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  • 7 anni fa
In Valmarchirolo c'è un luogo oramai dimenticato, che è stato meta di vacanze felici per molti bambini: la Colonia Maino.
La colonia ha una storia di oltre cent'anni, fu infatti costruita dal comune di Gallarate, grazie alla benefattrice Enrica Maino, al termine della prima guerra mondiale per i bambini rimasti orfani.
La colonia poteva ospitare sino a 150 bambini. Il parroco, don Natale Motta, si prese a cuore le sorti di questi bambini e li aiutò a studiare.
Una curiosità: intorno al 1910 all'interno della colonia vivevano due tedeschi, li chiamavano "i botanici", facevano degli esperimenti e pagavano bene i lavori che si faceva per loro, peccato però che in realtà erano delle spie con l'ordine di controllare il territorio e verificarne le reali possibilità di passaggio di truppe in caso di conflitto!!
Le segnalazioni venivano mandate tramite il comodo segnale morse con delle luci verso la Svizzera e per poi essere rimandate in Germania....
Con l'avvento del primo conflitto mondiale furono scoperti e fucilati....
Purtroppo come ben sappiamo tutti con l'avvento delle comodita', della disponibilità economica e la possibilità x tutti di avere un auto le cose cambiarono radicalmente già verso gli anni 70, gli orizzonti si allargavano e le nostri valli sembravano "perdere" il fascino di un tempo, così è successo che tutto è andato a perdersi ....in rovina....
Leggenda urbana,edifici abbandonati,lasciati a se stessi,le indagini sono condotte senza asportare,imbrattare,provocare danni. Urban legend, abandoned buildings, left to themselves, the surveys are conducted without remove, deface, damage.
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