Questa pubblicazione d’arte sintetica, ma curata nei dettagli mette a confronto foto e ritratti per vedere quanto della foto sia passato senza significative varianti poi nei quadri e quanto c’è stato invece di rielaborazione nel confronto tra queste due forme d’arte (fotografia e pittura che dagli anni ’60 dell’800 iniziano a confrontarsi, arricchirsi a vicenda e, talvolta, anche entrare in competizione tra loro). Per esempio, nel caso della pittrice Marie Adrien Lavieille c’è una corrispondenza quasi perfetta di impostazione e di stile tra il suo cdv photo e il suo autoritratto, mentre nel caso della pittrice impressionista Berthe Morisot si nota l’intenso lavorio di Edouard Manet dove rispetto alla foto iniziale tutto viene sfumato, reso più enigmatico, ma anche più profondo come se la foto rimanesse più in superficie e il quadro esplorasse in modo più efficace lo stato d’animo e il carattere della persona ritratta.
http://www.lulu.com/shop/cristina-contilli/pittrici-nella-francia-della-belle-epoque-dalla-foto-al-ritratto-seconda-edizione/paperback/product-21275037.html
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