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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00Buonasera a tutti i radioascoltatori di Radio Saigon, benvenuti a tutti i lettori di Mondospettacolo,
00:08agli amici di Film Horror Che Passione. Oggi ho il piacere di avere qui con me un altro
00:12dei registi che ho conosciuto grazie al fantastico Sant'Ecchia Horror Festival di Luigi Scarpa
00:18che è Andrea Gandossi. Benvenuto Andrea. Grazie mille, benvenuto. Eh sì, va bene.
00:24Non ti preoccupare, non sai in quanto mi rispondono benvenuta, non lo sai in quanto mi rispondono così,
00:30quindi sei solo uno dei tanti. Senti Andrea, lo sai che il tuo cortometraggio è stato il primo
00:36che ho visto di quelli del Sant'Ecchia? Sì, è stato il primo. Non lo so perché,
00:40cioè ho cominciato da uno a caso e il primo è stato il tuo e ho detto che ben comincia,
00:45perché in effetti mi ha colpito molto questo cortometraggio che è sentito la sette e che è
00:50una cosa molto introspettiva, bello. Comunque ci arriviamo dopo. Adesso vorrei parlare un po' di te,
00:57vorrei che tu ti presentassi sia a me che non ti conosco ancora e a tutti i nostri
01:01ascoltatori e ci raccontassi un po' la tua storia. Intanto saluti a tutti ovviamente. Mi chiamo Andrea
01:11Gandossi, sono un ragazzo della provincia di Bergamo. Nella vita di tutti i giorni faccio
01:17il fresatore, un lavoro diametralmente opposto a quello che vorrei fare, sarebbe regista o comunque
01:25fare cinema. La mia passione per il cinema è nata un sacco di anni fa, nell'ultimo anno delle
01:31superiori, quando parlando con la mia professoressa d'inglese lei mi ha fatto scoprire il cinema di
01:37Akira Kurosawa, i sette samurai. Allora da lì ho iniziato ad appassionarmi alla tecnica,
01:45raccontare storie, all'entrare nel mondo del cinema sia come spettatore che provando a realizzare
01:55cortometraggi con pochissimo budget con un mio amico che si chiama Michael Rovaris e un'altra
02:01nostra amica che ci aiuta con le sceneggiature e niente, fondamentalmente è così, è tanta passione.
02:10Quindi sette però non è il tuo primo cortometraggio, hai fatto anche altre cose prima, altri lavori?
02:16Sì abbiamo fatto altri lavori, prima un po' più dozzinali, poi abbiamo sempre cercato un po' di
02:21migliorare anche con le attrezzature che comunque è tutto a zero budget, quindi attori non
02:28professionisti, l'audio che ci dava problemi, pian piano sbattendo la testa negli errori e
02:37abbiamo cercato di aumentare un po' il nostro livello per quanto possibile. Io di mio ho
02:46firmato tre cortometraggi, poi insieme a Michael ne abbiamo fatti altri più lunghi, più corti,
02:51esperimenti, tanto per divertirci. Il genere, perché già Sette è un film difficile da collocare in un
03:01genere preciso, tu l'hai scritto a un festival horror, però io non lo definirei totalmente horror,
03:08è un po' è un distopico, ci vedo forse anche un po' di fantascienza dentro, insomma c'è un po'
03:15di... è un cortometraggio di genere, quello senz'altro, non ci piove. Però ecco ti chiedo,
03:22i lavori che hai fatto prima di questo erano sempre strani come questo, contaminazioni di genere o più
03:28horror? Penso più o meno sulla stessa linea, il primo un po' più dramma, cioè una storia un po'
03:37più piccola, un altro un po' più surreale, quindi poi non riesco mai a definire bene i generi. A me
03:45piace male la storia, mi innamoro dell'idea e faccio il possibile per seguire con i mezzi che
03:53ho la mia idea fino alla fine. Poi non so, io lo vedevo più come un horror psicologico per la
04:01componente psicologica del protagonista, diciamo. Può essere un sottotesto che magari non si vede,
04:10però è la cosa che mi ha spinto di più a realizzarlo, diciamo. Ecco, allora sì, hai ragione,
