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  • 2 anni fa
Genere: Commedia
Anno: 1981
Regia: Mariano Laurenti
Attori: Tamy Anderson, Bombolo, Enzo Cannavale, Francesca Romana Coluzzi, Vincenzo Crocitti, Anna Maria Montanaro, Lucio Montanaro, Andrea Occhipinti, Brigitte Petronio, Annamaria Rizzoli, Jimmy il Fenomeno, Paola Senatore.

TRAMA
Carlo, studente universitario, è figlio unico e sua madre Elvira, preoccupata di proteggerlo dai pericoli del nostro tempo, ne ha fatto un personaggio timido, debole ed indifeso. Il padre Antonio decide allora di intervenire e porta con sé, all'insaputa della moglie, il figlio in un villaggio turistico per una vacanza organizzata insieme ad un suo collega, Orazio. Giunti al villaggio Orazio si lancia in una serie di goffe avventure destinate al fallimento mentre Antonio che voleva aiutare il figlio nella ricerca di incontri amorosi, diventa facile preda di una giovane inglese. Carlo, invece, che nonostante le apparenze è un dritto, fin dal primo giorno ha messo gli occhi su Angela, la giovane direttrice del villaggio. L'opera di seduzione di Carlo nei confronti di Angela procede lentamente ma si conclude nel migliore dei modi. E quando la madre Elvira arriva improvvisamente nel villaggio turistico per "salvare" suo figlio è tardi: Carlo ed Angela hanno deciso di sposarsi. Ma Elvira non demorde: si sposassero pure, lei continuerà a proteggere il suo Carlo anche a costo di seguirlo durante il viaggio di nozze.
Trascrizione
00:00:00.
00:00:25Carlo !
00:00:27Come č andato a finire ?
00:00:29Scusate, devo andare.
00:00:30Sì, ci vediamo.
00:00:31Ciao.
00:00:32Ciao.
00:00:34Che fretta, ma dove andrà così di cosa?
00:00:38Hai visto Carlo, ha rimediato una tardona.
00:00:40Veramente rimediato, quella ce l'ha da un pezzo, è la madre.
00:00:43La madre, andiamo bene.
00:00:49Come mai mi sei venuta a prendere?
00:00:50Beh sai, passavo da queste parti e allora ho pensato di farti una sorpresa.
00:00:55Senti ma, chi erano quelle ragazze con cui stavi parlando?
00:01:00Sono delle colleghe d'università.
00:01:02Puoi dire che studiano psicologia?
00:01:04Insieme a te?
00:01:05Certo.
00:01:07Sono tutte carine in quel modo?
00:01:16Pronto casa Martinelli?
00:01:17Vorrei parlare con il signor Carlo.
00:01:19Cara signorina, le sembra questa l'ora adatta per telefonare?
00:01:23Non sono una signorina, sono il professor Busatti.
00:01:25Ah sì?
00:01:26E come mai questa voce così acuta?
00:01:28Perché sono vecchio signore, anche un po' incassato.
00:01:32Carlo, è per te.
00:01:43Tesoro, dove vai?
00:01:45Vado in banca a fare due versamenti per papà.
00:01:47Che cosa?
00:01:49Papà ti manda in banca di questi tempi?
00:01:51Da qua che ci vado io, che incosciente!
00:02:11Carlo! Carlo!
00:02:13Aspetta ad uscire, vieni qui.
00:02:15Mettiti dentro, entra dentro.
00:02:17Non ti muovere, un attimo solo.
00:02:22Lei chi è?
00:02:24E a lei che ce ne importa?
00:02:26Ho le mie buone ragioni.
00:02:27Permette?
00:02:28Ma che fai, è pazza? Mi fai fare un medico?
00:02:30Ecco, ha una pistola sotto l'ascella lei.
00:02:33E per forza, sono un poliziotto.
00:02:35Faccia vedere i documenti.
00:02:40Giusta perché è una signora.
00:02:43Scusi Sam, a quei tempi che corrono, lei capisce.
00:02:45Carlo, via libera!
00:02:52Che ora è?
00:02:53È l'una.
00:02:55E fermo, e quando arriva Carlo?
00:02:57E quando arriva Carlo? E quando arriva Carlo?
00:02:59Arriverà, non ti preoccupare.
00:03:00È l'una dopo mezzogiorno, che gli può succedere?
00:03:02Ma come che gli può succedere? Non leggi i giornali?
00:03:04Fermo!
00:03:05Oh, non ascolti la radio?
00:03:07Furti, droga, sequestri di persona.
00:03:09Ma che sequestri di persona?
00:03:10Quelli sanno a chi devono sequestrare.
00:03:12Che vuoi, che sequestrano il nostro figlio?
00:03:13Che io sono un modesto rappresentante di una ditta.
00:03:15E smettila, sempre a mangiare pensi.
00:03:17E se fanno uno sbaglio, uno sbagliato.
00:03:19Ma quale sbaglio di persona?
00:03:20Ma tu così, gli tiri l'aiello addosso.
00:03:22Abbi pazienza, a furia di protegge,
00:03:24questo nostro figlio, scusa che te lo dico,
00:03:25sta diventando un coglione.
00:03:27Si sta diventando Carlo?
00:03:29Lo sai chi è Carlo?
00:03:30Sì, è il nostro figlio, lo so.
00:03:31Carlo è uno studioso, intelligente,
00:03:33è molto preparato, smettila di mangiare.
00:03:35Mamma mia, ma chi sta mangiando?
00:03:36Lo so che è preparato, però tu figlia mia,
00:03:38attento qua, attento là, e dove va?
00:03:40E che fa? E che dice?
00:03:41E questo viene su un disgraziato.
00:03:43Anzi, io sto pensando,
00:03:44adesso che devo andare all'estero,
00:03:46lo porto con me,
00:03:47così lo faccio sciogliere un pochettino.
00:03:48Dove lo porti tu, Carlo?
00:03:49Lo porto qui.
00:03:50Carlo, resta qui, hai capito?
00:03:51Ma aspetta, dammi almeno la forchetta, scusa.
00:03:53E non tentare di mangiare.
00:03:54Mamma mia.
00:03:55Carlo, resta qui e non si muove.
00:03:56Lo so che resta qui,
00:03:57me lo volevo portare,
00:03:58con me in Arabia, hai capito?
00:04:00Il medico mi ha detto se lei deve andare là,
00:04:02se lo porti,
00:04:03il bambino è linfatico,
00:04:04ha bisogno di sole,
00:04:05un po' d'aria gli fa bene.
00:04:06Già, è linfatico, hai ragione.
00:04:08Eh, è linfatico il bambino.
00:04:10Partiamo.
00:04:11Ma come partiamo?
00:04:12Non puoi venire tu.
00:04:13E perché non posso venire?
00:04:14Ma perché non puoi venire?
00:04:15Dimmi perché.
00:04:16Ma perché?
00:04:17Perché gli arabi, cara mia,
00:04:18sono intelligenti,
00:04:19non sono come...
00:04:20Le donne come te,
00:04:21non ne possono proprio fare,
00:04:22non ne vogliono proprio fare.
00:04:23Che vorresti dire?
00:04:24Voglio dire che le donne come te,
00:04:25le tengono qua,
00:04:26vedi, così,
00:04:27perché loro sono abituate
00:04:28con un altro tipo di donne,
00:04:29hanno la pelle nera, hai capito?
00:04:30Tu sei bianca come la panna,
00:04:31ti posso mai tingere.
00:04:32E le altre donne ci stanno, però.
00:04:33Ma le altre donne sono nere,
00:04:34hai capito?
00:04:35Poi sono tutta avvolta
00:04:36nei tuoi occhi,
00:04:37hai capito?
00:04:39L'aereo.
00:04:40Ma quale aereo?
00:04:41Ma quale aereo, figlia mia?
00:04:42Ti metti paura dell'aereo
00:04:43che oggi in macchina
00:04:44è diventato un pericolo
00:04:45continuo, sai?
00:04:46Ho paura...
00:04:47delle hostess.
00:04:48Ma le hostess non ci sono.
00:04:49Come non ci sono hostess?
00:04:50Ma perché te l'ho detto,
00:04:51là non ci sono donne.
00:04:52Neanche sugli aerei?
00:04:53Neanche sugli aerei.
00:04:54Ah.
00:04:55È tutto un mondo di uomini.
00:04:56Ah.
00:04:57Hai capito, no?
00:04:58Sugli aerei ci sono
00:04:59questi uomini con sta barba,
00:05:00hai capito?
00:05:01Sì.
00:05:02Ma non ci sono hostess.
00:05:03Ma non ci sono hostess.
00:05:04Ma non ci sono hostess.
00:05:05Sugli aerei ci sono
00:05:06questi uomini con sta barba,
00:05:07hai capito?
00:05:08Con ste cose addosso, così,
00:05:09coi cavalli,
00:05:10coi cammelli che camminano,
00:05:11carovane, cammelli,
00:05:12non esistono donne,
00:05:13hai capito o no?
00:05:14Ti hai convinto.
00:05:15Però mi raccomando,
00:05:16laggiù stai attenta a Carlo.
00:05:17Sì, non ti preoccupare,
00:05:18starò attento,
00:05:19stai tranquilla,
00:05:20viene con me,
00:05:21conosce altre persone,
00:05:22si sveglia un poco.
00:05:23Così può darsi
00:05:24che si decide finalmente
00:05:25ad abbandonare questa benedetta
00:05:26facoltà di psicologia.
00:05:27Se riesci a fargli
00:05:28cambiare facoltà,
00:05:29sai che ti faccio?
00:05:30Provaci.
00:05:32Che fai, te li porti?
00:05:33Per mangiare si aspetta Carlo.
00:05:42Dimmi un po',
00:05:43ma che cos'è questa roba?
00:05:45È roba che ha fatto preparare Carlo.
00:05:47Sì, ma di che cos'è?
00:05:48C'ha un sapore...
00:05:49È il mangiare per il canto.
00:05:50E' la mia prima macchina.
00:05:51È il mio miglior fan.
00:05:52È la mia prima macchina.
00:05:53No, no, no.
00:05:54Però non puoi esser fan di me.
00:05:55E' la mia prima…
00:05:56La mia primavera.
00:05:58Sì, gliela ti farò.
00:05:59Sei fiducioso.
00:06:00Non ha sentito?
00:06:02Chi è?
00:06:03E' la mia prima macchina.
00:06:04E' la mia prima…
00:06:05Non mi sentireste mai
00:06:06di me.
00:06:07E' il mio unico fan.
00:06:08È il mio unico fan.
00:06:09Non mi sentirete mai di me.
00:06:10E' la mia prima…
00:06:11È la mia prima…
00:06:12Non mi sentirete mai di me.
00:06:13Non mi sentirete mai di me.
00:06:14Ma lei,
00:06:15lei ha fatto
00:06:16Papà, ma questo Razio chi č ? Ma te l'ho detto, č il mio vecchio amico,
00:06:32ero in mia attendenza ieri il suo caporale, ma durante la guerra.
00:06:35Strano, non l'avevi mai nominato ? Eh sė, perchč l'ho rincontrato i giorni fa,
00:06:39mi se lo ricordavo. Ma papà, come facciamo a sistemarci in due,
00:06:43č troppo fastidio ? Ma non ti preoccupare, come troppo fastidio,
00:06:46me l'ha detto lui, scusa, č stato lui che mi ha invitato qua, no ? Dici che lui c'ha
00:06:50un bungalow e sta lui solo e sta quattro mesi all'anno qua, ha detto portati il ragazzo
00:06:54e non ti preoccupate, venite gių per una quindicina di giorni, anzi sai che mi ha detto,
00:06:58caporale non ti preoccupare che qui risolveremo tutti i suoi problemi.
00:07:01Quali problemi papā ? Quali problemi figlio mio, quali problemi ? Io
00:07:07sono tuo padre, ognuno ha i suoi problemi, tu sei un poco condizionato figlio mio, qua
00:07:13ti devi svegliare un po', parliamoci chiaro, qua ci vogliono le femmine, oramai sei uomo.
00:07:18E pensare che nonna ci crede in Arabia Saudita, pensa se lo sapesse.
00:07:22Lascia perdere tua madre, non ci pensare, č proprio per lei che ti trovi in queste condizioni,
00:07:26capito ? Tu ti asciutano poco, ti devi svegliare e ti devi dar da fare, capito ? E poi del
00:07:30resto che c'č di male ? Siamo uomini o non siamo uomini ? Eh, se lo dici tu.
00:07:48Hai visto, siamo arrivati, va, piglia le valigie, facciamo presto, facciamo presto, su, dammela.
00:08:12Signorina Marconcini, signorina Marconcini. Che c'č a volto ? Ci sono due signori che
00:08:17vorrebbero essere clienti, ma non hanno la camera.
00:08:19Va bene, vengo io. Sono nella hall ?
00:08:40Sė, stanno aspettando, il portiere non ce capisce niente.
