00:00In Belgio il Papa ha incontrato le vittime di violenze sessuali commesse da ecclesiastici ma
00:05un'altra questione scuote da anni, la chiesa belga, le cosiddette adozioni forzate, bambini
00:10sottratti alle madri con la complicità delle suore. E' successo agli Eve Soens adottata da
00:15una coppia belga subito dopo la sua nascita nel 74 in una clinica di Dunkerque, Francia
00:20settentrionale. La donna 50 anni sta cercando di capire in quali condizioni la sua madre biologica
00:25all'epoca adolescente fu portata a Dunkerque da suore belghe provenienti da Lommel a più di
00:29200 chilometri di distanza per dare alla luce una bambina che non avrebbe mai più rivisto.
00:34Sono arrabbiata? No, non con mia madre, non ho nessuna rabbia nei suoi confronti, è più una
00:41tristezza, una specie di dolore. Verso la chiesa, le suore, anche verso Lommel e la clinica Lavillette
00:46c'è sicuramente rabbia. Ho nel mio archivio nomi di suore, questo è certo, non è una cosa che ci
00:53inventiamo, non sono l'unica, ci sono diverse vittime, non siamo state ascoltate, questo davvero
00:58non lo so perché sia stato così. Debbie Mattis è coordinatrice delle vittime di adozioni forzate.
01:03C'è importanza e ogni giorno conta. Abbiamo la sensazione che la chiesa non ci ascolti ancora
01:08bene, tuttavia continuiamo a trovare il modo di parlare, di collaborare con loro perché il male
01:13è lì. Ogni giorno conta per ottenere i nostri dossier, per poter trovare le persone, per riunire
01:18i bambini separati con i loro genitori biologici.