04:19non è facile incasellarlo in un genere perché se a un certo punto fossero arrivati gli zombie io
04:25ti direi che sicuramente era un horror, quindi un horror con la componente psicologica del protagonista
04:32però era un horror senza dubbio. Qui invece ovviamente non si può svelare nulla, non voglio
04:36svelare nulla anche perché gioca tanto sull'effetto sorpresa, però è proprio un dramma interiore di
04:44questo personaggio che, se non è un attore protagonista, gli faccio i miei complimenti
04:48perché è assolutamente bravissimo e devo dirti che riesce davvero a convincere. Questa sua devozione
04:59alla causa, questa sua quasi disperazione quando insomma in qualche modo si rende conto che la causa
05:04in cui crede forse non è così salda come lui pensa, senza andare a svelare nulla, l'ha reso
05:12molto bene, quindi è molto bravo e fai gli complimenti ecco insomma. Certo, ti dico solo
05:19che lui è un mio amico che fa il regista di cortometraggia anche lui non ha mai fatto l'attore
05:24e non riuscivo a trovare attori perché anche qua un'altra difficoltà è quella di trovare attori
05:32bravi e lui alla fine mi fa guardare se proprio non riesci mi presto io a farti l'attore ed è stato
05:39veramente bravo perché in tanti gli hanno fatto i complimenti per la sua performance recitativa,
05:46quindi è bravo sia davanti che dietro la macchina. Esatto, perché tante volte magari chi non ha mai
05:51fatto l'attore non ha quelle sovrastrutture che poi ci insegnano nelle varie scuole, che diventano
05:58il nostro bagaglio, che da una parte sono la nostra forza però talvolta è difficile togliersene.
06:04Invece magari chi come lui ha un'esperienza cinematografica perché comunque fa regista
06:09quindi sa però non ha quel bagaglio lì è stato molto spontaneo e è riuscito credo a esprimere
06:14bene anche per te quello che tu volevi. Sì sì sì sì sì assolutamente sì sì. A me è piaciuto
06:20molto anche il personaggio del signore che si vede alla fine anche lui molto disilluso molto
06:25bello come personaggio. Ti devo dire Andrea che ti faccio i miei complimenti ma davvero di cuore
06:30perché non sei un lavoro fatto da un ragazzo che nella vita fa altro e che fa i cortometraggi solo
06:37per hobby. Cioè è fatto veramente tanto bene, è fatto proprio bello, belle le location, avete
06:44trovato un posto bello, questa casina lunghi binari. Insomma bravo ecco davvero bravo perché
06:51una cosa è averci nove diecimila euro a disposizione, una cosa è farlo con il tempo
06:57perso e riuscire comunque a ottenere degli ottimi risultati. Alla fine tra tutto avremmo
07:04speso un 300 euro ma è più la divisa, le targhette, il fucile, stupidad. Poi ovviamente lo facciamo
07:15tra di noi quindi anche il mio amico Stefano Aderenti che ha fatto l'attore non mi ha chiesto
07:19niente e tanto tempo perché poi io sono anche puntiglioso quindi mi ci vuole un po' per arrivare
07:27all'inquadratura che mi piace. Poi sai se in due devi correre fare 20 inquadrature in due ore perché
07:36dopo non hai tutto il tempo del mondo. Certo. E' sempre un bel tour de force però il risultato
07:41ci ha fatto piacere a tutti. Sì anche perché anche la parte diciamo così notturna è uscita bene
07:51perché guarda la fotografia in notturna in esterni non è per niente una cosa facile si rischia di
07:56avere delle immagini. Per esempio ho visto da poco questo bel film che forse hai visto anche
08:01tu che si intitola L'Orafo di Vincenzo Ricchiuto che è supremo. Volevo vederlo. Vedilo è veramente
08:08molto bello, fatto bene, è un lungometraggio però e glielo ho detto anche a Vincenzo come l'ho anche
08:14scritto, nelle scene in notturna purtroppo si perde un po' perché sono talmente buie che in
08:22alcune scene veramente non distingue quello che sta succedendo. Invece voi siete riusciti comunque