00:08:42Si ammazzate, ce li sei. Ma che c'ha, che boccio di ferro č questo ? No, c'ho l'ermetto
00:09:00di ferro, cosė te impari, non stavo a fare le sabbiature per navigarci in testa, ce dai.
00:09:05Si ammazzate, ma se te ripesco a fare le sabbiature qui e metto i scarponi cosė grossi, coglioni
00:09:11cosė lunghi, che te la sfondo la testa perō. Tutta colpa tua, e ho preso pure una zambana,
00:09:18e dall'alba che stiamo facendo qui sepolti vivi, per fare che ? Per vedere quella nuda.
00:09:22Invece barignello, ma hai vista bene io quella, ma la devo fare a voi capioni.
00:09:27E perchč la devo guardare io, se la devi fare tu ? Io sono venuto qui solo per rubare.
00:09:32Comunque ricordati che tu sei il braccio e io solamente, e se fa quello che dico io,
00:09:37e intanto io me faccio qua la sventola. E io ? Tu stai qui e te gratti, e aspetti l'ordine.
00:09:42Ma vai, ma dancialo. Guarda qua, guarda qua, buongiorno. Buongiorno.
00:09:46Permette, Martinelli. Piacere, io sono Angela, la direttrice.
00:09:50Mio figlio Carlo. Ah, complimenti, č un bel ragazzo.
00:09:53Ma neanche lei scherza, č vero Carlo, bello. Papā, lascia stare, non mi sembra il caso.
00:09:59Che problema c'č ? Ecco, i signori dicono che non hanno bisogno dell'alloggio.
00:10:03Sė, noi siamo ospiti di un nostro amico, Razzio Canestrari, che ha un bungalow qua,
00:10:06però vorremmo soffrire del ristorante, del bar, come tutti gli altri.
00:10:10Ma non c'č nessun problema, basta che paghiate la tassa di soggiorno e il deposito.
00:10:13Hai visto, č tutto sistemato. D'accordo. Ah, il signor Canestrari alloggia al bungalow numero 12.
00:10:17Grazie. A pių tardo. Grazie. Arrivederci. Che bel viso. Ah, Carlo.
00:10:22Poi con comodo mi farā sapere se ha dello stesso parere di suo padre.
00:10:28Hai visto, l'ha chiamato Carlo. Ma sei simpatico. Ma dai, papā.
00:10:32Allora che paghiamo ? Trentamila lire a persona e sono sessantamila.
00:10:37Sciocchezze. Al giorno. Al giorno. Naturalmente bar, ristorante e bevande sono a parte.
00:10:43Ristorante e bar a parte. Dove sta Canestrari ? Dove sta ?
00:10:49Benvenuto, Fendi. Tu nuova arrivata ? Io mi presento, Gheffalì.
00:10:53Piacere, Gheffalì. Tu diventare mio cliente.
00:10:57Io vedo orologi, cinte, tappeti lavorati a mano. No, grazie.
00:11:01Ventimila lire ? Ventimila lire. Tappeto lavorato a mano ?
00:11:05Bell'affare ? Vuol dire ?
00:11:09Dare soldi ? Ecco. Che hai capito ?
00:11:13Sarebbero duecentomila lire italiane. Duecentomila lire questo tappeto fosolo ?
00:11:17No, no. Ridare tappeta. Ridare ventimila lira.
00:11:21Ma com'ha risparmiato centottantamila lire e ti vuole ventimila lire ?
00:11:25Carlo, te ne sei andato ? Uì, Canestrari !
00:11:29Ciapponale ! Bello, grazie. E che fai vestito così ?
00:11:33E la mia divisa è strada. E la mia divisa è strada.
00:11:37E la mia divisa è strada. E la mia divisa è strada.
00:11:41E che fai vestito così ? E la mia divisa è stiva.
00:11:45In villeggiatura la gente fa la fanatica. Se compra tappeti o orologi.
00:11:49La gente oggi vuole essere presa per il culo. Eh, lo so. La gente vuole essere presa per il culo.
00:11:53Mio figlio. Piacere. Questo è quell'amico di cui ti ho parlato e che noi siamo ospite.
00:11:57Ah, è lui. Guarda, guarda come sta combinata. Hai visto ? Vende la roba.
00:12:01Guarda la gente che va pensando per guadagnare. Specula sul desiderio d'affermazione della gente.
00:12:05Un oggetto che viene da lontano, diverso, particolare, suscita l'interesse,
00:12:09l'invidia degli altri e ci fa sentire importanti. Ammappelo quanto parla bene.
00:12:13E lui adesso si laura in psicologia, lo sai. Me coglioni. Eh, è quasi dottore.
00:12:17Arrivederci. Che bel ragazzo, eh. Ma che aspettiamo ? Andiamo al mio bungalotto.
00:12:21Sì, e noi perciò siamo venuti. Venite di qua, faccio strada.
00:12:25E Fendi, per quelle 20.000 lire puoi me le ridare con comodo. Ma quale 20.000 lire ?
00:12:29Io neanche ci pensavo più. Caporale, andiamo.
00:12:33Venite avanti. Entrate pure. E fate attenzione.
00:12:39Ho detto attentando, mettete i piedi.
00:12:43Caporale, attentando e mettete i piedi.
00:12:47Me lo dovevi dire prima dove mettere i piedi. Me l'ho detto.
00:12:51Orazzi, ma questo è il magazzino. La camera da letto dove sta ? Non la vedo, scusa.
00:12:55Ma quale magazzino ? Sta tutto qui, camera da letto e roba varia.
00:12:59Vabbè, ho capito. Andiamo in un altro bungalotto.
00:13:03No, tu rimani qui. Qui gli lettini ci stanno e bisogna trovarli.
00:13:07Su, su, forza.
00:13:11Vabbè, ecco un letto.
00:13:13Te l'avevo detto che un letto stava qui. Me la ricordavo.
00:13:17Hai ragione, ma adesso qua ci dorme Carlo. E io dove dormo se non ci sono altri letti ?
00:13:21Ci deve essere un altro letto nascosto sotto i comuni.
00:13:25Caporale !
00:13:27Aiuto ! Aiuto, caporale !
00:13:31Ecco un altro letto. Te l'ho detto che c'era un altro letto.
00:13:35Ah, è uscito un altro letto. Allora, io dormo qua, Carlo dorme lì
00:13:39e adesso mettiamo un poco d'ordine qua perché è pericoloso.
00:13:41E io dove cazzo dormo ?
00:13:43Vabbè, trovate una cucina, una tana, un posto qualunque.
00:13:49Non mangiare da qui.
00:13:57Scusi, ma le cotolette quando arrivano ?
00:13:59Ma gliele avevo già portate.
00:14:01Ma chi ci ha portate le cotolette ?
00:14:02Sì, sì.
00:14:03No, no ! Non ce le avete ancora portate ?
00:14:05Allora gliele porto, un attimo.
00:14:12Grazie.
00:14:13Grazie.
00:14:17Grazie.
00:14:18Prego.
00:14:19D'accordo.
00:14:23Qui al giorno non viene nessuno.
00:14:25Se ridevano tutti dentro in buccalotta e se cuociono due volte, capito ?
00:14:28Ma corazzi, non si scherza !
00:14:30Io voglio la pasta, il pranzo e il cena !
00:14:32Perché io pago !
00:14:34Quando paghi ?
00:14:3520.000 lire al giorno.
00:14:36Beh, è buono 20.000 lire, te parlo o no ?
00:14:38Ma che ha capito ? 20.000 lire turche.
00:14:40E quante sarebbero ?
00:14:41Sarebbero 250.000 lire.
00:14:43Ma non dire stronzate !
00:14:45Io non capisco perché ti sei rubato pure i piatti.
00:14:48Tu non capisci perché sei stronzo.
00:14:50Se vedevi i piatti sgavavano subito, no ?
00:14:52C'è ragione.
00:14:53Comunque, da domani mattina colazione e al sacco.
00:14:55Dovemo risparmiare.
00:14:57È solamente cotolette e pane che dobbiamo mangiare.
00:15:00Aspetta, adesso ordiniamo pure il formaggio.
00:15:02Che c'hai, la fame ababica c'hai ?
00:15:04Buongiorno.
00:15:05Buongiorno.
00:15:07Come andiamo ? Qualche problema con gli spaghetti ?
00:15:09Guardi, si fa così.
00:15:13Bella !
00:15:15Dammi un po' di vino.
00:15:17Bella, bella !
00:15:20Quanto sei bella !
00:15:22Io, solo a guardarla, mi sono eccitato.
00:15:25E io mi sono bagnato.
00:15:27E non è seborgare !
00:15:28E poi tu che senti quella ? Aspetta a me !
00:15:30Ma che hai capito ? Mi sono bagnato di vino, disgraziato !
00:15:33D'accordo ? Fine.
00:15:36C'è qualche problema ?
00:15:37Eh, il problema è che mi sono bagnato tutto !
00:15:39Oh, forse ho po' debole di reni, ma non si preoccupi.
00:15:41Le farò vedere una ricetta del professor Valenti.
00:15:43Vedrai che è molto efficace.
00:15:45Ma chi ha capito ?
00:15:46Non ho capito.
00:15:50La piccolina come sta ?
00:15:51Bene.
00:15:52Vuoi gli spaghetti ?
00:15:53Sì, li voglio.
00:15:54Sta mangiando tutto, signore ?
00:15:55Sì, tutto, grazie.
00:15:56A più tardi.
00:16:00Come va ?
00:16:01Bene, grazie, grazie.
00:16:02Stia comodo, stia seduto.
00:16:04Grazie, sto già seduto.
00:16:05Le piace la nostra cucina ?
00:16:06Ottima, squisita, veramente squisita.
00:16:09Mi fa molto piacere.
00:16:10È tutto bello qua, tutto splendente.
00:16:12Carlo, ci vorrà ancora molto
00:16:14per sapere se hai la stessa opinione di suo padre.
00:16:17Riguardo alla cucina ?
00:16:18Ma no, riguardo a me.
00:16:20Beh, non è che la mia opinione conti molto,
00:16:22ma se devo essere obiettivo,
00:16:24sì, lei è molto bella.
00:16:27Salute !
00:16:28Grazie, lei è molto gentile.
00:16:30Con permesso.
00:16:33Quanta bella, che bella donna, una donna stupenda.
00:16:36Farei follie.
00:16:37È un Salvatore.
00:16:40E chi è Salvatore ?
00:16:41Boh, sarà l'amico suo.
00:16:43Boh, che cazzo me ne frega, beh.
00:16:50Da me non ci vieni mai.
00:16:53Il sguardo mio non lo reggi.
00:16:55Te metto paura, eh.
00:16:58Dunque, vediamo, psicologia della conoscenza.
00:17:01Il Salvatore.
00:17:03Nella tipologia transazionale,
00:17:05il Salvatore costituisce uno dei modelli
00:17:07più nettamente delineati.
00:17:09Esso definisce l'individuo sempre disponibile,
00:17:11pronto a correre in aiuto degli altri,
00:17:13pronto a consigliare, a suggerire,
00:17:15a dare con grande generosità
00:17:17e con il massimo impegno personale.
00:17:19Il suo intervento, sempre spontaneo
00:17:21ed apparentemente disinteressato,
00:17:23rivela però a livello subconscio
00:17:25una sfiducia nelle capacità degli altri
00:17:27e un desiderio di far prevalere la propria personalità.
00:17:30Oddio, questo c'ha lo stesso carattere di me.
00:17:34Però c'ha un paio di cosce.
00:17:36Il Salvatore è naturalmente attratto
00:17:38da individui deboli e indifesi,
00:17:40dotati di scarsa personalità.
00:17:42Nel Salvatore donna,
00:17:44questa tendenza si concretizza spesso
00:17:46in un amore di tipo materno
00:17:48e comunque protettivo.
00:17:50Ho capito tutto,
00:17:52mo ti frego io.
00:17:54Non è normale,
00:17:56ma ti pare mai possibile
00:17:58che un ragazzo della sua età
00:18:00si deve mettere a studiare qua,
00:18:02in questo ambiente,
00:18:04perché qui l'occasione non mancano,
00:18:06è pieno di donne.
00:18:08Culi di qua, culi di là.
00:18:10Veramente? Ah ci sono i culi?
00:18:12Guarda che bella donna,
00:18:14guarda come cammina,
00:18:16guarda, guarda,
00:18:18quella ci vorrebbe la direttrice,
00:18:20quella farebbe suscitare i morti.
00:18:22C'ha pure una simpatia per mio figlio.
00:18:24Chi quella?
00:18:26Quella è una donna perfida,
00:18:28ti ride davanti e ti sfureggia di dietro.
00:18:30Veramente?
00:18:32Se porta quel poldone appresso
00:18:34dice che picchia come un frappro.
00:18:36Che peccato, guarda là che peccato.
00:18:38Non ti preoccupare che domani ti porta al campo di tennis,
00:18:40c'è una maestra inglese
00:18:42che è una vera difomane.
