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00:00:14Una cordiale buona serata, ben trovati in diretta da Castanedolo, un nuovo appuntamento con Castanedolo
00:00:18in Contra che torna dopo qualche mese, torna per il venticinquesimo anno, venticinque anni
00:00:23che Castanedolo è un po' il salotto della politica con politici nazionali che vengono
00:00:28a Brescia a presentare i loro libri ma a dibattere e oggi siamo di fatto in campagna elettorale
00:00:35e questa sera c'è Matteo Renzi che torna a Castanedolo, ormai di casa senatore a Castanedolo
00:00:40quando c'era lei, l'Italia dopo Giorgia Meloni, presenta il libro prima di arrivare a Giorgia Meloni
00:00:45però il dibattito aperto sul campo largo, è stato detto a novembre il perimetro, poi a gennaio il programma
00:00:53bisogna crederci?
00:00:55Beh, si va alle elezioni per cui è normale, è normale che ci saranno le primarie, vedremo
00:01:02chi la spunterà, però la cosa fondamentale secondo me è che un sacco di gente non ce
00:01:08la fa più, non ce la fa più perché un po' per i casini internazionali, un po' per i problemi
00:01:14degli errori del governo, vedo delle famiglie normalissime che fino a 5-6 anni fa mettevano da parte
00:01:21dei soldi, oggi non riescono più ad arrivare alla fine del mese e allora non è che si mangia
00:01:29con le primarie o con le discussioni, bisogna avere una giusta discussione interna al centro-sinistra
00:01:35ma bisogna anche preoccuparci di proposte concrete, noi abbiamo messo nel libro la quattordicesima
00:01:43lo stop all'anticipo delle partite IVA, una misura per bloccare la fuga delle persone all'estero
00:01:49insomma ci sono delle piccole grandi cose che possono restituire un po' di ossigeno al
00:01:56ceto medio che non ce la fa più e attenzione, questo vale anche nel nord, non è soltanto
00:02:01una questione del sud, tanta tanta tanta difficoltà anche al nord. Ecco però nel campo largo sembra
00:02:08che l'unica preoccupazione sia la presenza di Matteo Renzi nel campo largo. Diciamo che
00:02:14io ho sufficiente autostima per me stesso per sapere che non passo inosservato, però in
00:02:22questo momento non è il mio nome che risolve i problemi o ne crea, parliamoci chiaro, qui
00:02:30c'è una situazione in cui come fai a parlare a quella famiglia a cui il figlio se n'è
00:02:33andato o a quel caregiver, cioè quella persona che sta dietro all'anziano e gli dà una mano
00:02:39e che non riesce a far quadrare i conti oggi? O come fai a non dare sicurezza alle donne
00:02:45che arrivano alla stazione alle 11 di sera e che sono preoccupate perché il governo parla
00:02:51di sicurezza ma poi non dà la sicurezza? Allora va benissimo le discussioni su di me,
00:02:56io trovo sempre affascinante quando non me ne frega assolutamente niente, la verità è
00:03:02questa, io in questa fase ormai ho una certa età, ho più di 50 anni, sono un uomo felice,
00:03:08ho fatto quello che dovevo fare, oggi ho una priorità, far sì che il prossimo governo
00:03:13non isoli l'Italia in Europa, non isoli le famiglie da chi guadagna, perché poi c'è
00:03:20una forbice che si allarga, chi guadagna tanto guadagna sempre di più e quelli che invece
00:03:25non, che arrivano proprio pelo pelo, filo filo alla fine del mese che sono in difficoltà,
00:03:30allora io di questo mi occupo, se gli altri vogliono occuparsi di me facciano pure, ma
00:03:34io mi occupo di politica e la politica non è mai una polemica personale.
00:03:40E chiedo invece di guardare gli Stati Uniti, come va stanotte?
00:03:43Secondo me Trump perde, perde nettamente la Camera, non mi stupirei se sul Senato arrivassero
00:03:49pari o un leggero vantaggio dei democratici, però quello che è certo è che Trump ha combinato
00:03:55più danni della grandine, lo sanno tutti, che fino hanno fatto quelli che in Italia parlavano
00:04:01bene di Trump? Salvini se lo ricorda che si metteva il vestito come Trump, Tajani si metteva
00:04:06il cappellino, la Meloni lo proponeva per il Nobel per la pace, ma quale Nobel per la
00:04:12pace? Questo gli va dato gli ignobili dell'economia, ha combinato tanti di quei problemi che per
00:04:19risolverli ci vorranno anni.
00:04:21In ultimo lei che è abituato a far cadere i governi, quando è che si vota in Italia?
00:04:24Beh quello ormai siamo arrivati a scadenza naturale, il fatto che sia durato tanto è un
00:04:32fatto positivo per le istituzioni, purtroppo non ha fatto niente perché se avesse fatto
00:04:37cose buone sarebbe stato un fatto decisamente positivo, invece non è riuscito a fare niente,
00:04:42spero, spero, spero, spero che si voti a primavera insieme alle elezioni amministrative in tante
00:04:48città.
00:04:49Grazie, grazie al senatore Matteo Renzi, adesso spazio alla pubblicità e poi spazio
00:04:54alla sala, con Renzi ci sarà anche l'ex sindaco di Brescia e consigliere regionale Emilio
00:04:58Del Bono, il direttore del giornale di Brescia Giorgio Bardaglio, pochissimi minuti di pubblicità
00:05:02e poi in diretta la Castanedolo.
00:05:08Buonasera, buonasera, benvenuti a tutti e a voi che ci seguite questa sera qui in diretta
00:05:13e a quanti ci seguono anche sui nostri canali social. Buonasera al senatore Matteo Renzi
00:05:20che presenta questa sera il suo libro Quando c'era lei, con il supporto, l'aiuto, le analisi
00:05:26da un lato visto che molto si parla di territori, di sindaci e di rapporto con le persone diretto
00:05:33Emilio Del Bono, consigliere regionale della Lombardia, è stato anche sindaco per due mandati
00:05:38della città di Brescia e poi grazie al direttore del giornale di Brescia che mi aiuterà
00:05:43a fare le ultime ore questa sera. Quindi faremo i titoli, senatore, di tutte le cose
00:05:49che lei dirà questa sera con tutta la responsabilità che si assumerà del caso.
