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  • 7 minuti fa
Trascrizione
00:00Sì, grazie Iole, siamo Kikone Doronchi, Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile,
00:06una delle colonne dell'ambientalismo e grande esperto di sostenibilità.
00:10Allora innanzitutto le chiedo, siamo alla 29esima edizione di Ecomondo,
00:13come ha visto cambiare questo concetto di sostenibilità, soprattutto negli ultimi anni?
00:19Partendo dai rifiuti, 30 anni fa il rifiuto era più un problema di gestione,
00:25avevamo avuto varie emergenze, adesso ormai è considerata una risorsa,
00:31c'è una industria piuttosto fiorente, sostenibilità e sviluppo economico si legano abbastanza,
00:39non sono risolti tutti i problemi, per esempio in alcuni settori di riciclo come le plastiche
00:44abbiamo dei problemi, però sicuramente è cambiato un mondo, sia nei rifiuti industriali
00:50che nei rifiuti urbani.
00:51Ecco, invece a livello di macro obiettivi parliamo sempre spesso di ritardo rispetto agli obiettivi
00:57dell'agenda 2030, come vede in questo momento la transizione ecologica in relazione anche
01:02al momento economico che stiamo vivendo, le tensioni geopolitiche in una situazione
01:05che è oggettivamente complicata?
01:08Sì, diciamo nella circolarità continuiamo ad avere buone performance,
01:13in generale invece sulla transizione ecologica abbiamo difficoltà importanti,
01:18l'anno scorso abbiamo aumentato le emissioni di gas serra e all'inizio di quest'anno
01:24le stiamo riducendo molto poco, per arrivare al nostro target dovremmo ridurle di 14 milioni
01:30di tonnellate fino al 2030, abbiamo tenuto una media di 7 negli ultimi 5 anni, quindi dovremmo
01:38addirittura raddoppiare. Nelle rinnovabili per i trasporti, quindi biocarburante e quelle
01:45termiche, raffrescamento e riscaldamento siamo fermi ormai da tanti anni.
01:51Abbiamo migliorato un po' le elettriche ma anche lì non siamo ancora a livello del target,
01:58stiamo installando 7 gigawatt di nuovi impianti rinnovabili, dobbiamo arrivare a 10 e non è
02:05poco per poter stare dentro quel target. Nel capitale naturale c'è un po' di vivacità
02:13nelle città dove un po' i fondi PNR, un po' la maggiore attenzione, vediamo buone iniziative
02:21territoriali in molte città. Un dato negativo è questo purtroppo del calo della superficie
02:28dedicata all'agricoltura biologica, era un nostro fiore all'occhiello, da 15 anni aumentava,
02:34l'anno scorso per la prima volta abbiamo avuto un calo del 5%. Insomma c'è qualche tendenza
02:41ancora positiva ma il tren complessivo della green economy italiana è un po' in difficoltà.
02:46Allargando lo sguardo all'Europa il dibattito è sempre aperto su cosa mantenere il green
02:52deal, cosa cambiare, c'è stato un approccio della prima commissione von der Leyen che era
02:58molto sbilanciato a favore di politiche green, da più parti è stato chiesto e forse ottenuto
03:07un rallentamento rispetto a quello schema lì, qual è il suo punto di vista?
03:10C'è un rallentamento, secondo me è un errore per tutti i settori che vengono solitamente
03:18richiamati. Il green deal, intanto il green deal ci ha alimentato la ripresa post-covid,
03:25PNR, Next Generation New era la prima manifestazione concreta del green deal ma facciamo finta di
03:34niente insomma e noi siamo stati i principali beneficiari, saremmo stati in recessione senza
03:40i fondi del PNRR di quella prima manifestazione del green deal. Poi si dice no, gli obiettivi
03:46climatici sono eccessivi, l'Europa è un hot spot, stiamo pagando per l'aggravamento della
03:53crisi climatica dei costi enormi. Abbiamo avuto degli obiettivi eccessivi per l'elettrificazione
04:03delle auto, a parte che questi obiettivi sono al 2035. Il risultato è che noi adesso
04:11stiamo in ritardo, la Cina sta correndo per l'elettrificazione delle auto e quando il
04:18modello dell'auto elettrica che non emette gas serra costasse grosso modo come quella
04:25a combustione, col costo però dell'elettricità fornita dalle rinnovabili più basse del costo
04:32del gasolio e della benzina si sta sviluppando la corsa. Nel primo semestre di quest'anno
04:39il 27% delle auto immatricolate in Europa è stato elettrico, vendute, 27% in Italia
04:48più bassi 19%. Quindi la crisi dell'auto europea è una crisi industriale grave prodotta soprattutto
04:58dal fatto che prima l'industria automobilistica tedesca esportava in Cina, la Cina ha fatto
05:05una enorme corsa, adesso è la Cina che esporta in Europa. Ma non è che centri la scadenza
05:12del Green Deal del 2035 sull'auto elettrica. Insomma si sono individuati dei falsi obiettivi
05:20e si è costruita una narrazione sbagliata che ci costerà in termini di rallentamento
05:28di una transizione che invece è ineludibile, cioè non si può non fare e farla significa
05:36avere anche dei vantaggi economici.
05:38Mi faccio un'ultima domanda riportandola in Italia. È stata approvata la prima cornice
05:43legislativa per il ritorno all'utilizzo del nucleare per l'uso civile. Ci vorranno
05:48anni, le chiedo cosa ne pensa e se è una prospettiva percorribile.
05:54Siamo sempre alle narrazioni di propaganda. Per fare una discussione seria, a parte che
06:01nuova tecnologia non lo è perché è sempre fissione dell'uranio arricchito fissile che
06:08produce isotopi radioattivi con la cui radioattività dura migliaia di anni. Quindi non è una
06:15nuova tecnologia. Ma a parte questo servono due condizioni. Primo, dove mettiamo queste
06:22centrali? E non è stato individuato né un sito né una modalità per localizzarle.
06:28Nell'indagine che abbiamo fatto noi abbiamo chiesto se volete mettere una centrale nucleare
06:34nella vostra regione solo il 21% è favorevole. Quando hanno addombrato l'idea di metterne
06:41una di queste nuove centrali a Porto Marghera, il Veneto, la regione Veneto, governata dal
06:48centro-destra quasi all'unamità, ha detto non se ne parla proprio. Quindi da 15 anni cerchiamo
06:56un sito per mettere il deposito di rifiuti radioattivi e non è stato individuato. Quindi finché
07:03non mi dite che si possano mettere dappertutto. No, no. Dovrete farne perché sia una cosa
07:10significativa. Siccome sono di potenza minore, almeno una quindicina da 300 megawatt. Se vuoi
07:17fare il 10% devi farne almeno una quindicina. Mi devi dire dove le metti. Se no non stiamo
07:23discutendo di una cosa seria. Secondo chi le paga, una centrale di queste costa dei 4 e
07:305 miliardi di euro. Il ritorno economico di un investimento del genere non esiste. Quindi
07:37chi le finanzia dice ah le mettiamo sulle bollette. Ah bravo, con le bollette così cari
07:42voglio vedere che aumentiamo le bollette elettriche per pagare questa cosa del nucleare. Voglio
07:49proprio vedere chi lo fa. Quindi è una cosa che è un dibattito puramente ideologico,
07:55non è una proposta perché non è in campo.
07:58Grazie. Grazie per il suo contributo.

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