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  • 14 anni fa
http://www.pupia.tv - Ottaviano (NA) - Da simbolo del male assoluto, residenza del boss sanguinario Raffaele Cutolo, inquitante testimoninaza del potere criminale e dominante nell'area alle falde del Vesuvio, a "modello di sviluppo di un'economia legale e solidale, un riferimeto concreto alla rinascita del territorio di Ottaviano". L'auspicio è nel progetto della fondazione Polis, che si propone di affiancare il comune del popoloso paese, nella sfida di rivalutare il castello che fu residenza del boss dal 1980 al 1983 facendolo diventare un monumento alla legalità. Come riferisce il quotidiano "Il Mattino", il recupero del castello mediceo fa parte di una serie di progetti speciali tra cui il Parco Termale a Contursi Terme e il Palazzo Teti Maffuccini a Santa Maria Capa Vetere, orientati alla riqualificazione sociale e produttiva dei patrimoni sottratti alla camorra. L'idea, tra le altre, è quella di consentire ad alcune realtà preesistenti ed a soggetti interessati di mettersi insieme per puntare all'effettivo utilizzo del bene, tra cui le associazioni intitolate alla memoria di Pasquale Cappuccio e Mimmo Beneventanto (due esempi di buona e onesta politica, che hanno pagato con la vita la loro opposizione al sistema criminale ideato da Cutolo).
Il Comune, dal canto suo, ha presentato al Pon sicurezza un progetto che prevede la realizzazione di un'arena per eventi di vario genere.
Attualmente una parte del castello mediceo è occupata dalla sede del Parco Nazionale del Vesuvio. Di sicuro i cinque milioni di euro erogati fino ad ora da vari ministeri, sono serviti a poco per concretizzare il reale riutilizzo di questa splendida dimora risalente ad un peridoo compreso tra il 1030 e il 1080. Ora si punta ad invertire la rotta. (20.08.12)

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