00:05:55Grazie al direttore Bardaglio. Allora, io vorrei partire ovviamente dal libro, ma visto
00:06:00che il libro già un po' di giri per l'Italia lo ha fatto perché è uscito alla fine di
00:06:05settembre,
00:06:06abbiamo fatto una presentazione a Milano e nel frattempo in queste cinque settimane è successo
00:06:10quasi di tutto. Mi ha colpito molto leggere su un quotidiano importante della nascita di
00:06:18una chat tra Bonelli, Schlein, Conte e Fratoianni perché evidentemente in mancanza di altro la
00:06:25notizia è la chat. Però adesso abbiamo la roadmap, abbiamo il cronoprogramma, il programma
00:06:33a fine novembre, poi ci saranno le primarie. Abbiamo già i paletti di Conte che dice a Schlein
00:06:40la responsabilità è tua che Renzi verrà a bordo. Ci sono le sue dichiarazioni che i voti
00:06:47sono sempre stati suoi, che non ha mai avuto bisogno di taxi o navette e che non ha nessuna
00:06:53intenzione di fare il ministro, ma qui non è una questione di poltrone secondo me, ma
00:06:59una questione di fiducia.
00:07:02Intanto buonasera, tutta la parte del PD la fa del bono, se siete d'accordo, che mi sembra
00:07:08doveroso e è un esperto della materia, ma al di là di battute, è così come un esperto
00:07:15di voti, perché quando si candida del bono fa pulito, quindi non di vecchi, ma sui voti
00:07:22sa come si fa. Io penso che uno che si mette a discutere di chat, di paletti, di tutte
00:07:33queste robe qua, mentre il mondo brucia, lo prendono per matto. Cioè cosa sta succedendo
00:07:40nel mondo? Ogni giorno c'è un fatto nuovo che impatta sulla vostra vita, perché se andate
00:07:47dal distributore, la colpa dell'aumento della benzina non è del destino cinico e baro, è
00:07:56del fatto che alla Casa Bianca un signore col cappellino maga ha scatenato un caos mondiale,
00:08:02le conseguenze arrivano nel vostro portafoglio. Se la frutta e la verdura sono aumentate tra
00:08:11il 20 e il 30% in un anno, questo è molto più importante dei paletti di Conte, perché
00:08:18è tutta roba che finisce nel vostro portafoglio. Se avete preso un mutuo a tasso variabile ed
00:08:29è aumentato del 12%, deriva dal fatto che è ritornata a crescere l'inflazione, ma non
00:08:37è un'inflazione, come dicono quelli bravi, ci sono tanti imprenditori, una inflazione
00:08:44fisiologica, è un'inflazione da shock. First reaction shock. Quale shock? Lo shock della
00:08:54crisi energetica in primis. Allora cosa voglio dire? Tutto sto caos che si è creato deriva
00:09:00da delle scelte politiche sbagliate, innanzitutto negli Stati Uniti e compiute dalla destra americana
00:09:07e anche dalla destra europea. Questo è il punto nel quale siamo. La gente non ce la
00:09:14fa. Anche nel nord-est non ce la fa. Anche nel nord-ovest non ce la fa. Ci sono settori
00:09:22in crisi. Una città come Brescia, una provincia, un territorio come Brescia, che ha tanti elementi
00:09:28di ricchezza economica, ma che è molto legata per esempio all'automotive, soffre le scelte
00:09:36sbagliate degli ultimi anni. Anche quelle sul Green Deal. Di questo dobbiamo occuparci.
00:09:45E il centro-sinistra deve essere capace di dare una risposta al malgoverno della destra.
00:09:53al fatto che la Meloni non è riuscita a risolvere questi problemi, anzi li ha causati.
00:09:59Allora rispondo alla domanda. Farete le primarie? Sì. Ma ci sono i paletti di Conte perché Conte
00:10:08vuole le garanzie su Renzi. Ma poi le garanzie lei ha capito quali sono? A parte che...
00:10:14Ma ma che buffa la storia delle garanzie. Le riunioni. Io quando l'ha detto ho citato
00:10:18un film di Clint Eastwood del 1990 che dice se vuoi una garanzia, comprati un tostapane,
00:10:25che è una frase straordinaria del grande Clint Eastwood. Ma se vogliamo ragionare dicendo
00:10:30io voglio garanzie rispetto al passato, mi sembra giusto. Tutti noi vogliamo garanzie
00:10:37rispetto al passato. Io per esempio non sono mica io quello che ha fatto il governo con
00:10:42Matteo Salvini. Non sono mica io quello che ha fatto i decreti che ha speso i soldi del
00:10:53governo giallo-verde. Vogliamo ricordare quella stagione? Non penso che serva a nessuno. È
00:10:58normale che se la Meloni non ha funzionato in un bipolarismo tocca agli altri e bisogna
00:11:03fare tutti un po' di fatica per stare insieme. E sta fatica costa, specie per chi ha un carattere
00:11:09un po' fumantino come il mio. Però io sono dell'idea che se noi non ci mettiamo tutti
00:11:16insieme come centro-sinistra, la Meloni rivince le elezioni. Salvini torna a fare il ministro,
00:11:22Urso torna a fare il ministro, Tajani torna a fare il ministro. E già questa è una tragedia
00:11:28abbastanza evidente. Poi c'è il secondo punto. Si prende la presidenza della Repubblica.
00:11:33E Dio solo sa quanto è stato importante in questi anni che ci fosse un galantuomo chiamato
00:11:40Sergio Mattarella a fare il presidente della Repubblica e non un sovranista scelto da Salvini.