00:18:44Difomane? Ninfomane!
00:18:46Ah se dice così, che ne so,
00:18:48è una di quelle che ci sta facile,
00:18:50anzi domani io devo vendere una racchetta da tennis.
00:18:52E com'è bella, bella?
00:18:54C'ha un culo così,
00:18:56io gli faccio sempre squen, squen.
00:18:58E che significa?
00:19:01Io gli faccio squen, squen
00:19:03e quella si mette a ridere.
00:19:05Allora è scema?
00:19:07Sarà scema, ma però è buona.
00:19:09Tito, io qui mi sono seccato,
00:19:11perché non andiamo a rubare qualche cosa?
00:19:13Ma adesso non è il momento,
00:19:15stanno a riposare domattina
00:19:17quando stanno tutti sulla spiaggia.
00:19:19E allora perché non andiamo a dormire pure noi?
00:19:21E bacia tu, io c'ho da fare.
00:19:23Stai aspettando l'arrivetrice, eh?
00:19:25Certo, è il momento della doccia,
00:19:27stavolta non mi scappa.
00:19:29Non devi pensare,
00:19:31tu sei solamente il braccio.
00:19:33Zitto.
00:19:35Eccolo.
00:19:37Io mi butto.
00:19:39Pure io.
00:19:41Oh, ma non mi avevi detto che ti buttavi.
00:19:59Bello,
00:20:01sta qui dentro tutta nuda.
00:20:11No!
00:20:15Oh, ma allora sulla spiaggia
00:20:17non stavi a guardarle.
00:20:19Stavi a aspettare che mi scogliavo io,
00:20:21brutto frocio.
00:20:23Pussa via, pussa via.
00:20:25Pussa via.
00:20:27Te l'hai nascosta qui, eh?
00:20:33Bella mia, non mi scappi stavolta.
00:20:39Vita mia, ma allora è vero
00:20:41che c'hai paura di me, eh?
00:20:43Sì, tante.
00:20:45Fuori.
00:20:47Ma sa che questa c'ha mica paura di me.
00:20:49Caffone.
00:20:51Sì, mamma,
00:20:53io sto bene, e tu?
00:20:55Papà pure sta bene, si è già messa a lavorare.
00:20:57Lavora.
00:20:59Senti, com'è il posto?
00:21:01Ma il posto è così così,
00:21:03quattro baracche prefabbricate, sabbia, sassi.
00:21:05Carlo, che cos'è questo rumore?
00:21:07Che cos'è questo rumore?
00:21:09Stanno riparando le baracche
00:21:11perché c'è il vento la notte,
00:21:13forte, hai capito?
00:21:15Il vento? Ma ti sei messa la maglietta di lana?
00:21:17Sì, la maglietta l'ho messa, mamma, l'ho messa.
00:21:19Senti, come si mangia?
00:21:21Così,
00:21:23zuppa di mais, bistecche di cammello,
00:21:25roba così,
00:21:27ma non è male, eh?
00:21:29Carlo, che cosa sono queste voci?
00:21:31Oh no, niente, mamma, sono gli arabi che litigano.
00:21:33Litigano? Non ci stare vicino!
00:21:35No, no, io non ci sto.
00:21:37Senti, senti, mamma, io ti lascio
00:21:39perché sennò costa troppo, eh?
00:21:41Mi raccomando, telefonami,
00:21:43ricordati che io sono sola.
00:21:45Sì, sì, e adesso che sto facendo, mamma?
00:21:47Ti telefono, sì. Ciao, ciao.
00:21:49Ma cosa voleva? Niente, voleva sapere come va.
00:21:51Rompa sempre tua madre, rompa sempre.
00:21:53Senti, io esco, tu che fai? No, io rimango qua.
00:21:55Sì, ma mi devi fare un piacere, da qui non devi telefonare, hai capito?
00:21:57E a che telefono? Perché ora, se ci stampi a Cannes,
00:21:59con l'ellire italiano, l'ellire turca, hai capito?
00:22:01Noi con i soldi che stiamo spendendo qua,
00:22:03stavamo due anni a Saint-Tropez, hai capito?
00:22:05E stai qua, ma non telefonare. Va bene.
00:22:13Ma come mai lei è ancora qui?
00:22:15Ha parlato con la mamma?
00:22:17Solo con la cameriera, mamma era uscita.
00:22:19Che cos'è, è triste?
00:22:21Un po'.
00:22:23Ma io penso che non ci sia da preoccuparsi,
00:22:25se riprova più tardi, sicuramente la troverà.
00:22:27Certo, certo, lei è molto gentile, lo so.
00:22:29Ma lei vuole proprio confondermi,
00:22:31prima mi dice che sono bella, poi mi dice che sono gentile.
00:22:33Non stai esagerando?
00:22:35Piuttosto ho bisogno di qualcosa.
00:22:37No, no, grazie. Non le serve niente?
00:22:39No, non faccio complimenti. Allora posso andare.
00:22:41Beh, buonanotte.
00:22:47Buonanotte.
00:22:49Buonanotte.
00:23:15Elvira, il telefono.
00:23:19Che stai sognando?
00:23:21Io sono Lazio, non Elvira.
00:23:25Ah già, scusa, mi sei dato qua la mia moglie.
00:23:27Il telefono.
00:23:29Che telefono?
00:23:31Suona il telefono.
00:23:33Tu hai portato il telefono?
00:23:35Io ho portato il telefono. C'è il telefono?
00:23:37Ti ho detto che hai portato il telefono.
00:23:39L'ho domandato, c'è il telefono.
00:23:41Io il telefono non ce l'ho avuto mai.
00:23:43E allora chi suona?
00:23:45Sarà qualcuno che ha caricato la sveglia,
00:23:48se non ce l'ho io l'ammazzo.
00:23:54Scusami, cosa?
00:23:56Io mi chiamo Lazio.
00:23:58Ah già, scusa, come ti chiami?
00:24:02Che quando non ti ricordi mi chiami così.
00:24:10Giacinto, più in fretta con queste colazioni,
00:24:12hanno già reclamato.
00:24:14Ma se non ce la fai, fatti aiutare.
00:24:16Oh poverino.
00:24:19Carlo, Carlo!
00:24:21Chi è?
00:24:23Ha dormito qui?
00:24:25Sì, ho provato a telefonare tante volte,
00:24:27mi devo essere addormentato, mi dispiace.
00:24:29Ma dispiace a me, sarà molto stanco.
00:24:31Sì, è meglio che adesso vada a dormire.
00:24:33Beh certo, forse è meglio che vada a letto.
00:24:35Carlo, senta, aspetti,
00:24:37si mette qui, si sieda, le preparo subito un buon caffè, d'accordo?
00:24:39Grazie.
00:24:41Lei è tanto buona, sa?
00:24:43Ancora complimenti, lei mi sta viziando.
00:24:46Piuttosto, è lei che mi sembra un bravo ragazzo.
00:24:52Ok, uno a zero.
00:24:55Bella racchitta, bella ghiappitta,
00:24:57bella racchitta,
00:24:59bella ghiappitta,
00:25:03bella racchitta, parola di Geppali,
00:25:05questa buona racchitta le spinge le palle.
00:25:10Sure, troppo leggera.
00:25:12Ma quale leggera?
00:25:14Ok, io comprare.
00:25:16Quanto costa?
00:25:18Tre mila lire.
00:25:20Troppo poco, forse non buona.
00:25:22Ma che hai capito?
00:25:24Tre mila lire d'urca, centosettanta,
00:25:26centosettanta mila lire.
00:25:28Oh no, ora troppo, molto.
00:25:30Fare centocinquanta va bene?
00:25:32Ok, centocinquanta io comprare.
00:25:34Io vorrei fare un regalo a lei,
00:25:36ci sta un giovanotto
00:25:38che vorrebbe imparare tennis.
00:25:40Girl, ragazza?
00:25:42No, boy,
00:25:44eccola,
00:25:46guarda quanto è carino.
00:25:50Ok, thank you very much,
00:25:52fallo venire.
00:25:56Sbrigata tontolona, rimbambito, corri.
00:25:58Attenzione Sevizio,
00:26:00devi tirare palla molto forte, ok?
00:26:02Do you understand?
00:26:08Colpo fortunato,
00:26:10proviamo ancora.
00:26:17Scusi eh?
00:26:19Basta, basta ora Servizio,
00:26:21proviamo risposte.
00:26:23Ok Carlo, tu gioca molto bene.
00:26:25Grazie.
00:26:27It's very very good.
00:26:35Guarda, guarda come gioca a tennis,
00:26:37io non lo sapevo, mi devi credere,
00:26:39può darsi che si è imparato di nascosto.
00:26:41E perché di nascosto?
00:26:43Può darsi che la madre...
00:26:45Che fa la madre?
00:26:47Nullo voglio dire.
00:26:49No, no, dillo, dillo.
00:26:51Può darsi si rompe l'amicizia,
00:26:53Nullo voglio dire.
00:26:55Nullo voglio dire.
00:26:57Dillo, non ti preoccupare.
00:26:59Me lo fa dire?
00:27:01Sì, sì.
00:27:03Me lo fa dire?
00:27:05Dillo.
00:27:07Oh scusi,
00:27:09lei è molto brava, gioca con tutte e due le mani
00:27:11e mi fa sbagliare.
00:27:13Tu non mi piace in questa palla.
00:27:15Buongiorno.
00:27:17Che t'avevo detto?
00:27:19A questa ne manca proprio niente,
00:27:21guarda che cosce che c'ha.
00:27:23E guarda che belli occhi.
00:27:25Belli, proprio vicino al culo ce l'ha.
00:27:27Che c'è?
00:27:29Senti Vito, dobbiamo deciderci,
00:27:31qui bisogna scogliere un bianco,
00:27:33dobbiamo rubare qualche cosa,
00:27:35quando la gente va sulla spiaggia
00:27:37tu freghi un sacco della monnizza
00:27:39e intri in bungalow
00:27:41e porti via tutte le scarpe,
00:27:43solo le scarpe.
00:27:45Con i lacci?
00:27:47Con i lacci, con i lacci.
00:27:49Vabbè, ho capito.
00:27:51E tu che fai?
00:27:53Io sto qui e c'ho da fare,
00:27:55e poi in due damo troppo nell'occhio.
00:27:57E va bene va,
00:27:59guarda che precisione,
00:28:01guarda che lancio,
00:28:04e anticipa, guarda,
00:28:06guarda,
00:28:08eccolo la, guarda che precisione,
00:28:10guarda,
00:28:12io li guardo a te, ma chi te lo guarda,
00:28:14stai facendo diventare strabile,
00:28:16sei brutto quanto la fai.
00:28:18Guarda la parte.
00:28:33Racchetta di merda !
00:28:37Mi scusi.
00:28:39Che facciamo adesso ?
00:28:41Io faccio doccia, tu fare in culo.
00:28:44Mi scusi, senta, mi dispiace, veramente, non l'ho fatto apposta.
00:28:47Si è arrabbiato, ora l'ha preso in antipatia, non lo guarderà più in faccia.
00:28:50Andava tutto così bene, che peccato.
00:28:52Non te preoccupare, quella la conosco io.
00:28:54Gli piace di fiori, non lo champagne.
00:28:56Vai all'appartamento numero 5.
00:28:58Gli porti un mazzo di fiori e una bottiglia di champagne.
00:29:01Vedrai che diventerà tua.
00:29:03E dove lo piglio lo champagne, chi me lo dà ?
00:29:05E che fa lì, che sta a fare ?
00:29:07E chi è che fa lì ?
00:29:08So io.
00:29:09Ah, sì ?
00:29:10Lo champagne ce l'ho io.
00:29:11Ah, sì ? E quanto costa ?
00:29:12Cinquecento lire la bottiglia.
00:29:13E vabbè, allora me ne dai due bottiglie.
00:29:15Due bottiglie ?
00:29:16Cinquecento lire.
00:29:17Cinquecento lire d'urca, sarebbero ottantamila lire.
00:29:20Ottantamila lire ? Ma per i turisti !
00:29:22Perché te chi sei ?
00:29:24Non mi baciare, che è ?
00:29:26Che fai, ti incontri ?
00:29:27I soldi ce li ho dentro.
00:29:28Camisa ?
00:29:29Ma è francese originale.
00:29:30Come no, è pomeriggio.
00:29:31Chi è che è pomeriggio ?
00:29:32È una marca di champagne, è pomeriggio ?
00:29:34Ah, sì, ci sta uno che è pomeriggio io.
00:30:01C'è stascetta.
00:30:14Ai, ma ! Ai !
00:30:15Ah !
00:30:16Ah, io avoiding che botta, che botta.
00:30:19Ti ho fatto male ?
00:30:20E un po', ma adesso sto meglio,
00:30:22meno male che è arrivata Lei.
00:30:24In facchina, in scuola.
00:30:25sertana, uscito anche.
