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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 16,1-8.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «C'era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi.
Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore.
L'amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno.
So io che cosa fare perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua.
Chiamò uno per uno i debitori del padrone e disse al primo:
Tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose: Cento barili d'olio. Gli disse: Prendi la tua ricevuta, siediti e scrivi subito cinquanta.
Poi disse a un altro: Tu quanto devi? Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta.
Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».
Trascrizione
00:05dalla lettera di san paolo apostolo e filippesi fratelli fatevi insieme miei imitatori e guardate
00:13quelli che si comportano secondo l'esempio che avete in noi perché molti ve l'ho già detto
00:19più volte e ora con le lacrime agli occhi ve lo ripeto si comportano da nemici della croce di
00:26cristo la loro sorte finale sarà la perdizione il ventre è il loro dio si vantano di ciò di cui
00:34dovrebbero vergognarsi e non pensano che alle cose della terra la nostra cittadinanza infatti è nei
00:41cieli e di là aspettiamo come salvatore il signore gesù cristo il quale trasfigurerà il nostro misero
00:48corpo per conformarlo al suo corpo glorioso in virtù del potere che egli ha di sottomettere a
00:56sé tutte le cose perciò fratelli miei carissimi e tanto desiderati mia gioia e mia corona rimanete
01:04in questo modo saldi nel signore carissimi andremo con gioia alla casa del signore quale gioia quando
01:20mi dissero andremo alla casa del signore già sono fermi i nostri piedi alle tue porte gerusalemme
01:27andremo con gioia alla casa del signore gerusalemme è costruita come città unita e compatta è là che
01:35salgono le tribù le tribù del signore andremo con gioia alla casa del signore secondo la legge di
01:44israele per lodare il nome del signore là sono posti i troni del giudizio i troni della casa di davide
01:51andremo con gioia alla casa del signore
02:02dal vangelo secondo luca in quel tempo gesù diceva ai discepoli un uomo ricco aveva un
02:09amministratore questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi lo chiamò e gli disse
02:15che cosa sento dire di te rendi conto della tua amministrazione perché non potrai più
02:21amministrare l'amministratore disse tra sé che cosa farò ora che il mio padrone mi toglie
02:27l'amministrazione zappare non ne ho la forza mendicare mi vergogno so io che cosa farò perché
02:34quando sarò stato allontanato dall'amministrazione ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua chiamò uno
02:42per uno i debitori del suo padrone e disse al primo tu quanto devi al mio padrone quello rispose
02:48cento barili d'olio gli disse prendi la tua ricevuta siediti subito e scrivi cinquanta poi
02:56disse a un altro tu quanto devi rispose cento misure di grano gli disse prendi la tua ricevuta
03:03e scrivi ottanta il padrone lodò quell'amministratore disonesto perché aveva agito con scaltrezza i figli
03:14di questo mondo infatti verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce
03:24nel racconto vediamo che un amministratore viene chiamato dal padrone a rendere conto si tratta di
03:35un'immagine che ci comunica qualcosa di importante noi non siamo padroni della nostra vita né dei beni
03:45di cui godiamo tutto ci è stato dato in dono dal signore e lui ha affidato questo patrimonio alla nostra
03:56cura alla nostra libertà e responsabilità un giorno saremmo chiamati a rendere conto di come
04:06abbiamo amministrato noi stessi i nostri beni e le risorse della terra sia davanti a dio sia davanti
04:18agli uomini alla società e soprattutto a chi verrà dopo di noi prendendo spunto dal racconto gesù ci
04:30esorta fatevi degli amici con la ricchezza disonesta perché quando questa verrà a mancare essi vi accolgano
04:42nelle dimori eterni infatti l'amministratore della parabola pur nella gestione della disonesta ricchezza di questo mondo
04:53riesce a trovare un modo per farsi degli amici uscendo dalla solitudine del proprio egoismo tanto più noi che siamo
05:07discepoli
05:08e viviamo nella luce del vangelo dobbiamo usare il bene del mondo e la nostra stessa vita pensando alla ricchezza
05:20vera che è l'amicizia con il signore e con i fratelli
05:36grazie a tutti

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