00:11:50Terzo e ultimo e finisco. Se noi non stiamo insieme, si prendono il governo, si prendono
00:11:55il colle e dal Quirinale, attenzione, Giorgia Meloni non fa prigionieri neanche sulle istituzioni
00:12:06di garanzia. Questo è un passaggio un po' complicato, la dico al volo. Cos'è? Com'è
00:12:13che funziona il nostro ordinamento? C'è il presidente del Consiglio che è quello che
00:12:17conta e il presidente della Repubblica che fa l'arbitro. Il presidente del Consiglio è un giocatore.
00:12:22Il presidente della Repubblica fa l'arbitro. Si chiama check and balance. Cioè tu devi
00:12:26controllare e c'è un sistema in cui ci sono degli organismi di controllo. Se il presidente
00:12:31della Repubblica non è un professore di diritto come Mattarella, non è un garante
00:12:39come erano stati altri in passato, ma diventa un player, un agente, un giocatore, sapete cosa
00:12:47succede? Succede che il presidente della Repubblica quando va a scegliere i giudici della
00:12:51Corte Costituzionale sceglie i suoi amici. Si arriva a un presidenzialismo de facto che
00:12:58non ha quelle garanzie istituzionali che 80 anni di sano buonsenso democristiano e anche
00:13:05di compromesso costituzionale avevano dato. Allora so che queste sono robe che non affascinano
00:13:10perché non si mangia neanche con la Corte Costituzionale o con il fatto di avere un sistema
00:13:17istituzionale degno di questo nome. Ma se vogliamo evitare questo bisogna evitare di
00:13:22andare divisi perché la Meloni nel 2022 ha vinto perché c'erano tre forze politiche
00:13:27diverse, centro, sinistra e 5 Stelle. Io sono per mettersi tutti insieme, per mettersi tutti
00:13:33insieme bisogna fare uno sforzo. Quanto a me, non voglio fare il ministro, è molto semplice,
00:13:39Renzi non deve fare il ministro. Io un po' lo capisco chi come Conte è arrivato alla politica
00:13:46ed è arrivato alla politica direttamente da Presidente del Consiglio. Quelli come lui
00:13:54pensano che la politica sia tutto un tema di incarichi, di poltrone. Chi come noi, lo sa bene
00:14:03Emilio, lo so nel mio piccolo anch'io, ha fatto anni di militanza, di gavetta, ricorda
00:14:08ancora come si, il profumo della colla dei manifesti altri tempi. Chi come noi sa che la politica
00:14:15è fare riunioni magari in dei posti dove non c'è nessuno come quella riunione che lui
00:14:19fece alla sede del partito 30 anni fa, quando c'erano pochissime persone che l'ascoltavano
00:14:24ma che riconoscevano in quel giovane deputato un talento straordinario. Bene, chi ha fatto questo
00:14:30percorso, sa che la politica non è solo fare il ministro, puoi far politica anche
00:14:36se non fai il ministro, ma devi avere delle idee e io voglio portare le mie idee perché
00:14:43non voglio che i miei figli vedano un paese in cui il governo, il Quirinale, la Corte Costituzionale
00:14:50diventano strumenti nelle mani di una sola persona, perché questo sì sarebbe un grande
00:14:55danno per il Paese. Lavoro per questo, non lavoro per altro.
00:15:02Allora, faccio una domanda al consigliere, voglio sapere da lei se la spaventa una coalizione,
00:15:09il senatore l'ha chiamata la rosa bianca, che sia guidata e dettata da Giuseppe Conte.
00:15:20Ma intanto colgo l'occasione per dire anch'io la mia su questa querelle che trovo surreale.
00:15:30Io credo sia una bella notizia che Renzi sia con noi in questa campagna elettorale.
00:15:36Non solo per ragioni aritmetiche, spesso lui dice, beh, insomma dobbiamo mettere insieme
00:15:41tutti perché se vogliamo battere l'avversario anche i numeri, insomma, sono fondamentali.
00:15:47Con una legge elettorale che dà un premio di maggioranza assai significativo a chi prende
00:15:53un voto in più dell'altro. Ma anche per una ragione di qualità. Io credo che Matteo Renzi
00:15:59sia un cavallo di razza. L'ha dimostrato in tantissime occasioni, è una figura che serve
00:16:06alla coalizione per la sua qualità. E ci accorgeremo più il tempo passa, proprio per le ragioni
00:16:13che venivano dette, che serve qualità politica. L'ha dimostrata tante volte, anche in occasioni
00:16:20decisive, insomma, alcune elezioni hanno visto lui come protagonista. La stessa elezione di
00:16:28Sergio Mattarella. Quindi io credo che sia molto importante dire questo.
00:16:32Poi la coalizione va costruita, va costruita con grande determinazione, con in testa anche
00:16:42i contenuti che interessano i cittadini. E anche tenendo conto di com'è il paese. Perché
00:16:48colgo l'occasione, siamo qua al nord, in provincia di Brescia, ma qualcuno pensa di vincere le elezioni
00:16:54politiche senza provare a rimontare, a ricostruire un consenso al nord. Io credo che questo sia
00:17:02una questione centrale. E come si riconquista il consenso al nord? Ci sono in questo libro
00:17:08molti, diciamo, spunti che io condivido totalmente e che non sono esattamente in un'agenda quotidiana
00:17:15del centro-sinistra, ma che io considero fondamentali. Innanzitutto c'è il grande tema
00:17:21dell'economia. Perché guardate che il tema dell'economia per noi è fondamentale. In Lombardia,
00:17:29la Lombardia, è una regione che ha smesso di correre da un po' di anni. E quando la ricchezza
00:17:37prodotta incomincia a essere scarsa, è difficile anche ridistribuirla la ricchezza. Quando in
00:17:43Lombardia si cresce dello 0,6-0,7% sul PIL, e cioè si cresce quanto il paese, vuol dire
00:17:54che tu hai un tema molto serio. Perché questa storia della locomotiva d'Italia, che è una
00:17:58cosa estremamente seria, perché noi viviamo in una terra che è il motore economico del
00:18:02paese. Ma quando il motore economico del paese va in difficoltà, e tu o cogli questa
00:18:09occasione per ricostruire politiche, che sono politiche economiche, politiche fiscali, politiche
00:18:16industriali, che permettono a questa terra di riprendere il suo cammino con una certa serenità.