00:30:27Adesso sto meglio, meno male che è arrivata lei, ma chi e lei, l'angelo custode ?
00:30:32L'angelo custode dei campi d'Apernis, vossia gradisce un caffè ?
00:30:36No, no, meglio che no, il caffè mi fa venire fame.
00:30:39Ma se vi piace pasta e fagioli, puoi mangiare con mia.
00:30:42Veramente io non vorrei disturbare.
00:30:46Ma che disturbo.
00:30:51Suo marito, lei ce l'ha un marito ?
00:30:53Certo.
00:30:54Ti pareva ? Ma dico, non è che se scoccia ?
00:30:58Mio marito è navigatore e prima di un mese non torna.
00:31:01Quanto mi dispiace.
00:31:03Pure a me, perché mi piace il pesce, tantissimo il pesce.
00:31:08Quando c'è lei andiamo sempre a pescare, ma adesso che sono sola come faccio ?
00:31:12Che combinazione, anche a me piace la pesca e se non disturbo la posso accompagnare.
00:31:16Magari.
00:31:18Ma allora e fatto, domatina andiamo a pesca.
00:31:20Io porto la canna.
00:31:22Veramente il mio marito pesca con la rete greca.
00:31:25Ah, si ?
00:31:26Quella piccola che si lancia, si fa più presto, no ?
00:31:29Per ora se l'hai portata con lui.
00:31:31Ma non fa niente, a quella ce penso io, c'è un amico che mi presta tutto, mi da sempre tutto.
00:31:35Allora, la gradisce la minestra ?
00:31:37Io gradisco tutto.
00:31:39Si accomodi.
00:31:40Come si fa a dire di no a una donna come lei ?
00:31:43Così bella, così prosperosa,
00:31:46con quello sguardo ardente,
00:31:49con la bocca di fuoco che...
00:31:54Siamo lozinga, poeta è.
00:32:02Ehi.
00:32:06Salve.
00:32:07Come va ?
00:32:09Si è riposato ?
00:32:10Si, grazie.
00:32:11Perché non si siede qui, così parliamo un po'.
00:32:13Volentieri.
00:32:16Scusi.
00:32:17Come va dottor pinzarrone ?
00:32:18Mica tanto bene, sento un peso sullo stomaco da aver mangiato troppo ieri sera.
00:32:22Ah, non si preoccupi, questa sera le farò preparare un ottimo brodino.
00:32:25Grazie, molto gentile.
00:32:44Dalla miseria.
00:32:48Ah, finalmente.
00:32:50A chi hai fregato questo dado ?
00:32:52Ma l'ha prestato un'amica mia.
00:32:53Chi ?
00:32:54Ma che te frega a te ?
00:32:55Pescarmi l'hai preso ?
00:32:56Si, di un sacco pieno.
00:32:58Sei stato da Arturco ?
00:32:59Si, ho rimediato pure due fontofole.
00:33:01Hai visto se c'è una rete da pesca ?
00:33:03Ce l'aveva si, ho visto pure un grande baule, vuota.
00:33:05E che andiamo a pesca col baule ?
00:33:06Pensa il pesce che prendiamo.
00:33:07Dai, spiglieto.
00:33:11Ma te possono ammazzare, tutte scompagnate le hai prese,
00:33:14ce ne possono due uguali.
00:33:15Ma che te ne frega, tanto qui sono tutti pescatori.
00:33:17Zitto, ecco un cliente.
00:33:21Ecco.
00:33:22Buongiorno.
00:33:23Buongiorno.
00:33:24Desidera ?
00:33:25Vorrei un bagno di scape di tela.
00:33:27Che numero ?
00:33:28Mia nonna ha detto che porti 43.
00:33:30Ah, 43.
00:33:3143, 43.
00:33:32Eccola qua.
00:33:33Una sola ?
00:33:34E che ne vuoi due ?
00:33:35E mica sono zoppo.
00:33:36Ah no ?
00:33:38Ecco l'altro 43.
00:33:40Ma questa è diversa.
00:33:41Di colore, l'ultima moda, le usano pure l'esercito americano.
00:33:45E perché ?
00:33:46E perché ?
00:33:47E che lo chiedete a me ?
00:33:48E che devo rispondere io, eh ?
00:33:50No, perché lui non lo sa, ma serve ai soldati americani,
00:33:52ben distingue la destra dalla sinistra.
00:33:54E quale è la sinistra ?
00:33:56Quale è la sinistra, eh ?
00:33:57Ma che te frega, ma questo è il soldato americano,
00:33:59tu dammi le 20.000 lire.
00:34:07Oh, ricordati che adesso fai parte dell'esercito americano.
00:34:10E' italiano sono !
00:34:16Dietro !
00:34:17Avanti !
00:34:18Marsi !
00:34:19Disgraziato, meno male che ci hai dato bene,
00:34:21non sei più distingue le sinistre dalle destre.
00:34:23Io le strozzo tutte sinistre, le hai fregate, tutte sinistre !
00:34:26Madonna !
00:34:27Madonna !
00:34:29Entra, entra, che io mi sono ricordato di tutto.
00:34:32Fiori, champagne, io mi ricordo di tutto.
00:34:35Accendi la luce, che non si vede niente !
00:34:37Mi sono scordato solo d'accendere la luce.
00:34:42Dammi i fiori.
00:34:43Pigli i fiori, pigli i fiori.
00:34:44Vado a pigli i fiori.
00:34:45Hai capito o no ?
00:34:46Ecco i fiori.
00:34:50Ma raccogli la roba per ferro,
00:34:51qua non arriviamo alla fine della villaggiatura,
00:34:53moriamo prima.
00:34:54Pigli i fiori.
00:34:55Dammi la bottiglia, dammi la bottiglia, su !
00:34:58Che è ? Qualche cosa ?
00:34:59Si è acceso il segnale.
00:35:00Ma non ti senti bene ?
00:35:03Ecco la bottiglia, è stata 5 ore in fresco.
00:35:06Ecco la bottiglia, dammi i fiori.
00:35:08Dammi la bottiglia.
00:35:09Dammi la bottiglia !
00:35:14Che sta ?
00:35:15Che è ?
00:35:17Beh, fa niente, va.
00:35:18Pieda la bottiglia, dammi i fiori.
00:35:20Pieda la bottiglia, dammi i fiori.
00:35:22La bottiglia !
00:35:29Che è ?
00:35:30Che è successo ?
00:35:34Ecco i fiori, ecco la bottiglia.
00:35:36Dammi la bottiglia, dammi la bottiglia.
00:35:38Ecco la bottiglia.
00:35:39Adesso dammi i fiori.
00:35:40Ecco, benissimo.
00:35:41Che dici, faccio una bella...
00:35:42Ma che ?
00:35:43Non ti senti bene ?
00:35:44Niente, e che ?
00:35:45Vabbè.
00:35:46Senti, che dici, faccio una bella figura ?
00:35:48Vai tranquillo, caporale.
00:35:50Quella c'è il tifo.
00:35:52È malata ?
00:35:53Ma che è malata ?
00:35:54È una che c'ha il tifo.
00:35:55C'ha la difomania.
00:35:56Ah, ninfomane !
00:35:58Si dice sempre così.
00:35:59Sempre così, sì.
00:36:00Allora io vado ?
00:36:01Vai tranquillo, auguri.
00:36:02Scusi !
00:36:03Che state ?
00:36:04Che succede ?
00:36:05Oddio !
00:36:06Che ne so ?
00:36:07Un animale mi ha toccato, che non...
00:36:08Che ne so ?
00:36:09Che ne so ?
00:36:10Che ne so ?
00:36:11Che ne so ?
00:36:12Squee, squee.
00:36:13Squee, squee ?
00:36:14Pecina cretino, mi ha fatto mettere a diep'auro.
00:36:17Allora io vado.
00:36:18Auguri, caporale.
00:36:19Grazie, grazie.
00:36:34Madonna, è Turco.
00:36:36V'ho preso brutti ladroni zozzi.
00:36:39Sozzi, parola di gialfalì, muove meno qui.
00:36:50Brutti sozzi, che stava da fare?
00:36:53Eravamo venuti a comprare qualcosa, me lo giuro.
00:36:55E noi sentito rumore, ha avuto paura e è nascosto in tappeta.
00:37:00Ma come cazzo parli, Arturco so io.
00:37:04Calma!
00:37:05Ecco, veramente a noi ci serviva una rete greca, di quelle piccole che si lanciano.
00:37:12Ma cerca proprio quella che me mancava.
00:37:15Però c'è una rete albanese.
00:37:17Ah sì?
00:37:18Ma veramente a noi ci avevano detto greca.
00:37:21Albanese è uguale, perché gli albanesi la chiamano greca e gli turchi la chiamano albanese.
00:37:27Hai capito?
00:37:31Ma che dice?
00:37:32E i greci come la chiamano?
00:37:35Ma i soldi le vive, insomma, li contanti ce l'avete?
00:37:38No, pochi, pochi.
00:37:40Noi volevamo anche le bombole, le pinne, il fucile per pescare.
00:37:45Li contanti ce l'avete?
00:37:47E poi segnate.
00:37:48Segniamo, segniamo.
00:37:49E poi potete, ce l'avete.
00:37:50Ma beh, segno io.
00:37:51Eh no!
00:37:58Buonasera, signorina.
00:37:59Desidera.
00:38:00Desidera?
00:38:01Io sono Martinelli.
00:38:02Non so se si ricorda di me.
00:38:03Stamattina quella del tennis, la partita là, quella.
00:38:06Ah, yes, a bad memory.
00:38:08Sono venuto per il mio baby, il mio bambino.
00:38:11Suo figlio è un giovane brutto.
00:38:12E appunto perciò sono venuto a chiedere, per farmi perdonare.
00:38:16Oh, yes, come in.
00:38:17Thank you very much, thank you very much.
00:38:21Mi scusi, io non parlo molto bene inglese.
00:38:23Oh, prego, entra qui, sai, la gente marmoria.
00:38:26Marmora, è mormora semmai.
00:38:27Oh, yes, mormora.
00:38:29Ho portato questi.
00:38:30Oh, beautiful.
00:38:31Scusi, sono falsi, ma durano di più.
00:38:33Questo è champagne francese.
00:38:35Io non sono venuta in ristorante perché io mangiare sempre con mio tea.
00:38:40Tu vuole tea?
00:38:41No, no, a me non piace tea.
00:38:42Io perciò ho già mangiato giù a cena.
00:38:45Gli spaghetti, molti spaghetti.
00:38:47Oh, no, italiano pensare solo a spaghetti.
00:38:51Sit down, please.
00:38:55Ci sono altre cose, altri spaghetti, no?
00:38:57Eh, ma noi anche altre cose pensiamo, non pensiamo solo ai spaghetti.
00:39:02Io perciò sto qua per parlare di mio figlio.
00:39:05Oh, no, tuo figlio piccolo brutto, I don't like, io vuole dimenticare.
00:39:10Vuoi dimenticare?
00:39:11Eh, va bene.
00:39:13Su, beviamo?
00:39:15Va bene, certo, certo, come preferisci.
00:39:21Su, dai, beviamo.
00:39:23Tanto che ho fatto, ho trovato lo champagne francese.
00:39:27Perciò è il tuo buon morire.
00:39:40Ciao, come va?
00:39:42Bene, grazie.
00:39:43Io ho voglia di ballare, perché non mi invita?
00:39:47Ecco, veramente, io non so ballare.
00:39:49Non sa ballare? Ma come, un giovanotto come lei?
00:39:51E poi è facilissimo, venga, proviamo.
00:39:53Guardi, al suo rischio è pericolo.
00:40:13Dai, prova.
00:40:19Forza.
00:40:24Sì, un po' più sciolto.
00:40:26Guardi come faccio io.
00:40:53C'è la musica, c'è la musica è, la musica è qui, la musica è sì, la musica è, c'è, ma, oh, sì, la musica è qui.
00:41:15E' veramente brava.
00:41:18Accidenti, come ha imparato presto.
00:41:23Ehi.
00:41:30Forse è troppo.
00:41:31Che è?
00:41:32Oh, Dio, mi gira la testa.
00:41:36Scusa.
00:41:38Scusa.
00:41:40Scusa.
00:41:42Scusa.
00:41:44Scusi, si è fatta male?
00:41:45No.
00:41:46Sono una bestia.
00:41:47No, ma no, forse non è abituato.
00:41:48Vuole che andiamo a bere qualcosa al bar?
00:41:49Sì, grazie.
00:41:54Ha visto?
00:41:56Venga, adesso passerà subito.
00:41:57Tra volte è rimasta lei.
00:42:00Luca, un whisky per cortesia, si è sentito male.
00:42:04Gordi, io amo champagne.
00:42:06A te piace champagne?
00:42:08Sì, veramente mi fa fare il ruttino.
00:42:10Sento dentro di me grande fuoco.
00:42:12Sì, sì.
00:42:13Grande voglia di fare l'amore.
