è chiaro che la torta del calcio si sta restringendo
01:03e quindi il Parlamento sta cercando di trovare delle soluzioni per far aumentare il ricavio
01:08a un settore che dà sì importanza come contributi fiscali e previdenziali allo Stato, ma genera
01:14anche 11 miliardi di PIL.
01:16Per Marcheschi sono tre le priorità.
01:18È necessario rifare gli stadi, stadi ovviamente visti come non solo luogo della partita del
01:24sabato e della domenica, ma come luoghi diciamo polifunzionali e quindi le società potrebbero
01:30attrarre molti più ricavi rispetto alla sola vendita dei biglietti.
01:33Purtroppo i nostri stadi sono vecchi, sono quasi tutte proprietà comunali, ci sono difficili
01:39normative che lasciano spesso i sindaci soli, con problematiche urbanistiche insuperabili
01:47e quindi serve fare una cabina di regia, un piano di interesse nazionale anche in prossimità
01:54degli euro 2032 che insomma vorremmo onorare al meglio.
01:59Seconda priorità sarebbe l'aumento dei ricavi facendo il tagliando ad alcune leggi che hanno
02:04fatto il loro tempo.
02:05Terzo e ultimo punto diciamo che trova un po' più di comunanza, di interesse anche
02:11delle forze politiche da una prima chiacchierata che abbiamo fatto è quello di investire sui
02:15vivai, sui giovani, quindi fare un decreto crescita un po' alla rovescia, cioè invece
02:20di investire sui stranieri che vengono a giocare in Italia, come è stato fatto in
02:25questi anni, investire e rendere più vantaggioso, investire nei vivai, in modo tale da non solo
02:31far crescere il numero dei ragazzi che giocano in Italia ma anche il numero dei selezionabili,
02:37quindi cercare di istituire rose più ampie ai cittì della nazionale che come si è visto
02:42ultimamente non riescono a ottenere grandi risultati proprio perché vanno a pescare
02:46in un bacino molto limitato di giocatori.
02:49Marcheschi è fiducioso.
02:50Il fatto che anche il ministro Abodi sia venuto in commissione e abbia dato ampia fiducia
02:57diciamo alla commissione che si occupa della riforma del calcio è segno che c'è una volontà
03:03di fare una riforma più complessiva e credo che le forze politiche che partecipano lo
03:07fanno tutte molto seriamente e con una volontà costruttiva e vedremo su cosa siamo d'accordo
03:12e se riusciamo a trasformarlo in una legge diciamo ben legata per il governo o se in
03:17un atto di indirizzo, ma io sono ottimista.
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