00:18:22Perché quello di cui si vanta anche la Meloni, cioè l'aumento del numero degli occupati, noi
00:18:29qui vediamo che cos'è l'aumento del numero degli occupati. C'è un aumento del numero, ci sono
00:18:33degli occupati stabili, che sono figli diciamo della nostra storia manifatturiere ed industriale.
00:18:40Ma c'è anche tanta occupazione precaria, c'è tanta occupazione a termine, c'è tanta occupazione
00:18:47povera. E quindi la ridistribuzione della ricchezza, il tema del cosiddetto ceto medio e della
00:18:54ricostruzione di questa ossatura, è una questione che ci riguarda. Aggiungo un secondo,
00:18:59elemento che nel libro troviamo in maniera molto chiara. A Nor non si vince se non si
00:19:06prende di petto il tema del governo, del fenomeno migratorio e anche della sicurezza delle nostre
00:19:12terre. Sono due temi fondamentali. Quindi vogliamo non metterli nell'agenda di una competizione
00:19:20elettorale? Beh allora vogliamo regalare diciamo uno spazio assolutamente smisurato alla Meloni.
00:19:28Aggiungo un elemento politico, c'è la crisi della Lega qua. Guardate che noi questa questione
00:19:36la stiamo molto sottodimensionando e sottovalutando. La Lega, la Lega delle origini, la Lega federalista,
00:19:45la Lega diciamo anche che è stata un sindacato di territorio, è finita eh? È in crisi totale.
00:19:52Il sovranismo di Salvini ha scoperto un fronte fondamentale e noi lo dobbiamo occupare. Perché
00:20:02la tradizione del centro-sinistra è una tradizione anche figlia di quella storia. La storia delle
00:20:09municipalità, degli enti locali, del regionalismo intelligente, figlio diciamo della Costituzione
00:20:15Repubblicana. Abbiamo bandiere da sventolare? Ci sono i temi. Cioè non è che non ci sono i temi,
00:20:22sono questi i temi che possono mobilitare un elettorato nel nord del paese, in Lombardia,
00:20:29nelle nostre terre che farà la differenza. Perché se noi facciamo, non riusciamo a recuperare il
00:20:35consenso al nord, facciamo fatica anche a vincere le elezioni politiche. Questa idea che si vince con i
00:20:41voti del centro Italia e del sud Italia è una cosa che non ci porta molto lontano. Noi quando
00:20:47abbiamo vinto le elezioni politiche, cioè nel 1996 in particolare, l'abbiamo vinta perché abbiamo
00:20:53fatto una grande riconquista di consenso al nord. E quando non vedo e leggo che questo tema non è
00:21:01un tema proprio in cima alle preoccupazioni di coloro che discutono se Renzi deve stare dentro
00:21:06o deve stare fuori, francamente lascia veramente perplessi. Quindi io credo che qui dentro ci sono
00:21:13molti elementi che ci aiutano a costruire un buon programma e anche una campagna elettorale
00:21:19vigorosa e che a noi serve enormemente. Io sono ottimista che se noi facciamo questa campagna
00:21:26elettorale, se mettiamo in campo una buona classe dirigente, anche alcune perplessità, alcune
00:21:32diffidenze, alcuni pregiudizi che pure permangono verso il centro-sinistra al nord, riusciamo
00:21:38anche a battere e a riconquistare.
00:21:41Allora, stasera mi piacerebbe affrontare ovviamente anche i temi legati all'Europa. Direttore,
00:21:49vengo subito da lei.
00:21:50Comunque il candidato l'abbiamo trovato, eh?
00:21:51Sì.
00:21:52Per la regione Lombardia.
00:21:54Ecco.
00:21:55L'avevamo già detto mentre lei era dietro a fare le interviste.
00:22:00Prima o poi la vinciamo anche solo per il calcolo delle possibilità e tocca con uno
00:22:05come Delbono si vince, con altri.
00:22:07Allora, lettura dei dati e dei numeri. Calo della Lega, calo anche di Vannacci perché
00:22:14insomma, chissà, questo fenomeno si arriverà veramente con questi numeri all'inizio del prossimo
00:22:23anno, alla fine della campagna elettorale. E poi vorrei il commento a questa dichiarazione.
00:22:29La linea al Campolargo la danno i Cinque Stelle. Il centro sarà decisivo. Il Campolargo
00:22:35è destinato ad una sconfitta clamorosa. Non capisco come Matteo non si senta umiliato.
00:22:39Non lo invitano ai vertici, non lo fanno partecipare alle telefonate. Lei ha capito
00:22:43chi l'ha detto? Sì.
00:22:45Loro sì.
00:22:46Poi dicono allarghiamo anche i cespugli di centro, Onorato, Ruffini, Maggi e Renzi, così
00:22:51magari dopo glielo diciamo pure a loro cosa bisogna fare.
00:22:56Io il direttore.
00:22:57Lei è novinato chi l'ha detto?
00:22:59Vabbè, questo l'ho letto oggi sul giornale, l'ha detto Calenda, però come dire, non ricordo
00:23:04una previsione di Calenda che si sia avverata negli ultimi dieci anni, per cui come dire,
00:23:08non è un problema, nel senso che...
00:23:14La Lega è in Calo, sì. La Lega non è Zaia. La Lega è Salvini. Il simbolo della Lega è
00:23:22il ponte
00:23:22sullo stretto. Ora, io non c'è più la buonanima di Bossi, ma sono partiti con l'ampolla del dio
00:23:29Po e
00:23:31sono arrivati allo stretto di Messina, dove peraltro alcuni portatori di voti sono costretti
00:23:42dalla Sicilia, alcuni sono anche così provenienti dalla storia della DC, per cui qualcuno lo riconosco.