08:27con pochi mezzi anche a fare una buona fotografia notturna, si capisce quello che succede voglio
08:32dire. Perché la mia paura è proprio quella, avevamo veramente un faretto ma era tutto completamente
08:40buio e le batterie che si scaricano, il faretto che perde intensità e poi ti sembra di avere
08:47abbastanza luce poi quando arrivi lì vedi che non illumina praticamente nulla, quindi è stato un po'
08:53un bel rischio perché era comunque la scena principale diciamo, il suo viaggio su uscire
09:00dal confine della sua casetta per arrivare alla città e per fortuna siamo riusciti a, anche perché
09:07poi essendo anche in bianco e nero è quasi anche peggio ancora perché devi proprio dare contrasto
09:13tra luce e oscurità. Esatto, bella anche la scelta insomma del bianco e nero non è una scelta che
09:20fanno tutti. Quali sono i tuoi modelli che ti hanno influenzato? Perché tu mi hai nominato
09:24Kurosawa ma Kurosawa più che altro è quello che ti ha fatto nascere l'amore per il cinema ma ci
09:30sono dei modelli di riferimento che hai, che ti influenzano? Sì sì sì assolutamente, quel film
09:36qua l'ho girato in bianco e nero un po' per omaggiare anche un regista che adoro molto,
09:42si chiama Belatar, non so se lo conosci, è un regista ungherese che fa film molto lunghi,
09:49uno è molto lungo tipo sette ore e mezzo e altri hanno comunque sempre una componente oltre di
09:59lunghi piani sequenza però anche un bianco e nero molto contrastato e temi filosofici molto
10:07particolari ecco. Poi mi piace molto anche Michael Hanike che ha fatto Amour, Funny Game, è un regista
10:16molto preciso. Funny Game è il remake di Funny Game, se ne fatti tutti e due l'ultimo. Esatto perché
10:27un produttore gli fa guarda io ti do i soldi per rifarmi il film e gli fa ok per me il film del
10:3197 è perfetto io te lo rifaccio uguale, gli hai rifatto uguale cambiando solo gli attori perché
10:37quanto è preciso lui è metodico. Ecco a me piacciono però queste operazioni in cui il
10:43regista si remake a da solo perché poi riesce comunque a fare un bel film perché i remake di
10:48solito per me sono abbastanza superflui però il remake fatto dallo stesso regista come per esempio
10:54la prima la prima versione americana di The Grudge del 2004 che era fatta sempre da Shimizu era bella
11:01come quella giapponese forse non proprio uguale però si vedeva che comunque l'aveva fatta lui
11:05adesso questa ultima è qualcosa di obrobrioso non so se l'hai vista. No non l'ho vista l'ho vista
11:11solo l'originale. Non vederlo quello è l'ultimo che ha fatto adesso è una cosa veramente terrificante
11:16e quindi sì sì sì dei bei modelli di riferimento questo qua che dura sette ore e mezzo non so se lo
11:22vedrò mai però è sempre stato è sempre stato un mio scoglio perché ovviamente sette ore poi è
11:29veramente molto lento però una volta che sono riuscito a vederlo mi ha aperto gli occhi diciamo
11:36però è molto impegnativo da guardare. Ne ha fatti altri più corti. Parliamo parliamo invece di sette
11:44la sceneggiatura è tua? Sì sì sì sì sì sì dopo ovviamente con i miei amici abbiamo un attimo
11:55cercato di riassumere perché prima doveva essere molto più lungo però era più macchinoso
12:04e il fatto di far capire come lui passasse la giornata tra un lavoro e riposo non riuscivamo
12:15bene a condensare il tutto. Dopo anche un po' in fase di ripresa si è riusciti a sfruttare il
12:23computer che gli comanda quando puoi lavorare quando puoi riposare quanto puoi riposare e
12:31quindi è per niente un giorno stavo viaggiando in bicicletta per questo paese ho visto quella
12:37casetta quasi binari e mi sono detto cavolo mi piace molto come location così voglio trovare
12:43una storia o crearci qualcosa per sfruttare questa location e pian piano un'idea dopo l'altra.
