Per emergere ha scelto una strada diversa dai talent e dalla televisione. Una strada tradizionale, costellata di difficoltà, ma non priva di soddisfazioni, un percorso intenso di serate nei locali e concorsi, per inseguire il grande sogno. Eleonora Giovanardi, riminese classe 1983, è tra i volti e le voci emergenti del panorama musicale dell'Emilia Romagna, una passione che affianca alla sua attività da imprenditrice.
Il battesimo della sua opera prima da cantautrice, "Nausea", è avvenuto lo scorso 27 ottobre al Teatro degli Atti. Presente anche il suo padrino Mogol. Proprio al Cet (Centro Europeo Toscolano) diretto e organizzato dal maestro romano, Gioel ha registrato il suo primo disco.
Look curato, timbro di voce affascinante e "black", una timidezza che sul palco si trasforma in grinta e passione. Il mito di Gioel è la compianta Mia Martini, un'artista che oggi potrebbe insegnare molto alle voci femminili sfornate a ripetizione dai talent e che con il duro lavoro di una lunga gavetta è riuscita a conquistare un ruolo di primo piano nel panorama musicale.
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