00:23:48il giorno in cui c'è Pontida, trovi questi calabresi, siciliani, pugliesi, costretti a salire,
00:23:59tra l'altro alcuni in pulma li fanno salire per portare un po' di gente, e andare sul
00:24:03prato di Pontida. Cioè, voi capite che il mondo ha la rovescia. La questione vera che la
00:24:10Lega poneva non è più nella disponibilità della Lega. Vannacci, secondo me, non si abbassa
00:24:19sotto il 5, oggi è al 7. Vannacci interpreta una parte di paese che c'è. Lui negli ultimi
00:24:28due mesi ha abbassato i giri perché spera di poter entrare in coalizione con la Meloni,
00:24:37ma secondo me la Meloni non lo prende. Se la Meloni non lo prende, i dati dei sondaggi
00:24:45dicono che noi siamo avanti. Ora, rispetto al tema che invece dice Calenda, Calenda dice
00:24:52io spero che nessuno dei due schieramenti faccia il 42%, il 42% è la nuova soglia oltre la quale
00:25:01c'è il premio di maggioranza di cui vi parlava Emilio. Quindi cosa significa? Che se uno fa
00:25:07il 42%, game over. La legislatura è nelle mani di questo. Se tutti e due fanno il 42%, dipende
00:25:13chi arriva prima. Ma siccome i sondaggi danno ampiamente tutti e due gli schieramenti oltre
00:25:19il 42%, la previsione di Calenda è dire che lui sarà decisivo. Uno dice sì, sì, va bene,
00:25:24dai, credici, non ti preoccupare, va tutto bene. Carlo non è cattivo, è così, si inventa
00:25:30le cose. Io ho trovato imbarazzante l'altro giorno Calenda che ha fatto un comunicato stampa
00:25:36dicendo quella volta in cui per telefono io ero con Renzi e gliel'abbiamo detto a Putin
00:25:43perché si è intromesso nella campagna elettorale referendaria. Io ho detto Calenda al telefono
00:25:50con Putin. Tra l'altro non è che le telefonate sono le telefonate tra me e del Bono, sono tutte
00:25:55telefonate registrate, sono tutte telefonate che hanno i canali ufficiali. Scherz sono andato
00:26:01a rivedere. Effettivamente c'era stata una telefonata tra me e Putin in cui avevo chiesto
00:26:08a Putin perché Russia Today, l'organo di stampa della propaganda russa, avesse dichiarato il falso
00:26:17su una vicenda legata al referendum del 2016, c'era stata una manifestazione, Russia Today
00:26:23aveva dipinto questa manifestazione come contro il governo ed era la manifestazione di piazza
00:26:28del popolo dei comitati a favore del referendum, quindi esatto opposto, e gli ha detto guarda
00:26:33visto che siamo colleghi è giusto che tu sappia che c'è questo atteggiamento e Putin aveva
00:26:39risposto dicendo sai c'è la libertà di stampa. Una conversazione allucinante tra me e Putin
00:26:45dove è calenda, si era inventato che c'era anche lui. Perché? Perché io avevo detto
00:26:51in consiglio dei ministri come era andata e quando gli ho detto io ma sei un mitomane
00:26:55a raccontare che tu hai partecipato a una cosa dove non c'eri, ma poi non ha senso che
00:27:00Putin parli con un ministro, Putin parla con il presidente del consiglio, funziona così
00:27:05in diplomazia. Lui ha detto no no, c'ero anch'io, l'ho anche scritto sul libro, cioè è tipico
00:27:11del mitomane, chiamare e citare come fonte una cosa che ha scritto lui. Ora è inutile
00:27:19stare ad ascoltare, Calenda va bene, con la politica ce l'ha dedicato da piccolo, la colpa
00:27:24è anche mia che l'ho nominato dove l'ho nominato, quello che penso che Calenda abbia
00:27:29profondamente sbagliato sia stato distruggere il terzo polo, perché se il terzo polo fosse
00:27:34rimasto in piedi oggi avremmo un polo di centro in grado di bilanciare gli eccessi della
00:27:40sinistra estrema e saremo molto più forti tutti, ma siccome Carlo è bravissimo a fare
00:27:46tante cose, poverino con la politica non gliela fa, bisogna dirgli che va tutto bene, lui
00:27:51dice io nessuno farà il 42, io vincerò le elezioni, dice sì sì va bene, dai, ma queste
00:27:56elezioni di cui parli sono qui nella stanza? Oppure raccontaci che cosa hai fatto negli ultimi
00:28:02mesi di così devastante per raccontare queste robe qua? Allora la sintesi finale è la Lega
00:28:08in crisi? Sì. Vannacci ci sarà? Sì. Calenda sarà decisivo? No. La partita è il centro-destra
00:28:15con la Meloni e tutti quelli che gli stanno dietro, poveretti, costretta la Meloni a tenerseli
00:28:22per mano, perché Tajani, che ha detto l'altro giorno, arresto in fragranza. Tajani, Antonio,
00:28:33si dice flagranza, fragranza è quello del profumo, flagranza le manette, l'arresto in
00:28:41flagrante, va bene? Questo è il concetto. E questo è Tajani, ma è quello del cappellino,
00:28:48che va alla Casa Bianca, col cappellino, con scritto Maga, ma abbiamo avuto dei ministri
00:28:53degli esteri fanfani, vi immaginate Craxio Andreotti andare col cappellino per far contento
00:28:59Reagan? Ma c'è, siamo a un livello ormai di incapacità incredibile. Ma come se il centro-sinistra
00:29:06sarà credibile o no? E qui finisco, c'è un punto che è complicato, perché sul territorio
00:29:12quando c'è da votare per Brescia votate del bono e alle politiche fate più fatica? Perché
00:29:21noi governiamo Torino, Milano, non dico Bologna o Firenze, dico Roma, dico Napoli, dico Bari?
