Belle e Sébastien si fanno dare un passaggio da un camionista e arrivano in una grande città. Sébastien si mette nei guai facendo entrare i suoi cani in un ristorante e i tre devono darsela a gambe; per salvarsi, Belle e Sébastien si nascondono in un'automobile e fanno così amicizia con Adolfo, un ragazzino di buona famiglia. Messa in moto l'automobile per errore, il veicolo schizza senza controllo per le vie della città; Adolfo, in pericolo, viene salvato da Belle un istante prima che l'automobile precipiti in mare. Adolfo, riconoscente, invita Belle e Sébastien a casa propria. Qui, Sébastien viene "costretto" a farsi un bel bagno e poi, vestito e agghindato di tutto punto, viene invitato a cenare assieme ad Adolfo e alla sua famiglia. Benché siano tutti molto gentili con lui, Sébastien si trova molto a disagio in un ambiente tanto raffinato e sente soprattutto la mancanza di Belle e Pucci, costretti a rimanere legati in giardino; così, durante la notte, Sébastien sgattaiola fuori per riunirsi con i suoi amati cani. Nel frattempo, due poliziotti si presentano alla villa e riferiscono al padre di Adolfo che Belle e Sébastien sono ricercati. L'uomo, seppur titubante, permette agli agenti di interrogare Sébastien, ma quando scoprono che il bambino e i cani sono spariti, il padre di Adolfo prega la polizia di ritrovarli: infatti, pur essendo convinto che Sébastien sia un bravo ragazzo, nutre anch'egli dei dubbi su Belle. Intanto, Belle e Sébastien si fermano a dormire in un parco, sotto le stelle, e Sebastien, ignaro che la polizia è di nuovo sulle sue tracce, sogna le persone a lui più care: César, Angélina e naturalmente sua madre, Isabel.
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