00:42:15Sì, allora provvedo subito.
00:42:16Oh, sì.
00:42:17Sì, adesso vado a chiamare subito a mio figlio, eh.
00:42:19Vado.
00:42:20No.
00:42:21Ma perché?
00:42:22No.
00:42:23Ma perché?
00:42:24Io sono venuto per mio figlio.
00:42:25Tu, cattivo crudele.
00:42:26Io non piace tuo figlio.
00:42:27No.
00:42:28Voglio fare amore con te.
00:42:29Con me?
00:42:30Sì.
00:42:31Oh.
00:42:32Io non piace.
00:42:34Oh, my darling, io avere voglia pazza.
00:42:36Oh, ti prego, non fare così.
00:42:38Copriti.
00:42:39Vuoi il cappotto?
00:42:40Te lo prendo.
00:42:41Ma allora?
00:42:42Mi vuoi proprio tentare?
00:42:44Oh, dai.
00:42:46Io non piace a te.
00:42:48Sì.
00:42:49Oh, my darling.
00:42:50Ma sì, ma come ne fotte il mio figlio?
00:42:52Il mio figlio è giovane.
00:42:53C'ha una vita davanti a lui.
00:42:55Sì, vieni qua, via.
00:42:56Gioia mia.
00:42:57Gioia mia.
00:42:58Quando sei all'arco te tutti e peschi, hai capito?
00:43:01E tu che fai?
00:43:02Io vado a pescare all'altra parte, così aumentano le probabilità.
00:43:04Va bene, se lo dici tu.
00:43:06Dai, sali.
00:43:07Piano.
00:43:08Piano, che è una barca.
00:43:09Sì, sì.
00:43:10Non è una porta aerea.
00:43:11Piano, piano.
00:43:12Piano.
00:43:13Rema.
00:43:14Rema.
00:43:15I remi dentro l'acqua.
00:43:16Sì.
00:43:17Ci vediamo alla solita ora.
00:43:19E non ti addormentare, hai capito?
00:43:21È una parola.
00:43:22Questa mattina alle sei mi hai fatto alzare.
00:43:24Ma per forza.
00:43:25Dopo con tutta la gente, la cacciara, i pesci se ne vanno.
00:43:28Ma che stai dicendo?
00:43:29Non c'è nessuno sulla spiaggia.
00:43:30Soltanto due stronzi come noi si potevano alzare a quest'ora.
00:43:38Vogliamo fermarci un po'.
00:43:40E per fare che?
00:43:42Già, è vero.
00:43:43Qui ci vedono tutti.
00:43:44Andiamo a correre nella macchia.
00:43:46Ma qui c'è l'aria di mare, fa bene.
00:43:48Sai andare a cavallo?
00:43:50No.
00:43:51Allora oggi ti ci porto.
00:43:52C'è una fattoria che noleggia i cavalli.
00:43:54Vedrei che imparerai presto.
00:43:55Se ti fa piacere.
00:43:56Comunque non parlare, se no ti si spezza il fiato.
00:43:59Ce l'ho già spezzato.
00:44:01Oh, scusami.
00:44:02Vogliamo continuare al passo?
00:44:04Si va bene.
00:44:33Maronna!
00:44:34Tu già facci ciò.
00:44:35Che mi viene l'impasto.
00:44:37Ok, it's enough.
00:44:38Si, it's enough, figlia mia.
00:44:39Perché questo non significa un cazzo questo gioco.
00:44:43Prendo pure un po' di acqua.
00:44:45Ok?
00:44:46Ok?
00:44:47Ok?
00:44:48Ok?
00:44:49Ok?
00:44:50Ok?
00:44:51Ok?
00:44:52Ok?
00:44:53Ok?
00:44:54Ok?
00:44:55Ok?
00:44:56Ok?
00:44:57Ok?
00:44:58Ok?
00:44:59Ok?
00:45:00Ok?
00:45:02Ti prendo pure tutte le palle sudate, scusa tanto.
00:45:06Ciao, Bella.
00:45:07Ciao.
00:45:08Ven qua.
00:45:10Non vuoi dare il bacio?
00:45:12Ah, su, sai.
00:45:13Perdono.
00:45:14Ci vedono tutti tutti.
00:45:15E chi se ne frega?
00:45:16Aspetto stasera a cena.
00:45:17Cena dipo cena?
00:45:20Aspetto.
00:45:24Me fa morì!
00:45:27Me fa morì.
00:45:28Mi dispiace, forse non ho giocato molto bene.
00:45:32No, sei stato bravissimo.
00:45:34Sė, ma sai, io sono abituato con le racchette pių larghe, queste sono piccole.
00:45:37Tandem!
00:45:39E poi pure il campo, non č quello olimpionico.
00:45:41Oh, wonderful tandem!
00:45:43Ah, ecco, guarda.
00:45:44Ti piace?
00:45:45E se voglio, vendo, eh.
00:45:46Ti vende?
00:45:47Ah, sė.
00:45:48Vuole provare?
00:45:49Ah, sė.
00:45:50Ma non te lo vende, no, promessa ad un altro cliente.
00:45:52Andiamo, andiamo.
00:45:53Ma non č possibile.
00:45:54Prego, prego, stai comodi.
00:45:55Dove vai?
00:45:56Il sellino č a misura sua.
00:45:57Venditore?
00:45:58Ah, sė, io venditore, io vendo tutto.
00:46:00Io ho bisogno di bauli per mia roba, tu vendi a me bauli?
00:46:02Bauli?
00:46:03Come no, ce l'ho uno che fa proprio al caso suo, stasera glielo faccio avere, eh.
00:46:07Come on, Antonio, come on.
00:46:09Ma che sale pure lei?
00:46:10Sė, sė, va bene, non preoccuparti.
00:46:11Veramente qui in France si può salire, però, eh.
00:46:13Senti, io salgo, però mi devi promettere che fai la pace con mio figlio.
00:46:17Ma io voglio fare l'amore contento.
00:46:19Eh, quello si č fissato con me, hai capito?
00:46:22Si č proprio fissato.
00:46:23Antonio.
00:46:24Sė?
00:46:25Diamoci un bacio.
00:46:27Andiamo alle docce, andiamo.
00:46:28Andiamo, docce.
00:46:29Andiamo, andiamo.
00:46:30Non saponate la voi, no?
00:46:31Ma fammi piacere.
00:46:34Ma stai sicuro che era un baule volto?
00:46:36E come no, io l'ho aperto, ma poi chi sė il turco quando ce lo farā pagare?
00:46:39Ma che dici, quando faccio io lo fregamo, no?
00:46:41Sė, sė, certo, bravo.
00:46:43Tu mi devi levare la curiositā, come hai fatto a beccare sto pescetto cosė piccolo col fucile?
00:46:48Beh, guarda, non č stata bravura mia, ho trovato una reticella piena.
00:46:50Ah, sė? E dove?
00:46:52Sono sė sott'acqua, no?
00:46:53Ah, sė?
00:46:54Sė, sotto una barca, c'era un'enorme rete piena.
00:46:56Ho preso il coltello, l'ho tagliata e me l'ho fregata, mica sono scemo io.
00:47:00Eh, mica sei scemo, sei stranonzo.
00:47:02Ma dove sei fregato la reticella mia? C'ero io dentro quella barca.
00:47:05Ma no.
00:47:10Buongiorno.
00:47:11Buongiorno.
00:47:12Oh, mio fratello mi ha parlato molto bene di voi.
00:47:14Chi č? Quello delle scarpe?
00:47:15Sė, sė, sė.
00:47:16Ammina bene?
00:47:17Bene, col bastone.
00:47:18Quanto costa questo pesce?
00:47:19Mille lire al pezzo.
00:47:20Ah, ma mica sono carciofi, io cosė non mi posso regolare.
00:47:23Io sono abituata a comprare tutto al chilo.
00:47:25Vede, qui c'č un chilo di pesce.
00:47:26Ah, ecco, sė.
00:47:27C'ho l'idea, va a bilanciare.
00:47:28E come faccio?
00:47:29Mettete dritto e allargate.
00:47:30Cresca.
00:47:32Pronti, signora, pesce fresco.
00:47:35Presto, fai presto.
00:47:40Ecco qui.
00:47:42Adesso controlliamo il peso, eh?
00:47:44Eh, č troppo.
00:47:45Ah, sė? E ce ne levamo uno.
00:47:46Bene, bene.
00:47:47Non rubatemi sul peso, però, e bravi.
00:47:49Ecco, adesso č preciso.
00:47:51Un chilo esatto.
00:47:53Quanto č?
00:47:54Diecimila lire.
00:47:55Eh?
00:47:56La bilancia.
00:47:58La bilancia.
00:47:59Ah.
00:48:04Grazie.
00:48:07Buongiorno.
00:48:08Buongiorno.
00:48:10Ah, le pesche.
00:48:11Ah, vuole pure le pesche.
00:48:12Sė, sė.
00:48:13Eh, ce ne č rimasto giusto un chilo.
00:48:14Vero male.
00:48:15Quanto č?
00:48:16Cinquemila lire.
00:48:20Le prendi tu?
00:48:21Sė.
00:48:24Ecco fatto.
00:48:26Buongiorno.
00:48:27Buongiorno.
00:48:28Buongiorno.
00:48:29Pesce Pietro, che ritorna indietro.
00:48:36Tieni i piedi saldi sulle staffe.
00:48:38Talloni pių bassi delle punte.
00:48:40Le ginocchia pių accostate, cosė, bravo.
00:48:43Ora tieni le redini basse.
00:48:45Forza.
00:48:47Lasciale scorrere sotto le dita.
00:48:48Se tiri si nervosisce.
00:48:50Cosė?
00:48:53Ah!
00:48:54Carlo!
00:48:55Carlo!
00:48:58Attento, Carlo!
00:49:08Vai, corri!
00:49:17Carlo!
00:49:26Carlo, cos'hai?
00:49:27Oh, come mi dispiace, č tutta colpa mia.
00:49:30Carlo!
00:49:31Carlo!
00:49:33Rispondi non fare cosė, ti fa male la testa?
00:49:36Un po'.
00:49:37Dai, ti aiuto.
00:49:39Non fare sforzi, ora ti aiuto io.
00:49:46Va meglio cosė?
00:49:47Eh.
00:49:50Orazio mio, non ce la faccio proprio pių, non ce la faccio.
00:49:53Margaret mi ha concesso solo mezz'ora di ribruscita,
00:49:55e poi mi aspetta per la cena, hai capito?
00:49:57Ben, sei contento, cosė risparmi pure.
00:49:59Ma che risparmi pure?
00:50:00Quello ce n'č con il tè e i biscottini,
00:50:02e poi vuol far l'amore un'altra volta.
00:50:04Se non fosse che deve far pace con mio figlio assolutamente,
00:50:06perché io ci vado a letto per lui,
00:50:08io mi sacrifico per mio figlio!
00:50:10Hai capito o no?
00:50:11Ho capito, sì, che ti arrabbi.
00:50:13E tu mi guardi, pare un deficiente.
00:50:15Oddio, mamma mia!
00:50:16Aspetta, aspetta, aspetta!
00:50:18Chi č?
00:50:20Eh, non se preoccupi, tanto č un ristorante aperto a tutti.
00:50:23Chi č?
00:50:24La vedi quella signora che parla con Boldo?
00:50:26Quella č la signora Bonifazio, un'amica di mia moglie.
00:50:28Quella se mi vede, sono fregato, proprio qua doveva capitare.
00:50:30Da davanti vede, ce so' i campi da dentro.
00:50:32E laggių lungo il viale, ce so' i campi da dentro.
00:50:34E questa se mi vede, la rovina, aiutami un poco.
00:50:36Non te preoccupare, quando c'č Orazio,
00:50:38un del di Bencazio.
00:50:40Mettete sotto e non fa domande.
00:50:42Sė, sė, nascondimi.
00:50:43Andiamo, su, andiamo.
00:50:44Andiamo?
00:50:45Andiamo, andiamo, andiamo.
00:50:46Ti ricordi quando stavamo a letto e interveniva il nome mio?
00:50:49Beh?
00:50:50Lo vuoi sentire?
00:50:51No, no, no, mi ricordo, ti chiami Orazio.
00:50:52Lo vuoi sentire?
00:50:53No, ti chiami Orazio, lo so benissimo.
00:50:55E mo' che?
00:50:56E mo' ero io che non mi ricordavo come mi chiamavo.
00:50:59E poi č un ambiente bello grande, guardi.
00:51:02Per questa parte ci sono tutte le piscine.
00:51:04Ecco, c'č la piscina per i bambini, quella piccoletta,
00:51:06e poi c'č la piscina grande, quella bella.
00:51:08Lė di fronte, invece, c'č il ristorante.
00:51:11E poi invece, guardi, qui davanti ci abbiamo otto campi da dentro.
00:51:15Avete proprio tutto, eh?
00:51:16Buongiorno, Fendi.
00:51:17Ma avete anche un turco, eh?
