00:00E come sempre è molto difficile commentare situazioni che sono in questo momento sotto
00:10la indagine autonoma e indipendente della magistratura, però i riferimenti normativi
00:20cui lei ha fatto riferimento sono esatti. L'articolo 362,1 ter del codice della legge
00:30del 2019, cosiddetto codice rosso, prevede effettivamente che entro tre giorni debba
00:35essere ascoltata la parte offesa, salvo che sussistano imprescindibili esigenze di tutela
00:42di minori o della riservatezza delle indagini anche nell'interesse della parte offesa.
00:48Quindi nei limiti del rispetto dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura noi
00:55ci siamo attivati per chiedere alla procura di Roma una relazione informativa su questo.
01:03Nella serata di ieri è pervenuta la nota di trasmissione a firma del procuratore aggiunto
01:08della relazione informativa che era stata firmata dal sostituto procuratore assegnatario
01:13del fascicolo, con allegato il decreto di riferimento dell'audizione della persona
01:18offesa del 3 febbraio 2023, cioè come ho detto prima può essere riferita l'audizione della
01:25parte offesa e con la richiesta di archiviazione del luglio del 2023. Ora il decreto di riferimento
01:32che deve essere motivato, decreto di riferimento dell'audizione della persona offesa, recita
01:38si deve ritenere che sussistano imprescindibili esigenze di riservatezza delle indagini tanto
01:44da non potersi procedere all'assunzione immediata di informazioni della persona offesa. Quindi
01:50nel decreto non risultano esplicitate le ragioni di questo riferimento e di conseguenza è
01:58stata chiesta un'integrazione alla Procura della Repubblica di Roma e nella tarda mattinata
02:09o di arna, quindi per quello siamo anche un po' affrettati, a seguito di integrazione
02:15di istruttoria da parte dei nostri uffici, il Procuratore della Repubblica di Roma ha
02:21trasmesso una nota di chiarimento a firma del PM titolare delle indagini che è integrazione
02:27della precedente relazione che ho indicato prima testualmente recita. Non si è ritenuto
02:31di dover assumere a sommarie informazioni la parte offesa all'esito dell'effettuata
02:35attività di indagine prontamente avviate e prima del deposito delle richieste di affermazione
02:41e ciò risiede nel fatto che, come già evidenziato in precedenza, la denuncia querela è stata
02:46raccolta da ufficiali di Polizia Giudiziaria specializzati nella materia dei reati contro
02:51la libertà personale, con proposizione di domande e anche di approfondimento della
02:56parte offesa in relazione al suo narrato, sicché la sua audizione, oltre a rivelarsi
03:01superflua, poteva aumentare il rischio di vittimizzazione secondaria. Naturalmente,
03:08da ex magistrato, posso dire che effettivamente la denuncia della parte offesa non è equivale
03:13all'audizione della parte offesa nel termine di tre giorni e del resto non è dato evincere
03:20dagli atti che sono stati trasmessi la delega del PM procedente alla Polizia Giudiziaria
03:25per l'audizione entro il termine previsto dalla legge e quindi, sulla scorta di queste
03:31risultanze, saranno interessate le articolazioni ministeriali per gli opportuni approfondimenti
03:37e le valutazioni di competenza.
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