12:49Ah vedi che bello quindi non sei andato in cerca di location ma è stata la location che ti ha
12:55ispirato il film. Esatto. Tu sapevi già che avresti potuto avere quella casetta per girare ti eri già
13:01informato. No no assolutamente no infatti andavo lì praticamente ogni giorno dopo il lavoro sperando
13:07di trovare il proprietario che non c'era mai allora un giorno gli ho scritto un biglietto su un foglio
13:13gli ho appeso fuori dal cancellino di questa casetta dicendogli mi chiamo Andrea Gandossi
13:19vorrei fare un cortometraggio usando quella casetta qua se può chiamarmi e per un paio di settimane
13:27non ho sentito niente nessuno poi per fortuna mi ha chiamato e mi ha detto vai pure non c'è
13:31nessun problema. Ma cos'è quella casetta normalmente cos'è? Era mi ha detto neanche una stazione tipo
13:40una casa di controllo delle ferrovie dei tempi antichi perché lì era una tratta dove passavano
13:47il cemento. E adesso è tutto morto lì non passa più niente? No è tutto chiuso. E la parte della
13:57fabbrica fa sempre parte di quella zona lì o l'avete girata all'altra parte? È vicino ma non è collegato
14:04a quella zona lì era un vecchio tessile, un impianto di tessile diciamo esatto quindi i binari erano per
14:14un cementificio mentre questa qua era una fabbrica tessile e anche lei è in disuso e quindi con la
14:21magia del montaggio abbiamo... tra l'altro anche l'interno della casetta non è l'interno vero
14:28perché era inagibile non si poteva entrare, era di una villa del paese. Era una cantina infatti
14:35eravamo andati lì a vedere e la stavo per bocciare perché tipo dentro era troppo bella.
14:42Non mi va bene perché vorrei urludere. Mi fa guardare se vuoi c'è giù anche lo scantinato
14:46va bene dai proviamo a vedere. Appena l'ho vista ho detto ok perfetto questo è l'interno della
14:53casa infatti. Infatti è molto credibile sì sì. Volevo farti un'altra domanda per quel che riguarda
14:59invece gli effetti speciali che anche lì non voglio svelare niente però sul finale c'è un
15:04effettone speciale ecco. Come l'avete realizzato? L'avete realizzato voi? Vi siete avvalsi di
15:10qualcuno che lo sa fare? Sì praticamente io ho un amico, un caro amico che è giù in Sicilia
15:16che ha studiato in una scuola di cinema a Lucca per fare effetti speciali e io ho chiesto di farmi
15:25quell'animazione lì e gli ho sobbarcato a lui il lavoro. Io ho pagato ovviamente il lavoro e
15:32l'impegno però ho chiesto a lui diciamo. Sì perché infatti anche lì ripeto non sembra una
15:39cosina fatta da uno che non sa usare questi programmi insomma. Io non avrei saputo farlo
15:46ecco quindi diciamo che siete stati molto bravi a riuscire a mascherare il vostro low budget dietro
15:51un prodotto più che dignitoso insomma. A me è piaciuto veramente. Ti dico è proprio l'atmosfera
15:57ora al di là dei dettagli che ovviamente si vanno a sviscerare quando si si guarda un corto
16:02da giuria come ho fatto io però è proprio quello che a volte mi trovo a vedere dei lavori fatti
16:09molto molto bene realizzati molto molto bene in cui vedi che c'è dietro un budget notevole anche
16:14per determinate cose che però alla fine non ti comunicano. Io sono un po' quella che il cinema
16:20lo guarda ancora col cuore poi ci metto l'occhio critico quando devo dare i voti perché ovviamente
16:25ci danno delle schede sui vostri lavori e dobbiamo esprimere delle preferenze tecniche. Però ecco ci
16:31va anche il cuore cioè io veramente con questo ragazzo sono entrato in empatia con questo vostro
16:37protagonista e mi è piaciuta molto questa storia perché lui è riuscito a trasmettermi quel senso
16:44di stragnamento, di delusione della vita che lui ha e quindi mi è piaciuto. Spero che abbia un buon percorso.