00:51:19Sė, da Garbatella.
00:51:20Ecco, poi qui davanti...
00:51:21Mi dispiace che tu ti stia sacrificando.
00:51:23Forse avevi voglia di ballare.
00:51:25Ma no, figurati, io qui sto benissimo.
00:51:27E a te piuttosto come va?
00:51:28Ti fa ancora male?
00:51:29Ma solo un po'.
00:51:30Senti, sai che facciamo domani?
00:51:32Stiamo tutto il giorno al sole.
00:51:34Cosė vedrai che ti sentirei molto meglio.
00:51:38Carlo, tu cosa pensi di me?
00:51:44Che sei un angelo di nome e di fa.
00:51:46Sei buona, sei gentile.
00:51:49Carlo, la prima sera che ci siamo visti mi hai detto che sono bella.
00:51:53Lo pensi ancora?
00:51:54Altro che, certo che sei bella.
00:51:57Anzi, volevo dirti...
00:51:58Che cosa?
00:52:00Ecco, non so se posso osare.
00:52:02Ma no, osa, osa.
00:52:04Credo proprio di essermi...
00:52:06Innamorato.
00:52:08Carlo, vuoi venire un momento?
00:52:10Scusami, č quel rompiscatore di mio padre.
00:52:12Ha rovinato tutto.
00:52:13Va bene, non preoccuparti.
00:52:14Sai che facciamo?
00:52:15Vengo a trovarti pių tardi al Bangalo.
00:52:16Cosė possiamo continuare il discorso.
00:52:18Ok.
00:52:19Ciao.
00:52:21Carlo, scusa, ti volevo dire una cosa.
00:52:23Permesso.
00:52:24Sai quella incontrata?
00:52:25Sė, sė.
00:52:27Ma che stai dicendo?
00:52:28No, ma senti, me lo devi far dire.
00:52:30Č divertentissimo.
00:52:32Ma che sei matto, sei pazzo? Io non lo so.
00:52:34Ma lo sai che quella č una iera, una perfida?
00:52:36Ha fatto cacciare via parecchi uomini che la corteggiavano.
00:52:39Papā, ma io mica la stavo corteggiando.
00:52:41Ah, non la stavi corteggiando?
00:52:42No, č lei che mi cerca sempre per farmi le sue confidenze.
00:52:44Sė, va bene, ti fa le confidenze.
00:52:45Sapessi che m'ha detto?
00:52:46Che t'ha detto?
00:52:48Eh, che m'ha detto?
00:52:49Papā.
00:52:50Beh?
00:52:51Sei innamorato di te.
00:52:52Di me?
00:52:54No.
00:52:55Ah.
00:53:00Certo, non credere che sia la prima, sai, io piaccio.
00:53:04Eh, sė.
00:53:05Sono tuttora piacente.
00:53:08Ma davvero...
00:53:09E poi che t'ha detto, poi?
00:53:11Eh?
00:53:12Che t'ha detto?
00:53:13E beh, sai come sono queste ragazze moderne?
00:53:15Parlano chiaro, senza ritenersi.
00:53:16Sė, sė, sė.
00:53:17M'ha detto...
00:53:20tuo padre deve essere un tipo formidabile.
00:53:22Ma capito subito.
00:53:23Chissā che farei per portarmelo a letto?
00:53:24Sė, come?
00:53:25Che ha detto?
00:53:26Parla, non ti capisco.
00:53:27Ha detto cosė, papā.
00:53:28Parla piano!
00:53:29Ha detto, farei qualsiasi cosa per portarmi tuo padre a letto.
00:53:31Ha detto?
00:53:32Eh.
00:53:33Eh, capito.
00:53:34Eh, ma questa è una sciocchezza, sai, queste ragazze moderne, per darsi un tono, fanno
00:53:37cosė.
00:53:38Ha detto cosė, porterebbe a letto.
00:53:40E avresti che fare?
00:53:41Chi va che a letto questo?
00:53:42Chi ce va?
00:53:43Comunque, adesso dobbiamo pensare a te.
00:53:44Eh?
00:53:45Lasciamo stare le cose inutili e diamoci da fare.
00:53:47Tu devi fare quello che ti dice tuo padre.
00:53:49Stai a sentire.
00:53:51La prima cosa, ecco qua.
00:53:52Questi sono i fiori.
00:53:53Guarda qua, guarda.
00:53:54Guarda tuo padre, conosce uomini e cose.
00:53:56Adesso vai da Miss Margaretta all'appartamento numero quattro, ci porti questo e fai la pace.
00:54:01Ma perché?
00:54:02Ero in guerra.
00:54:03Cosė ha detto che stai in guerra, cosė ha detto.
00:54:04Vai, vai.
00:54:05Non ti preoccupare.
00:54:06Vai da lei e fai la pace.
00:54:07E che dovrei fare?
00:54:08Scusa.
00:54:09Niente, non devi fare niente.
00:54:10Fa tutto lei.
00:54:11Non ti preoccupare.
00:54:12Vai.
00:54:13Tu non devi fare proprio niente.
00:54:14Vai.
00:54:15Su.
00:54:16Vai, bello di papā.
00:54:17Vai.
00:54:18Su.
00:54:20Oddio, chi č l'assassino?
00:54:26Ecco, vedi?
00:54:27Č crollato, ce ne potremmo andare.
00:54:29Ok.
00:54:30Però aspettiamo per vedere chi č ammazzato il maggior giorno.
00:54:33Io ti faccio vedere chi ammazza te.
00:54:37Ma io che centro?
00:54:38Niente che sto facendo la televisione.
00:54:40Se tu stai a rompere basta.
00:54:41Zitto, hai capito?
00:54:42Zitto.
00:54:44E insisti, eh?
00:54:45Non si sveglia.
00:54:50Sė?
00:54:51Signorina, questi sono per lei.
00:54:53Grazie.
00:54:55Papā ha detto che dovevo scusarmi.
00:54:57Ok, ok, non parliamone pių.
00:54:59Goodnight.
00:55:03Goodnight.
00:55:10Č permesso?
00:55:12Ah, buonasera.
00:55:13Cara signorina.
00:55:15Che piacere.
00:55:16Cara signorina.
00:55:18Che piacere rivederla.
00:55:19Non immaginavo di trovarla qui.
00:55:21Davvero?
00:55:22Come sta?
00:55:23Bene, grazie.
00:55:24S'accomodi, prego.
00:55:25Vedo che vi siete sistemati bene.
00:55:27Le piace?
00:55:28Sono veramente elusivato di questa sua visita.
00:55:30Non pensavo fosse cosė decisa.
00:55:32Carlo mi ha detto tutto.
00:55:35Davvero?
00:55:36Carlo ha avuto questo coraggio?
00:55:38Sė, mio figlio č un ragazzo leale.
00:55:40Ha presso tutto da me.
00:55:42E lei?
00:55:43Cosa ne pensa?
00:55:44Č d'accordo?
00:55:45E come no?
00:55:46Se proprio insiste.
00:55:47Io sono d'accordo, caro Angelo.
00:55:49Ero venuto in questo villaggio con altri scopi.
00:55:51Ma di fronte alla sua bellezza e alla sua insistenza,
00:55:53io non ce la faccio pių.
00:55:55Non ce la faccio pių.
00:55:58Mi lasci.
00:55:59Sė, Angelo.
00:56:00Ma cosa c'č?
00:56:01Signor Martinelli.
00:56:03Mi lasci.
00:56:07Oh, mamma mia.
00:56:09Ma forse c'č stato un equivoco.
00:56:11Direi proprio di sė.
00:56:12Ve lo dico pure io.
00:56:13Papā.
00:56:14Oh, mio figlio.
00:56:15Mio figlio.
00:56:16Signorina, se mi trovo qua, che figura ci faccio?
00:56:18Certo che se la vede cosė, chissā che pensi.
00:56:20Mi nascondo, per caritā.
00:56:21Non dico che io sto qua.
00:56:22E dove mi nascondo?
00:56:23Sė, ma dove?
00:56:24Nel paolo, qua, nel paolo.
00:56:25Lei faccia finta di niente.
00:56:26Fischi, fischi.
00:56:32Salve.
00:56:33Ciao.
00:56:34Papā non c'č?
00:56:35No, sarā al bar.
00:56:36Ah, meglio.
00:56:37Cosė possiamo continuare quel discorso.
00:56:41Ma che hai?
00:56:42Ti senti male?
00:56:43No, no, č solo che forse ho preso un po' di freddo.
00:56:46Sai, la fuori c'era molto vento.
00:56:48Vorrei andare a dormire.
00:56:49Ti dispiace se continuiamo domani quel discorso?
00:56:51No, no.
00:56:52Ti accompagno.
00:56:53Grazie.
00:57:05Alto.
00:57:08Avanti.
00:57:11Fermi.
00:57:12Corri, sbrigati, che se no se sveglia Artur che ci ammazza tutti e due.
00:57:15Come facciamo a mettere questo là sopra?
00:57:16Ma che ti devo insegnare sempre tutto?
00:57:17Si mette in piedi e poi si monta sopra, no?
00:57:19Vabbė.
00:57:20Madonna, quanto pesa.
00:57:21E sarā di massello, cosė ci fa montare tutto.
00:57:27Che c'č?
00:57:28La mano.
00:57:29A mano?
00:57:31La mano.
00:57:32Ah, sė, ce l'ho.
00:57:33La mano, eh?
00:57:34No.
00:57:35La mano mia.
00:57:36Stremo.
00:57:37Ma sarā il stronzo proprio lė dove mi mette?
00:57:39Perché hai abbandonato tua piccola magretta Antonio?
00:57:46Antonio, oh mio amore.
00:57:49Tu arriva finalmente.
00:57:53Che cosa vuole il tuo piccolo uomo?
00:57:55Centomila lire, il baule che ha ordinato lei.
00:57:59Vai.
00:58:00Oh yes, cosė io preparo le mie robe parte.
00:58:03Vai.
00:58:04Senza Antonio la mia vita č finita.
00:58:06Dai.
00:58:07Chiaro.
00:58:09Centomila lire.
00:58:12Ecco le chiave, grazie.
00:58:13Si ricordi, abbiamo dodici di tutto.
00:58:15Grazie.
00:58:16A me.
00:58:17Cammina.
00:58:18Madonna.
00:58:21Oh, bello baule.
00:58:25Ah, Antonio.
00:58:27Piccolo, piccolo.
00:58:29Tu č tornato di magretta, Antonio.
00:58:32Ma non andavo da questo.
00:58:34Antonio, tu hai fatto sorpresa a tua magretta.
00:58:38Sė, mi hanno fatto buona sorpresa.
00:58:40Antonio.
00:58:41Come ti senti?
00:58:43Meglio, e tu come stai?
00:58:45Bene, bene.
00:58:46Senti, ma tu ieri sera cosa hai detto a tuo padre?
00:58:49Ma, sai com'č fatto.
00:58:52Immagina le cose, poi crede che gliele abbiano dette veramente.
00:58:56Č un mitomane.
00:58:57Io direi piuttosto un erotomane.
00:58:59Sė, ma gli dura solo qualche attimo.
00:59:01Gli passa subito e poi gli vengono i rimorsi.
00:59:04Senti, e tu come sei?
00:59:07Io?
00:59:11Non senti niente?
00:59:12Sė, ma...
00:59:13Oddio, affondiamo.
00:59:14Calmati, eh.
00:59:15Non agitarti.
00:59:16Oddio, lo so notare.
00:59:17Carlo.
00:59:22Aiuto.
00:59:26Aiuto.
00:59:32Stai calmo.
00:59:34Tieni la testa alta.
00:59:38Rilassati.
00:59:43Sul tesoro, ce l'abbiamo fatta.
00:59:46Ormai siamo arriva, un altro sforzo, su.
00:59:52Carlo.
00:59:53Carlo.
00:59:54Carlo, rispondi.
00:59:55Carlo.
00:59:56Carlo.
01:00:01Carlo.
01:00:07Carlo.
01:00:17Va meglio?
01:00:18Ah, meno male, vedo che ti sei ripreso.
01:00:24Carlo, hai bisogno di respirare.
01:00:25No, ho bisogno di te.
01:00:28Amico mio, oggi ti posso accontentare.
01:00:30I palloncini ti posso confiare.
01:00:32E perchč?
01:00:33Perchč qualche fia di una mignotta m'ha rubato la bombola del gas.
01:00:36E pure altra roba.
01:00:38Ma se lo pio, io stronco le gambe.
01:00:40Parola di Geppali.
01:00:42Che mica finisce qui.
01:00:45Sei contento che ti ho fatto pure la tuta nuova?
01:00:47Cosė non senti freddo?
01:00:48E c'hai pure la bombola speciale.
01:00:50Cosė respiri meglio.
01:00:51Pieno.
01:00:52E che del bocchettone.
01:00:53Che pericolo.
01:00:54Passate tranquillo.
01:00:55Ma che te succede?
