00:04Johnson & Johnson festeggia 50 anni di attività in Italia presso il suo stabilimento di Latina,
00:09alla presenza di istituzioni nazionali e locali e dei rappresentanti del mondo dell'industria,
00:14della comunità scientifica, della salute e delle associazioni dei pazienti. All'incontro sono stati
00:19presentati i risultati dello studio del CERM, Competitività, Regole e Mercati,
00:24sull'impatto del payback farmaceutico sulla sostenibilità economica delle imprese. Una
00:29maggiore prevedibilità dell'ammontare del meccanismo nato come misura straordinaria,
00:33sostiene l'analisi, consentirebbe alle imprese di programmare e sostenere investimenti di lungo
00:38periodo, fondamentali per la crescita e la competitività del Paese. Le celebrazioni sono
00:44state l'occasione non solo per fare un bilancio dei primi 50 anni di attività dell'azienda
00:48farmaceutica in Italia, ma anche per tracciare le priorità dei prossimi 50 anni. Le priorità sono
00:53molteplici, però direi che le più importanti sono relativamente al tempo di accesso dei
00:59farmaci ai pazienti, i pazienti non possono aspettarli, il tempo non è una variabile
01:04neutrale. La seconda priorità è quella relativa alla valorizzazione degli investimenti che vengono
01:11fatti in un Paese importante come quello dell'Italia e la terza e forse più importante
01:15priorità è quella di permettere una governance che aiuti anche le aziende a programmare e prevedere
01:21meglio quelli che saranno gli elementi salienti della sanità italiana al fine di prevedere ulteriori
01:28investimenti nel Paese. L'investimento in ricerca in Italia delle farmaceutiche è premiato anche
01:34dal fondo dedicato inserito nella nuova legge di bilancio. In questa legge di bilancio il nostro
01:39governo ha previsto 160 milioni di euro proprio per dare un vantaggio competitivo in termini
01:46economici alle aziende farmaceutiche che investono e fanno ricerca e sviluppo in Italia. È un segnale
01:53forte che diamo nei termini di perequazione e riduzione del payback, registro che già nella
01:59scorsa legge di bilancio il nostro governo ha abolito il payback dell'1,83% sulla convenzionata,
02:06immaginate una misura che deriva dal terremoto di Abruzzo del 2009 e il nostro governo ha inteso
02:11cancellare insieme a questi 160 milioni di euro che noi mettiamo a disposizione per la suddivisione
02:19del payback proprio per dare un segnale chiaro, competitivo, un segno più a le aziende che investono
02:26e fanno ricerca in Italia. Il Lazio è un territorio chiave per il comparto farmaceutico in Italia. Per
02:31promuovere la sostenibilità e la crescita le istituzioni regionali hanno siglato un protocollo
02:35di intesa con farmindustria e un'industria. Sicuramente svolge un ruolo nevragico la
02:41semplificazione amministrativa che deve consentire in pochissimo tempo di portare quello che è il valore
02:46aggiunto della ricerca direttamente sul letto del paziente, direttamente sulla qualità della vita
02:53dei cittadini della nostra regione. Per questo come regione abbiamo recentemente firmato un
02:58protocollo di intesa tra farmindustria, un'industria e regione Lazio per cercare di incentivare, ridurre
03:04e accorciare le distanze ma soprattutto semplificare la parte amministrativa.