16:51Spero anche io perché comunque ne siamo molto orgogliosi. Infatti tu prima dicevi che se ci
16:59fossero stati degli zombie sarebbe diventato un orro però per come l'ho sempre visto io
17:04lui lo zombie per la mia idea originale perché la routine della sua vita era un po' una metafora
17:13della nostra vita, cioè vai al lavoro, torni a casa, fai lo stesso tragitto tutti i giorni, tutto in un'ottica,
17:21una prospettiva futura di andrò in vacanza in un posto bellissimo e invece alla fine ti ritrovi
17:27che sei sempre lì a girare come la ruota di un criceto. Io l'ho sempre visto un po' come lui lo
17:33zombie, infatti anche nella lunga scena dove lui va avanti e indietro a fare la sua ronda è proprio
17:42un ritmo lento, cadenzato, non ha espressività, non ha nulla perché effettivamente attorno a lui non
17:50c'è nulla che possa dargli un'emozione, proprio svuotato da tutto. Bravo, ecco bravo, hai detto
17:58una cosa giustissima, lui è atarassico, cioè sembra che non abbia alcun tipo di emozioni, mentre
18:06in alcuni film una recitazione del genere potrebbe sembrare negativa perché dici cacchio questo è
18:13monoespressivo, non mi trasmette niente, invece qua era proprio quello che doveva arrivare, cioè lui
18:19praticamente investe la sua vita su quello, peraltro su un qualcosa che non c'è ancora perché era
18:25tutto in divenire, no? Veramente avete avuto una bella idea, quindi a maggior ragione adesso che so
18:31che veramente l'avete fatta da amatori, ti faccio i miei complimenti ancora di più perché insomma
18:37averci un dance alle spalle, averci delle scuole di cinema grosse alle spalle e fare un lavoro così
18:43sei bravo, così come l'hai fatto tu sei ancora più bravo secondo me e anche tu metti fuori quello
18:49che fai, quindi sono molto contenta. Grazie mille veramente, sono bellissime le tue parole. E senti Andrea, dimmi un po' adesso cosa bolle nel pentolone
18:59perché io so che voi che avete tanto cuore, avete una marea di progetti che sono lì, che bollono,
19:04quindi che cosa c'è di cui si può parlare? Ah beh si può parlare di tutto, il problema è che per quanto
19:12riguarda un'idea del cuore che vorrei fare, vorrei fare un lungometraggio, ovviamente essendo un
19:18signor nessuno devo cercare di realizzarlo con le nostre forze come abbiamo fatto con Sette e con
19:26gli altri lavori, è difficile trovare un'idea che possa essere bella per un'ora e dieci, un'ora e venti,
19:35un'ora e trenta e da realizzare con pochi mezzi, pochi soldi, tanta disponibilità delle persone
19:42perché comunque ci vuole un sacco di tempo e poi abbiamo due o tre sceneggiature sempre lì ma da
19:49definire, da accorpare bene, da trovare location prima di... perché siamo in quella fase in cui
19:57essendo ovviamente dei nessuno non puoi scrivere una storia su quello che vuoi ma su quello che
20:04puoi e sai di poter accedere. Certo, sicuramente. Con Sette è stato un po' un salto nel vuoto perché
20:13io ho la storia, mi piace, però non so se mi danno la casa sui binari, non so se ho l'interno, non so
20:19se posso andare alla fabbrica, non so se... quindi è stato tutto... iniziamo poi pian piano e cerchiamo
20:25di convincere le persone e grazie al cielo abbiamo sempre trovato gente disponibile, anzi che ci hanno
20:31aiutato sia col Sette a sistemare le cose. Se tu conosci un regista che abita lì nelle tue zone che si
20:41chiama Roger Fratter. No, non l'ho sentito. Lui è di Bergamo, lui adesso è già un regista abbastanza affermato,
20:49cioè è un signore, insomma, non me ne voglia Roger se mi ascolta, ma insomma rispetto a te che sei una ragazza molto
20:54giovane e Roger è una persona molto disponibile ed è uno che si è sempre messo anche al servizio
21:00dei registi più giovani per dargli una mano, dargli degli input, dei consigli, quindi io ti do un consiglio da amica di
21:10cercarlo su Facebook, gli fai la richiesta d'amicizia Roger Fratter e poi glielo dici pure che sei amico mio,
21:17tanto mi conosce bene, abbiamo girato anche una cosa insieme io e lui. Ah, bello. E poi chi lo sa da cosa nasce cosa, abitate
21:23tutti e due a Bergamo, perché no? Ecco, sono riuscita a collaborarci tra Firenze voi due, ancora. Poi ti dico, lui è veramente uno che si spende per i giovani, è una persona bella, quindi perché no?