00:29:33Perché questi territori sono chiaramente territori di espressione di un buon governo del centro-sinistra,
00:29:40con tutti i limiti, le eccezioni, e quando si va alle politiche i voti non li prendiamo?
00:29:47Perché sul livello nazionale ci manca forse un po' di chiarezza in più. Lasciate stare
00:29:53la Lega, lasciate stare Vannacci, lasciate stare Calenda. Preoccupiamoci di noi, noi abbiamo
00:29:58bisogno di mettere questi temi di cui vi diceva del bono al centro. Sulla sicurezza, perdo
00:30:04un secondo sulla sicurezza. Ci stanno prendendo in giro. Ma scusate un attimo, ma è mai possibile
00:30:12che non si siano accorti con tutti i mezzi che ha oggi la polizia, i carabinieri, l'intelligence,
00:30:20i servizi segreti, che c'erano dei Maranza che stavano organizzando quello che stavano organizzando?
00:30:25I servizi segreti hanno triplicato il budget rispetto ai tempi miei e di Berlusconi. Hanno
00:30:34comprato dei sistemi potentissimi di intercettazione, il cosiddetto Paragon. E questi sistemi di
00:30:41intercettazione sono finiti a intercettare, non si capisce come, un sacerdote in provincia
00:30:46di Modena, dei giornalisti, ma non si sono accorti di quello che stava succedendo a Milano.
00:30:54Poi hanno preso il primo che hanno trovato, hanno detto lui è il responsabile di tutto.
00:30:58Ora è uno che scrive sul Fatto Quotidiano, che dice delle cose che io non sopporto, che
00:31:02mi sta pure sulle scatole. Ma non è che puoi prendere il primo che passa e dire lui è
00:31:07responsabile di tutto in assenza di carte. E la stessa cosa è avvenuta in un episodio
00:31:15ancora più grave. Perché a Modena, a giugno, o a maggio, per la prima volta c'è stato
00:31:22un attentato di estremismo islamico in Italia. E hanno voluto far passare quel tizio lì come
00:31:30un pazzo. Ora è chiaro che se tu prendi la macchina, la butti addosso alla gente, esci
00:31:36con un coltello e provi a coltellare le persone, è chiaro che sei pazzo. Ma quello è tecnicamente
00:31:43un attentato di evidente matrice di estremismo religioso. Il governo l'ha tenuta passa. Sapete
00:31:53perché? Perché con noi queste cose non erano mai successe. Perché noi li prendevamo prima
00:32:00questi. Perché noi non permettevamo di radicalizzarsi come ha fatto quel tizio lì. Se lo sono persi.
00:32:11e cosa ha detto il ministro? No, no. È un fatto di follia. Sulla sicurezza. Vi riempiono
00:32:19di decreti. Nove decreti sicurezza. Ma c'è meno di sicurezza di cinque anni fa. Ma una
00:32:24ragazza che arriva alla stazione di Milano di Brescia alle ventitré e trenta di sera
00:32:28ha paura. Sta al telefono con la mamma. Sta al telefono con l'amica. Sta al telefono con
00:32:33la fidanzata. E che cosa abbiamo fatto noi? Abbiamo mandato cinquecento agenti e carabinieri
00:32:39in Albania a fare il torneo di burraco e di mercante in fiera per controllare un centro
00:32:45migranti che non c'è. Ma questo serve per raccontare abbiamo risolto il problema dell'immigrazione.
00:32:51vi stanno prendendo per il naso. Naso. E allora a fronte di tutto questo, caro Alavinia,
00:32:59va bene discutere di Calenda, di Vannacci, della Lega, ma la domanda è il centro-sinistra.
00:33:05Vuole darsi una svegliata, sì o no? Ecco, io nel mio piccolo voglio essere la sveglia
00:33:10del centro-sinistra. Preoccupatevi degli italiani, non preoccupatevi di Renzi, non preoccupatevi...
00:33:17Renzi almeno fa politica di quelli che la politica invece non la sanno fare. A cominciare
00:33:22da Salvini, che è meraviglioso. Lo dicevamo prima, Salvini. Oggi ho letto, dice, cosa pensa
00:33:28dei tagli alla scuola? Ah, non ne so niente. Oh, sei ministro, l'hai approvato in consiglio
00:33:35dei ministri e legge di bilancio. Ma dove l'hanno trovato uno come Salvini? Secondo me nemmeno
00:33:40col grattevinci si diventa come Salvini. Ecco, benissimo. Poi andiamo alla manovra anche
00:33:46perché su questo ci sono degli spunti interessanti. Allora, direttore, mi interessa il tema del
00:33:55sette decreti sicurezza, peraltro, sono stati fatti a fronte di quel che accade e questo
00:34:01paradosso, cioè del sindaco forte che però non ha grip per quel che riguarda la politica
00:34:07nazionale, del paradosso dei sindaci spesso di sinistra e i presidenti di regione invece
00:34:13c'è di destra. Come lo spieghiamo? Innanzitutto tolgo dall'imbarazzo perché so che già non
00:34:18ti invidio perché tenere, domare due cavalli di razza così e togliere la parola. Poi so
00:34:23che siete venuti per loro, ecco io perciò sto volentieri ad ascoltare, mi reputo privilegiato
00:34:28a stare in questa posizione ma essere come voi. Io sono il direttore, non ho prime di visibilità,
00:34:34mi piace ascoltare, rappresento un giornale che è di tutti, lo leggono quelli che votano
00:34:38Bambannacci, Renzi, Lameloni, Frattoianni, Conte, tutti. Mi rendo conto di una cosa che
00:34:46su quello che dici prima i decreti di sicurezza è un problema, io guardo le ragioni degli altri,
00:34:50cioè nessuno ha la bacchetta magica, nessun politico ha la bacchetta magica. Viviamo un
00:34:54tempo in cui la norma, i decreti così sostituiscono quello che è la cultura. Se c'è la cultura
00:35:00non c'è bisogno di fare le norme, le regole. Siamo costretti a aumentare queste regole
00:35:04perché sta mancando la cultura, la cultura dello stare insieme, del rispetto e questo
00:35:09non la risolvono i politici, è un problema che abbiamo tutti noi e lo risolviamo tutti
00:35:13noi. Sul problema dei sindaci vedo che è una sorta di equilibrio naturale che le persone,
00:35:19io credo molto alla saggezza delle folle, cioè le folle comunque istruite, le persone
00:35:23che vengono ad ascoltare e allora hanno una sorta di compensazione propria, se votano da una
00:35:28parte poi le regioni votano dall'altra, è una sorta di equilibrio che si mantiene e l'ultima
00:35:33cosa che dico, io sono più abituato a fare le domande faccio al tuo ruolo che a dar risposte,
00:35:38non sono di quei giornalisti che penso di saperla più lunga, infatti rispondo alle lettere
00:35:43tutti i giorni, i lettori volentieri perché a volte loro mi dicono le cose e insegnano
00:35:48a me. Allora chiedo al senatore Renzi, al consigliere del Bono, consigliere regionale
00:35:54del Bono, la diagnosi siamo d'accordo, ma come facciamo a mettere d'accordo, come fate voi
00:35:59a mettere d'accordo il centro-sinistra? Senatore, al di là di questo, il campo largo, perché
00:36:04poi al di là di chi ha ragione, chi ha più ragione dell'altro, la politica è unire,
00:36:08qui siamo il circolo Martina Zoli, io sono cresciuto con Martina Zoli come ideale, pur
00:36:13essendo di come, non di Brescia, però è una persona, aveva queste frasi, come fanno?