01:00:56Pronti?
01:00:57Ecco qua.
01:01:00Vai, vai.
01:01:01Pieno.
01:01:02Vai.
01:01:04Pantino.
01:01:13Vito.
01:01:18Stazio, quando vai?
01:01:20Spara, se no me ne vado in orbita.
01:01:23Dai, non fare il disgraziato.
01:01:25Spara.
01:01:27Spara.
01:01:29Mamma mia, Vito.
01:01:32Figlio di puttana.
01:01:33Mi ha scoppiato.
01:01:35Disgraziato.
01:01:36Ma che cazzo hai combinato?
01:01:38Che bombola č questa?
01:01:40Non ce la faccio pių.
01:01:42Mi pare di farla sei giorni.
01:01:45A Meneci Cristo ogni tanda si riposano.
01:01:47Io niente, niente.
01:01:50Non ti posso vedere.
01:01:51Io non t'haggio potuto mai vedere a te.
01:01:53No, sai che te dico?
01:01:55Non ti posso vedere in queste condizioni.
01:01:58Magniati un po' d'oro smattuto.
01:02:03Non lo voglio.
01:02:05Lo sai che famo?
01:02:06Escimo insieme e andiamo a cena.
01:02:08Cosė te ribetti a posto.
01:02:10Non voglio uscire.
01:02:11Non me la sento.
01:02:12Non mi voglio incontrare con la maestra di tennis.
01:02:14Orazio, se proprio mi vuoi aiutare,
01:02:16se sei un amico,
01:02:18trovami una donna.
01:02:19E dove la trovo?
01:02:20Qui sono tutte maritate, fidanzate.
01:02:23Cercala, ti prego.
01:02:25C'č sta una che la chiamano Lodalisca.
01:02:28E chi č?
01:02:29Č una che batte il lunedì.
01:02:31Č una battona vestita d'araba.
01:02:34Quella lo sai che belli lavori che te fa?
01:02:36Ma che lavori? Ma che hai capito?
01:02:39Non mi sputano faccia quando parlano sputano.
01:02:41Ma sta donna per chi č?
01:02:43Č per mio figlio Carlo che non riesce a combinare niente.
01:02:46Questa vuole essere pure pagata.
01:02:48E quando vuole?
01:02:496.000 lire.
01:02:50Turca?
01:02:51No, arabe.
01:02:52O taglia con faccia la borsa.
01:02:55Hai cambiato nazione?
01:02:57Trovami un italiano.
01:02:596.000 lire italiano.
01:03:01Allora non ce la faccio pių.
01:03:20Signora Marchinelli.
01:03:21Buongiorno signora Bonifatti.
01:03:22Come va?
01:03:23Grazie, bene.
01:03:24E a proposito, suo marito come sta?
01:03:26Bene, grazie. Abbastanza bene.
01:03:28Però non vi ho pių visti.
01:03:30Dopo l'intervento siamo stati a fare un piccolo viaggetto.
01:03:33Ah si?
01:03:34Si.
01:03:35Qua, la.
01:03:36Bene.
01:03:37A proposito, complimenti.
01:03:38Ho visto suo marito, ma sta di bene con la barba?
01:03:40Ma, guardi mio marito non ha la barba.
01:03:43E poi adesso č in Arabia Saudita con Carlo.
01:03:46Forse mi sono sbagliata.
01:03:49E giā, si č sbagliata.
01:03:54E dove l'avrebbe visto?
01:04:01Eccoci qua.
01:04:02Certo che fa un gran caldo.
01:04:04Mi ha tanta sete.
01:04:05Ma anch'io, non vedo l'ora di bere qualcosa.
01:04:17Ti dai metti a frecciare?
01:04:18Mettiamene.
01:04:20Scusi, ma al bar non c'č nessuno?
01:04:22Se hanno pazienza un attimo, il barman sarā qui fra due minuti,
01:04:24ma se hanno fretta vado a chiamarlo.
01:04:26Beh, non importa.
01:04:27Piuttosto, come si sta qui?
01:04:29Bene, direi.
01:04:30Non si lamenta nessuno.
01:04:31E come fa una maschile?
01:04:33Qualche giovane c'č.
01:04:34Perchč?
01:04:35Perchč?
01:04:36Perchč?
01:04:37Perchč?
01:04:38Perchč?
01:04:39Perchč?
01:04:40Perchč?
01:04:41Perchč?
01:04:42Perchč?
01:04:43Perchč?
01:04:44Perchč?
01:04:45Perchč?
01:04:46Perchč?
01:04:47Perchč?
01:04:48Qualche giovane c'č.
01:04:49Perlopių, però, si tratta di famiglie con bambini.
01:04:51Che frega tu.
01:04:52Era meglio se i ragazzi ci riportavamo da casa.
01:04:55Ma sempre gli stessi?
01:04:56No, č una barba.
01:04:57E poi, chi ci veniva?
01:04:59Beh, qualcuno ci sarebbe venuto.
01:05:00Non so, Marchetti, De Rosa, Impronta, Martinelli e...
01:05:03Martinelli.
01:05:04Figurati, sempre attaccato alla madre.
01:05:07Č un timido.
01:05:08Non lo sottovalutare, Martinelli.
01:05:10Sembra timido, ma in fondo in fondo ci sa fare.
01:05:13Zitto zitto, col si bemolle, mi ha portata a letto.
01:05:16Ah, si?
01:05:17Pure io ci sono stata a letto.
01:05:19Ah, e quando č stato?
01:05:21A Carnevale, quando vincemo in coppia la gara di rock.
01:05:24Insomma, sai come vanno certe cose.
01:05:26E poi...
01:05:27Si, si, si, lo so, lo so bene.
01:05:29Quando non avvicino la madre, quello...
01:05:31Non mi dire che ci sei stata anche tu.
01:05:33Si, in piscina, durante le gare regionali.
01:05:36Nell'intervallo fra i 100 Stile Libero e i 200 Delfino.
01:05:39Ah, fantastico.
01:05:40E come hai fatto a gareggiare?
01:05:42Ma non gareggiavo io, gareggiava lui.
01:05:44Non puō essere lui.
01:05:46Senti Angela, avevo pensato...
01:05:48Carlo!
01:05:49Chi č?
01:05:50Ciao Carlo!
01:05:51Che fate qua?
01:05:53Come stai bene?
01:05:54Angela!
01:05:55Stai benissimo?
01:05:56Stai benissimo?
01:05:57Anche voi state bene?
01:05:58Cosa fai da queste parti?
01:05:59Sono qui con mio padre.
01:06:00Davvero?
01:06:01Allora ci vedremo.
01:06:02Sono contenta di vederlo.
01:06:04Ehi, c'č la radio.
01:06:05Ci possiamo rubare la radio e la nuota di scorta.
01:06:08Ma che dici?
01:06:09Non vedi che hanno lasciato le chiavi infilate nel quadro?
01:06:11E va bene, che se le facciamo le chiavi?
01:06:13Ma ci rubiamo tutta la macchina, deficiente.
01:06:15Ah, giā.
01:06:16Ma non ce l'avevo pensato.
01:06:17E tu non devi pensare, la mente sono io.
01:06:19Ai posti.
01:06:20Ai posti.
01:06:21Vieni, va bene.
01:06:22Pronti?
01:06:23Pronti.
01:06:24Via.
01:06:25Via.
01:06:28Ma che c'hai il marmo?
01:06:30Muoviti.
01:06:31Niente ricettatori, cambiamo la targa e la vendiamo.
01:06:34Dai, metti in moto.
01:06:35Dai.
01:06:44Oddio, e che č successo?
01:06:47Forse č finita la benzina.
01:06:49La benzina?
01:06:50Scappiamo se non ce restano.
01:06:52Sė, sė.
01:06:53Dai.
01:06:54Dai, Tito.
01:06:55Madonna, Tito.
01:06:56Cori.
01:06:57Forza.
01:06:58Attenzione.
01:06:59Fammi passare che c'č la presidenza.
01:07:04Tito, dammi la mano.
01:07:05Sono già sposato.
01:07:06Allora, arrivederci.
01:07:07Scusate tanto, non č per cacciarvi via, però dovete capirmi.
01:07:10Figurati, ci mancherebbe.
01:07:12Ma che fai? Lasci l'auto aperta con tutte le chiavi.
01:07:14Non ti preoccupare, c'č l'antifurto che blocca la benzina.
01:07:17Ah, che raffinatezza.
01:07:18Ciao, eh.
01:07:19Ciao.
01:07:20Ciao.
01:07:21Ciao.
01:07:25Se ti fa incastrare, non dimenticare di darci i confetti.
01:07:28Sė, ciao.
01:07:31Ciao.
01:07:32Ciao.
01:07:43Angela.
01:07:44Porco.
01:07:45Angela, tu hai ragione, però...
01:07:46Parabutto, ipocrita.
01:07:47Lasciamelo che ti spiego.
01:07:48Pretino.
01:07:49Ma insomma, quella roba che riguarda il passato.
01:07:50Le ho mandate via quelle ragazze.
01:07:51Non mi importa niente del tuo passato, non mi interessano le tue esperienze e il tuo
01:07:54modo di fare che mi offendesse un ipocrita, sleale e bugiardo.
01:07:57Ti atteggi a un ragazzino timido e indifeso e invece sei un porco, un donaiolo.
01:08:01Dici che non sai nuotare, non sai ballare.
01:08:03Bigliacco.
01:08:04Ma lo vuoi capire, che non hai capito?
01:08:06Non ho capito.
01:08:07Non ho capito.
01:08:08Non ho capito.
01:08:09Non ho capito.
01:08:11Bigliacco.
01:08:12Ma lo vuoi capire, che non è colpa mia?
01:08:13E' colpa della psicologia transazionale.
01:08:15Che cosa?
01:08:16Ma che cavolo dici?
01:08:17Angela ha ragione.
01:08:18Se a un bambino piacciono i cioccolatini, che cosa gli regali per farlo contento?
01:08:22I cioccolatini.
01:08:23Se a una ragazza piacciono gli animali, che cosa le regala il suo innamorato?
01:08:27Un cagnolino?
01:08:28Un micetto?
01:08:29Mi stai prendendo in giro?
01:08:30Ma no.
01:08:31Tu sei attratta dalle persone debole, indifese.
01:08:34Dalle persone che hanno bisogno di te, non puoi negarlo.
01:08:38Io ho cercato di essere così.
01:08:39Il tuo ideale di uomo.
01:08:40E invece sei un cretino.
01:08:42Io volevo fare di te un uomo spregiudicato, disinvolto, coraggioso.
01:08:45Certo, ma appena ti sei accorta che ero così, mi hai preso a sganassù.
01:08:48Perché tu mi hai ingannato.
01:08:49Sei un falso, un ipocrita.
01:08:50Vattene, tutto finito.
01:08:51D'accordo.
01:08:52In ogni caso voglio restituirti quello che ti ho estorto con l'inganno.
01:08:58Comunque ti amo.
01:09:04Antonio?
01:09:05Antonio?
01:09:06Antonio?
01:09:07Antonio?
01:09:08Sì, sì.
01:09:09Non gridare.
01:09:10Ma come?
01:09:11Ti stai cercando e nascondo.
01:09:12È per cose mie.
01:09:13Stai zitti.
01:09:14Che stai lì a fare?
01:09:15Scusa.
01:09:16Lo sai oggi che è?
01:09:17Che è?
01:09:18Lunedì.
01:09:19E domani è martedì.
01:09:20È già arrivata.
01:09:21L'odalisca.
01:09:22Eh.
01:09:23Peccarlo.
01:09:24E che devo fare?
01:09:25Matteo, va via tuo figlio.
01:09:26Io la porto al bungalow.
01:09:27Quando via lui, io esco e me la mato.
01:09:28Guarda che casino per quello stronzo di mio figlio.
01:09:30Vieni qua, abbia pazienza.
01:09:31Vieni qua.
01:09:32Non ti preoccupare.
01:09:33L'ho vista io l'inglese.
01:09:34Sta a giocare a tennis.
01:09:35Ah, sì?
01:09:36Con un fustaccio alto di tre metri.
01:09:37Ah, meno male.
01:09:38Che pare sta a pensarti?
01:09:39Eh, sta a pensare.
01:09:40Fino ad ora mi ha pensato.
01:09:41Che sono?
01:09:42Un nano io?
01:09:43Scusa.
01:09:44Veramente.
01:09:45Sant'Antonio mi ha fatto questa grazia.
01:09:46E se me la fa pure per mio figlio, gli regalo un cielo di due metri.
01:09:47Alto così.
01:09:48Ce l'ho io.
01:09:49Sant'Antonio.
01:09:50E il cielo alto di due metri.
01:09:51Ah, sì?
01:09:52E quanto costa?
01:09:53In amicizia me da quattro mila lire.
01:09:54Ah, dammelo tu.
01:09:55Uno per me.
01:09:56Uno per mio figlio.
01:09:57Due.