21:35Sì, sì, guarda, infatti come dicevi te, per me il cinema è tanto cuore, quindi va bene la tecnica, va bene le super telecamere, però per me, ovviamente,
21:48è una bella idea, comunque un po' di tecnica deve essere sempre dietro, però se poi trovi persone, magari anche come Roger o altri,
21:56che ti aiutano a fare gruppo, ti danno idee, ti stimolano, diventa un ambiente bellissimo.
22:03Assolutamente sì, ma perché infatti a me piace tantissimo il cinema indipendente e non avrei,
22:09ti dico la verità, probabilmente non potrei neanche per la mia condizione di vita, ma non avrei nemmeno
22:14voglia di andare a provare a fare l'attrice nelle serie televisive, queste robe qua, perché non mi interessa,
22:20cioè a me piace proprio perché mi piace, mi piace fare questo, io ho già un lavoro mio che mi mantiene,
22:25quindi io mi spendo tantissimo per l'indipendente, salto su e giù dall'Italia per andare a fare la
22:31parte di qui, la parte di là, con Luigi Scarpa abbiamo fatto l'ultimo cortometraggio, sono andata a Joy,
22:36io Joy la conosco perché lì dove faremo il Sant'Ecchia Festival ci sono andata a girare
22:41l'ultimo cortometraggio di Luigi, quindi per dirti, perché come dici tu, qui c'è ancora cuore,
22:46cosa che non c'è più di tanto quando sali, perché allora diventa un lavoro tecnico,
22:51io ho un amico che lavora a Roma, lui lavora a Cinecittà da tantissimi anni, fa il costumista,
22:56ma ha lavorato con fiorfiori di registi anche stranieri e mi ha detto io ho finito lì, torno a
23:01casa ma non conosco una persona, magari ci lavoro sei settimane insieme, non nasce un'amicizia,
23:06perché lì è tutto così, tutto schematico, tutto lavoro, poi ognuno finisce un lavoro e se ne
23:11comincia un altro e quella gente prima non te la dimentichi, invece così l'indipendente no,
23:16non è così. No, perché poi è una piccola famiglia perché tutti hanno un sogno e io magari aiuto te
23:24a coltivare il tuo, tu aiuti me con le tue competenze, è un aiuto reciproco, mentre magari
23:30ognuno pensa alla sua carriera e fanno curriculum e poi vanno dove gli porta giustamente il lavoro.
23:38È giustamente il lavoro, bravo, diventa lavoro, io ripeto avendoci già un lavoro e non potendomi
23:43adesso permettere di dire investo tutta la mia vita sul far l'attrice che magari sta sei mesi
23:48a New York, non potrei perché insomma una famiglia è tutto, quindi non potrei farlo,
23:52a questo punto ti dico bene, benvenga ancora l'indipendente che se mi danno due soldi son
23:58contenta, se non mi fai col rimborso spese va bene uguale, però ecco andiamo avanti così perché
24:03poi quando esce il prodotto vedi tutto il cuore che esce da lì, sono già contenta,
24:09mi vengono gli occhi da colpi. Quindi caro Andrea sono molto contenta di averti conosciuto,
24:14ti auguro davvero a te e alla sua squadra tante belle cose, speriamo di risentirci per nuovi
24:19lavori in futuro. Certo, volentieri, ti ringrazio delle bellissime parole e del tempo che mi hai
24:27dedicato anche per poter spiegare il nostro lavoro e speriamo di risentirci presto. Ecco,
24:33speriamo che poi lo si possa presto vedere quando ha finito il percorso nei festival,
24:36che tu lo renda in qualche modo visibile così lo pubblicizziamo anche su Film Horror Che Passione,
24:41come facciamo con tutti i corti appena diventano editi, ok? Certo, certo. Bene, grazie mille Andrea,
24:49allora alla prossima, arrivederci. Grazie mille, alla prossima, ciao Ilaria. Ciao, ciao, ciao.
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