00:00Sono film veramente diversissimi l'uno dagli altri, se parliamo dei cinque film in concorso
00:04per esempio c'è il grande cinema dottore classico di Gianni Amelio, c'è un grande
00:09film internazionale che guarda al mercato al di là dei confini italiani che è quello
00:13di Luca Guadagnino con Queer e Daniel Craig nel ruolo del protagonista, c'è Iddu di
00:20Piazza e Grasadogna che affronta ancora una volta il tema della mafia ma in chiave completamente
00:26diversa dalla tradizione nazionale perché è un cinema che lavora sul grottesco, sulla
00:33farsa, sulla satire anziché sull'approccio realistico e di denuncia del cinema italiano.
00:40Poi ci sono due film invece di due giovani registe un po' inaspettate, il secondo film
00:47di Mauro Delpero che racconta la vita di un villaggio di montagna alla fine della seconda
00:57guerra mondiale in puro stile all'Ermanno Olmi, realismo assoluto, ricostruzione degli
01:03ambienti, di atmosfere, dei gesti, della vita quotidiana con attori non professionisti e
01:09poi l'ultimo film quello di Julius Egerhardt che racconta l'esperienza, la vita di Riccardo
01:15Schicchi e della sua società Diva Futura che aveva introdotto il porno in Italia negli anni 80
01:21ma lo fa in chiave pop.
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