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  • 2 anni fa
Trascrizione
00:00In Italia sono circa 600.000 le persone con malattia di Alzheimer, patologia neurodegenerativa
00:10debilitante che condiziona la loro vita e l'esistenza di circa 3 milioni di persone
00:16coinvolte nell'assistenza dei loro cari, con costi economici stimati in circa 15 miliardi
00:21l'anno.
00:22In attesa di trovare una cura, la diagnosi precoce si rivela indispensabile per poter
00:27rallentare la progressione della malattia.
00:29Sull'importanza di riconoscere e non trascurare i primi sintomi, SIN centra la campagna di
00:34sensibilizzazione Pensaci per non dimenticarlo, lanciata da Illy con il patrocinio di AIMA,
00:41Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, SIN, Società Italiana di Neurologia e SINDEM,
00:47Associazione Autonoma Aderente alla SIN per le Demenze.
00:50Al centro della campagna presentata a Roma, in prossimità della Giornata Mondiale dell'Alzheimer
00:56che si celebra il 21 settembre, un video che coniuga scienza ed emozioni.
01:01Siamo impegnati 35 anni fa a fare ricerca e studi, abbiamo avuto tanti falimenti, ma
01:10con ogni falimento abbiamo trovato un modo per andare avanti, per imparare e siamo felici
01:15oggi di poter portare nel futuro prossimo l'esperanza per i pazienti con i medici che
01:22possono rallentare la malattia.
01:24Queste medicine funzionano meglio quando troviamo i pazienti negli primi stadi della malattia,
01:32per questo motivo abbiamo lanciato questa campagna, Pensaci per non dimenticarlo, per
01:37poter trovare un modo di educare il pubblico sulle varie stadi della malattia e per dare
01:45un modo per i pazienti di riconoscere i loro sintomi e chiedere l'aiuto.
01:51L'Alzheimer è una malattia subdola che può progredire lentamente nell'arco di anni e
01:56i cui sintomi iniziali spesso vengono trascurati.
01:59La malattia di Alzheimer è una malattia che è correlata all'età e di fatto i sintomi
02:05che caratterizzano questa condizione sono prevalentemente i disturbi di memoria, non
02:10solo, ci sono anche i disturbi che noi chiamiamo di cognitività sociale, cioè la capacità
02:16di relazionarsi con gli altri, di essere in sintonia, l'empatia per esempio.
02:20Quando i pazienti diventano un po' più ritirati e nello stesso tempo cominciano a manifestarsi
02:28disturbi di memoria, quella fase è una fase che potrebbe permettere una diagnosi precoce,
02:33perché attraverso un'iniziale diagnosi possiamo anche intervenire, noi potremmo mettere in
02:41atto un controllo dei fattori di rischio, il fumo di sigaretta, l'alcol, l'alimentazione,
02:48l'attività fisica ed eventualmente correggere alcuni fattori e tra questi fattori possiamo
02:54inserire certamente fattori cardiovascolari, tra questi in particolar modo il diabete e
02:59la cosiddetta situazione di prediabete e gli stati infiammatori.
03:03La diagnosi precoce può fare dunque la differenza nella qualità di vita dei malati di Alzheimer.
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