00:36:19Gli innocenti non sapevano che quella cosa era impossibile e la fecero. Come si fa a riuscire
00:36:25adesso a essere uniti voi? Perché è facile dire le mie ragioni, come fare a unire? Lei
00:36:30che è stato capace di unire a volte, oppure fare un passo indietro, un passo avanti?
00:36:37L'unico modo per unire è restare ancorati alla realtà. Voi state meglio o peggio di quattro
00:36:45anni fa? Domanda secca, vera. Come state sulla sicurezza? Siete più sicuri o meno sicuri?
00:36:54vi avanzano dei soldi alla fine del mese, quanti ve ne avanzavano quattro anni fa o ve ne
00:36:59avanzano di meno? Le statistiche dicono che siamo messi peggio, tant'è che Giorgia Meloni
00:37:07ha smesso di arrabbiarsi con l'opposizione e ha preso di mira l'Istat, cioè se la rifà
00:37:13con l'Istituto di Statistica. E allora se la realtà è questa, il centro-sinistra deve
00:37:21essere unito su alcuni punti concreti, io nel libro ne segno alcuni, per poter offrire
00:37:29un'alternativa. Si dice, ma voi siete divisi, vero? Vero, ci sono tante divisioni. Ma prendiamo
00:37:37l'esempio della sicurezza. Si dice, tutti i governi fanno la stessa cosa. No, no. Quando
00:37:45io ero il governo, il ministro dell'interno si chiamava Alfano, era attaccato tutti i giorni,
00:37:52Salvini chiedeva le dimissioni di Alfano qualsiasi cosa accadesse in Italia. Microcriminalità
00:38:00a Castenedolo, Salvini, chiedo le dimissioni di Alfano. Che miseria. Grave reato di Camorra
00:38:09in provincia di Caserta, Salvini, chiedo le dimissioni di Alfano. Problema giudiziario in
00:38:17carcere a Firenze, Salvini, chiedo le dimissioni di Alfano. Una volta Salvini chiese le dimissioni
00:38:23di Alfano per un fatto accaduto a Nizza. Attentato islamico a Nizza, Salvini, chiedo le dimissioni
00:38:34di Alfano. Al che io, da Presidente del Consiglio, segnalo all'Onorevole Salvini che Nizza è
00:38:39in Francia, da qualche secolo ormai. Poi si può discutere, Garivaldi, quello che volete,
00:38:46Nizza è in Francia. Noi non chiediamo le dimissioni di piante dosi tutte le volte che
00:38:54c'è un fatto di criminalità. Però trovo inaccettabile che quando c'è un fatto di criminalità
00:39:01il Ministro dell'Interno attacchi l'opposizione. Perché vedete, se viene presa a male parole
00:39:11una pattuglia dei carabinieri o addirittura una viene distrutta una camionetta, se viene
00:39:18ferito un dirigente della Digos, tu non sei un passante che al bar può dare la colpa
00:39:25all'opposizione. Tu sei il Ministro dell'Interno e nella storia italiana il Ministro dell'Interno
00:39:31è un'istituzione che rappresenta tutti. Questo dico che è l'elemento che ci divide come senso
00:39:38dello Stato rispetto al centro-destra. Meloni utilizza tutto ciò che avviene per rovesciarlo
00:39:46addosso all'opposizione. Veniamo all'opposizione. Su cosa possiamo essere uniti? Faccio degli
00:39:51esempi? Primo, ceto medio. Ai miei tempi abbiamo fatto gli 80 euro. Oggi non basterebbero più.
00:39:59Perché? Perché ai miei tempi c'era la deflazione. Oggi c'è l'inflazione. Spiegone semplicissimo.
00:40:07Con la deflazione i salari non aumentavano, ma non aumentava neanche il costo della vita,
00:40:12perché il costo del denaro era negativo per una serie di fatti economici internazionali.
00:40:17Con l'inflazione, settembre più 5,4%, a voi è cresciuto del 5,4% lo stipendio a settembre?
