00:00Riccardo l'abbiamo lasciato andare cinque anni fa quando ha fatto la scuola media e ha finito gli esami
00:06nell'anno del covid tra l'altro, in quell'anno maledetto in cui non li abbiamo più incontrati se non data a febbraio.
00:12Il piccolo invece frequentava la scuola, l'anno scorso è entrato in prima media, era un ragazzino tranquillo,
00:19senza particolari problematiche, solare, sorridente, più delle volte collaborativo con gli insegnanti,
00:26amava venire a scuola perché non abbiamo mai avuto segnali particolari, anzi era anche un bravo ragazzo dal punto di vista didattico,
00:34questo poi poco conta perché il resto era più importante rispetto alla relazione e tutto.
00:39Ragazzini come tanti ragazzi di questa fascia d'età, dai 12 ai 13 anni, crescono, sono in crescita e hanno i loro bisogni,
00:49però rimangono nel range della normalità.
00:53Stamattina abbiamo fatto il primo collegio docenti, noi ne abbiamo un po' parlato, eravamo molto commosse, emozionati,
01:00molto angosciati anche, quindi con gli insegnanti della sua classe, anche grazie alla collaborazione con il comune,
01:07probabilmente entro fine settimana riusciremo ad attivare un micro percorso di riflessione con gli specialisti
01:15rispetto all'elaborazione di queste tragedie.
01:19Nella realtà sono più soli perché spesso e volentieri tra di loro non si parlano,
01:24quando si parlano a volte spesso generano situazioni di conflitto e molto spesso anche noi adulti,
01:31una domanda ce la dobbiamo fare, noi a volte non li vediamo, non li ascoltiamo, non riusciamo a cogliere quello che loro nascondono,
01:40spesso non riusciamo a dar loro quella mano necessaria invece per far sì che loro capiscano che il social è una cosa,
01:48la vita reale è un'altra, tutto sembra un film, nella realtà non lo è e loro sì, questa solitudine la vivono.
01:55E la fatica è anche quella, quella di essere comunità scolastica che riesce a cogliere anche questi malesseri
02:01che a volte invece si esprimono con questi atti così violenti e noi non siamo riusciti a percepire.
02:07Elaborare un lutto così è così difficile anche per una comunità senza cadere nel pettegolezzo e nella banalità, nel giudizio,
02:15aspettiamo a giudicare. Io ho, e anche con la sindaca stamattina ci siamo confrontate,
02:22ho una gran tristezza anche per il grande, cioè per chi ha fatto, perché in questo momento
02:29quello che più ha bisogno di comprendere lui per far comprendere agli altri, per far sì che non succeda più.
02:37Quindi sicuramente fermiamoci un attimo e lavoriamo perché tutto non sia dimenticato,
02:43ma perché da questa cosa si possa aiutare anche qualcun altro.
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