01:09:58Da che hai capito?
01:09:59Quattro mila lire turche.
01:10:00Sarebbero quattrocento mila lire italiane.
01:10:01Eh, tu non mi ha imbragato.
01:10:02Usando l'italiano.
01:10:03Dammi i soldi nei turchi.
01:10:04Stai fermo.
01:10:05Dammi i soldi.
01:10:06Stai fermo che stai...
01:10:07Dammi i soldi.
01:10:08Con tanti bungalows.
01:10:09Proprio qui.
01:10:10Il turco prima o poi ci prende.
01:10:11Ma che ci prende?
01:10:12Ci sei voluto andare più a pescare.
01:10:13Adesso ci dobbiamo fregare qualche cosa.
01:10:14Ma qui è tutta roba incomprante.
01:10:15Ecco, guarda.
01:10:16Ci sentiamo le canzoni.
01:10:17Che canzoni?
01:10:18Cosa sta schifezza?
01:10:19C'ho la valigia.
01:10:20Vieni, vieni, vieni.
01:10:21Madonna.
01:10:22Non è disgraziato, sei a te.
01:10:23Ma sta buono, no?
01:10:24Mamma mia.
01:10:25Questo totem e tabù deve essere il libro turco.
01:10:26Dai, svuotami la valigia.
01:10:27Portiamoli via con la valigia, no?
01:10:28Ma qui in paese che leggono questi libri?
01:10:29I pescatori sanno tutto sui pesci.
01:10:30Non ci sono i tuoi.
01:10:31Non ci sono i tuoi.
01:10:32Non ci sono i tuoi.
01:10:33Non ci sono i tuoi.
01:10:34Non ci sono i tuoi.
01:10:35Non ci sono i tuoi.
01:10:36Non ci sono i tuoi.
01:10:37Non ci sono i tuoi.
01:10:38Non ci sono i tuoi.
01:10:39Non ci sono i tuoi.
01:10:49Madonna.
01:10:50Che è?
01:10:51Il turco.
01:10:52Ma che ti frega che è il turco?
01:10:53Guarda, il turco, sto vedendo di la.
01:10:54Oddio, oddio.
01:10:55Mamma, li turchi.
01:10:57Pensa se chiudeva a chiave.
01:11:01Petentone, disgraziato.
01:11:03Chi è?
01:11:04Io, apri.
01:11:05Entra.
01:11:06S'accomodara, piacera l'ambienta ? Sė, effendi.
01:11:22Effendi ? Che parlano la stessa lingua ? Io poco parla, perché molto tempo che lasciato
01:11:28il mio paese. Fare vedere il tuo visino ?
01:11:32Non oso, bel maschio. Fare vedere il tuo visino ?
01:11:35Mia legge lo chiede. Il nostro paese oggi č civilizzato, fanno
01:11:39vedere certe chiappe cosė ? Io chiedo solo da vedere il tuo visino.
01:11:43No. Hai visto chi č ? E' Caterinella, il froscio
01:11:48di Terranova. E chi č ?
01:11:50E' quello che fa il giro di paese, lunedivi e qui a Sant'Elia.
01:11:53Dica, la camera del signor Martinelli e figlio. Bangalow numero 12 signora.
01:12:14Dov'č ? E' in fondo al corridoio a destra, dopo la
01:12:17piscina. Presto, va a chiamare Carlo Martinelli sulla
01:12:25spiaggia, digli che c'č sua madre, corri. Bel culetto d'Oriente, squen, squen.
01:12:31Io voglio di fare amore, č questa mia ora preferita.
01:12:35Io non posso, ma ho un bel giovanotto, vedrai che ti soddisco.
01:12:39Ma mi piace te, io voglio amare te. Su, su, semmai dopo, bel visetto d'Oriente.
01:12:45Ma che ti fa la barba calamita ? Ma che sei un uomo ?
01:12:50E beh, che c'č di male ? Squen, squen. Squen, squen a me, brutto froscione
01:12:56zosso che si cambia le carte. Io vi ho una batteria di bombole data un
01:13:00faccia, sa, a finocchione zosso. Peggio per te, non sai che te perdi, brutta
01:13:05stronza. Ma vattene a fanculo a froscione di San Basilio.
01:13:09A me. Ma che ti prega, strega.
01:13:12Vedrai che succede la dentro, adesso arrivo io.
01:13:16Chi č ? Chi č ?
01:13:18Buongiorno, signor Turco. Che sta da fare qua dentro ?
01:13:24Siamo venuti a comprare cosetta. Ce l'avevi diso ?
01:13:28No, segniamo, segniamo. Cosa segno io ?
01:13:33Antonio, Antonio, anche l'Araba ti sei portato qui.
01:13:40Oh, Carletto, la valigia di Carletto, amore di mamma.
01:13:45Dove ti ha portato sto sciagurato ? In un Tugurio, lontano dalla mamma tua a studiare,
01:13:52da solo. Carletto mio, dove sei adesso ?
01:13:56Se l'hanno rapito, l'hanno rapito. Orazio, dove sei ?
01:14:01Eccolo il Giuda, verme, verme. Orazio, dove sei ?
01:14:08Oh, scusa signora. Elvira, oh mamma mia.
01:14:11Ti scherziamo. Aspetta un momentino.
01:14:13Ma stai zona. Fara brutto, e questa č la tua missione ?
01:14:18Ma io... Aspetta un momentino, scusa.
01:14:22Chiudi, chiudi, chiudi. E facevi bene ad aver paura,
01:14:26perchč io adesso t'ammazzo, t'ammazzo. Aspetta un momentino, ma no, aspetta amore, aspetta.
01:14:34Dov'č mio figlio ? Dov'č ? Dov'č ?
01:14:38Se ne stai un bel porcone con le tue donne, eh ?
01:14:41Ma quali donne ? Io sono venuto qua per Carlo.
01:14:45Questo č il ringraziamento di tutti i sacrifici che ho fatto.
01:14:49Buone, non offendere mio figlio, sai ?
01:14:52Allā, io non l'ho fatto, l'ho portato a vivere, a divertirsi, a conoscere le donne.
01:14:58Il mio Carlo non farebbe mai cosė simili. Sono sicura che non l'ha fatto.
01:15:03Chiederō il divorzio e Carlo lo daranno a me.
01:15:07Non dillutere, se appena ti vedo non avrā dubbio.
01:15:10Come madre sei uno strazio e come moglie...
01:15:13E' chiuso bene, eh ? Come moglie sei una stronza.
01:15:17Quanti siete la dentro ?
01:15:24Ti ho preso, ti ho preso.
01:15:28Lasciatemi, lasciatemi. Io mi sono stufato a piele pizza.
01:15:32Con questo fiume hai fatto due palle cosė ?
01:15:36Io posso testimoniare che il caporale č una brava persona.
01:15:39Ha seguito sempre il figlio.
01:15:41Ci stava a stendere le gambe con l'inglese.
01:15:44E io dovrei credere al testimone cosė ?
01:15:47Con questa faccia ?
01:15:50Prezzolato per di pių.
01:15:52Ammazza con me.
01:15:54Puō continuare con quelli la dentro ?
01:15:57Noi non siamo prezzolati.
01:15:59Noi non siamo prezzolati.
01:16:01Perchč ci hanno dato la lira.
01:16:03Io le posso assicurare che suo marito č una gran brava persona.
01:16:07E che suo figlio...
01:16:09E' un figlio di una grandissima puttana.
01:16:13Ecco te l'ho detto, state zitto.
01:16:15E tu, verme.
01:16:17Tu ti devi ricordare che Carlo č mio figlio.
01:16:20E io me lo gestisco come mi pare.
01:16:22Lo so, lo so.
01:16:23Quindi tu da questo momento...
01:16:25Hai capito ?
01:16:27Hai capito ?
01:16:29No, tu sei un figlio di una mignota.
01:16:31Ma che fai ? Piaghi sempre.
01:16:33E non ti sei mai toccato.
01:16:35Tutta la mia vita.
01:16:36E la sua mamma avrā cura di lui per sempre.
01:16:38Hai capito ?
01:16:39Signora !
01:16:41Carlo !
01:16:42Bambino mio !
01:16:43Mi spiace, ma da questo momento sarō io che avrō cura di lui.
01:16:46E spero che Carlo si occuperā anche un po' di me.
01:16:49Perchč credo di essere un po' incinta.
01:16:57Hai capito ?
01:16:58Stronzo, stronzo.
01:16:59Č morto ?
01:17:06No, č solo svenuta.
01:17:08Che peccato.
01:17:10Ma sei sicuro ?
01:17:13Sono sicuro, si.
01:17:15E quando more ?
01:17:19Ciao, signora.
01:17:20Buon viaggio.
01:17:21Grazie.
01:17:22Ciao, papā.
01:17:23Divertitevi.
01:17:24Ma che tu parti ?
01:17:25Io no.
01:17:26E allora con questa babba fratella che hai.
01:17:28Ciao.
01:17:29Che ti faccia fare ?
01:17:30Ciao.
01:17:31Andiamo.
01:17:32Ehi, fermo, me la consumi.
01:17:33Andiamo, andiamo.
01:17:34Disgraziato, stai attento.
01:17:36Ciao, papā.
01:17:37Buon viaggio, eh.
01:17:38Arrivederci, ragazzi, mi raccomando.
01:17:40Arrivederci.
01:17:41Fateci sapere notizie.
01:17:42Č stato un bel matrimonio.
01:17:43Sė, ciao.
01:17:44Č stato pure un bel pranzo.
01:17:46E hai manciato come un maiale, hai manciato.
01:17:48Auguri.
01:17:49Ciao, bella, ciao.
01:17:50Ciao.
01:17:51Mi dispiace che non sia venuta.
01:17:53Non ti preoccupate, mamma.
01:17:54Che ce ne fuccio ?
01:17:55Ciao.
01:17:56Ciao.
01:17:57Ciao, ciao.
01:17:58Divertitevi.
01:17:59Ciao.
01:18:00Un bacio a mamma, eh.
01:18:01Grazie, grazie.
01:18:02Grazie, grazie.
01:18:03Non pensate a niente, eh.
01:18:04Non pensate a niente.
01:18:05Attivate, papā.
01:18:06E che fa ?
01:18:07Ripeto tutto che mi ha detto.
01:18:08E non ripetere.
01:18:09Ciao, ciao.
01:18:10Ciao.
01:18:11Ciao, ciao.
01:18:12Buon viaggio.
01:18:13Buon viaggio.
01:18:14Buon viaggio.
01:18:15Alla.
01:18:16Lavorare.
01:18:17Ho pensato tutto io.
01:18:18Viaggio, prenotazioni, treno.
01:18:19E vabbč, quanto devi avere ?
01:18:20120.000 lire.
01:18:21Io te ne do subito.
01:18:22Ecco qua.
01:18:23Cento...
01:18:24Dieci e venti.
01:18:25Ecco qua.
01:18:26Che ha capito ?
01:18:27120.000 lire, Turca.
01:18:28E quanto sono ?
01:18:29Sarebbero un milione e duecento mila lire.
01:18:30Ma va !
01:18:31Io sono partito con lo treno,
01:18:32non sono partito con l'aereo.
01:18:33Ciao, eh.
01:18:34Arrivederci.
01:18:35Ciao.
01:18:36Ciao.
01:18:37Ciao.
01:18:38Ciao.
01:18:39Grazie.
01:18:40Ciao, ciao.
01:18:41Grazie.
01:18:42Senti tutto, che poi facciamo i conti.
01:18:43Ciao, ciao.
01:18:44Grazie, grazie.
01:18:45Cari, cominciamo.
01:18:46Cari, cominciamo.
01:18:47Vai.
01:18:48Mortacci.
01:18:49Vai.
01:18:50Mortacci vostri.
01:18:57Lei chi è ?
01:18:59Sono il conduttore.
01:19:00Mi dica, signore.
01:19:01Documenti.
01:19:02Ma quali documenti ?
01:19:03Documenti !
01:19:04Ma se proprio ci tiene.
01:19:10Alzi le braccia.
01:19:11Su.
01:19:12A sua disposizione.
01:19:20Oddio, sono erico.
01:19:50Ciao.
01:19:51Ciao.
01:19:52Ciao.
01:19:53Ciao.
01:19:54Ciao.
01:19:55Ciao.
01:19:56Ciao.
01:19:57Ciao.
01:19:58Ciao.
01:19:59Ciao.
01:20:00Ciao.
01:20:01Ciao.
01:20:02Ciao.
01:20:03Ciao.
01:20:04Ciao.
01:20:05Ciao.
01:20:06Ciao.
01:20:07Ciao.
01:20:08Ciao.
01:20:09Ciao.
01:20:10Ciao.
01:20:11Ciao.
01:20:12Ciao.
01:20:13Ciao.
01:20:14Ciao.
01:20:15Ciao.
01:20:16Ciao.
01:20:17Ciao.
01:20:18Ciao.
01:20:20Ciao.
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