00:40:27Sembra difficile. Se non vi è cresciuto, e oggi c'era un sondaggio di, mi pare, noto,
00:40:32che diceva che l'inflazione percepita è del 13%. Vi rendete conto che questo è un
00:40:39disastro per l'economia? Allora, ceto medio. Misure per il ceto medio. Due, misure per le
00:40:47partite IVA. Io nel libro scrivo, ma è possibile che ci sia l'anticipo delle partite IVA, per
00:40:54Italia, pagano prima di incassare. Cioè tu vai al ristorante, ma intanto hai pagato sei
00:41:02mesi prima. Ragazzi, non può funzionare. Le partite IVA impazzescono su questo. Ma dove
00:41:08sono le coperture, i 6-7 miliardi di copertura? Le misure che ha fatto Giorgetti, le misure
00:41:15che ha fatto Giorgetti, per tamponare l'aumento delle accise, sarebbero state sufficienti a
00:41:22fare una misura secca sulle partite IVA. E voi dite, eh ma tutte la riprendi con loro.
00:41:28Guardate che nella legge di bilancio ultima c'è una norma che si chiama exit tax, che è
00:41:34peggio di una patrimoniale. Qualcuno di voi magari è favorevole alla patrimoniale, qualcuno
00:41:39è al contrario. Io penso che fare una legge come la exit tax, che significa che si impedisce
00:41:49a chi ha dei patrimoni in Italia di uscire dall'Italia. Voi direte, bene, così rimangono
00:41:58in Italia. No, questo lo dicono i populisti. Se tu fai una legge del genere succede che i
00:42:03patrimoni non vengono in Italia. E siccome il mercato dei patrimoni è globale e viviamo
00:42:10in un momento in cui un ragazzino con un click sposta da Singapore a Hong Kong, voi potete
00:42:17dire quello che vi pare sul fatto, ah bene, gliel'abbiamo cantate, i patrimoni non se ne
00:42:22vanno. Chi se ne deve andare se ne va lo stesso. E la gente non viene più in Italia. Però
00:42:28qual è il problema caro direttore? Per unire bisogna far la fatica di pensare. E pensare
00:42:35sta diventando un lusso ormai al giorno d'oggi, perché siamo tutti nelle mani dell'algoritmo.
00:42:40Allora io dico, bisogna prendere dei punti e mettersi d'accordo sulla sostanza. Poi i leader
00:42:46devono essere un po' più generosi. Deve esserci meno ego. Lo dice uno che diciamo proprio umile
00:42:51non è mai stato. È il momento della generosità. Per cui se a me mi dicono, ma te sei disponibile
00:42:59a non metterti nella foto di gruppo con Bonelli? Mi hanno fatto morire da ridere sta cosa. Io
00:43:05stavo da Obama a Chicago e mi dice, ti dispiace non essere a fare la foto con Bonelli?
00:43:16Bonelli a Cernobbio mi ha detto che anche mia moglie preferiva fare la foto con Obama anziché
00:43:22con me. È stato onesto intellettualmente. Ma non è il punto di chi fa le foto con chi.
00:43:28La politica non è farsi un selfie. La politica è fotografare come sta il paese. Io penso
00:43:34che se noi la smettiamo di parlare di noi e parliamo degli italiani, siamo l'unica speranza
00:43:39per poter restituire un briciolo di ossigeno a un ceto medio che sta soffrendo. Chi sta meglio
00:43:45sta sempre meglio, chi sta peggio purtroppo è la persona normale. E io vedo un governo
00:43:51che delle persone normali non si interessa.
00:43:53Allora però su questo, siccome quando lei parla di proposte concrete per rilanciare il ceto medio,
00:44:02i salari, il fisco, il welfare, fa anche una lancia, come dire, una provocazione, una stoccata
00:44:07a quella sinistra che quando si parla di rilancio del paese si limita a parlare di salario
00:44:13minimo. E allora le domando, cosa sei disposto a perdere, cantava Giovanotti, cioè quale sarebbe
00:44:21secondo lei quella proposta per rilanciare il ceto medio rispetto alla quale un no di Frato
00:44:27Ianni di Conte o di Bonelli farebbe saltare il banco?
00:44:31Poi sentiamo del Bono, ma il banco non salta ragazzi. Il banco non salta. Questo è un tema
00:44:39che funziona perché serve ad alimentare il chiacchiericcio. Viene tirato fuori innanzitutto
00:44:46da una redazione più che da un partito, perché chi continua a porre il tema è la redazione
00:44:53del fatto quotidiano? Solo quelli. E il fatto quotidiano ha una naturale ossessione verso di
00:45:01me che io capisco, perché hanno tentato di alimentare una campagna di fango contro di
00:45:08me nel momento in cui ho sofferto per l'arresto ingiusto dei miei genitori. Nove procedimenti
00:45:14giudiziari aperti. Io non ho mai replicato cercando lo scontro personale, sono andato in aula,
00:45:21in tribunale e ho dimostrato che io ero nel giusto e chi mi accusava era nel torto.
00:45:26E alla fine ho vinto nove volte su nove. E alla fine l'arresto dei miei genitori è
00:45:31stato giudicato ingiustificato. E alla fine sul reato per il quale i miei genitori sono
00:45:36stati arrestati sono stati assolti. In un paese normale il fatto titolerebbe scusa
00:45:43Renzi. Ma in un paese come l'Italia il fatto continua la sua battaglia contro di me. E ragazzi
00:45:51Travaglio lasciamolo fare. E' un altro di quelli che ha sempre avuto delle profezie straordinarie.
00:45:58Otelma rispetto a lui. E' un ragazzino. Ha detto Draghi non farà il presidente del
00:46:05Consiglio. Un mese dopo c'era la campanella tra Conte e Draghi. Ha detto Putin non attaccherà
00:46:11l'Ucraina. Quarant'ottore dopo era partita l'operazione speciale militare. Ha detto Berlusconi
00:46:18è finito. Quello gli ha spolverato la seggio. La manca poco gli rivinci le elezioni. Ve la
00:46:22ricordate? E' riuscito a far rivivere anche Berlusconi. Travaglio è un straordinario punto
00:46:30di riferimento. Va letto. Intanto perché scrive bene davvero. E poi perché ciò che
00:46:35dice è da prendere in considerazione. Avviene il contrario. C'è una cosa sulla quale io
00:46:43sono certo che dovremmo portare il nostro contributo. Il garantismo. Ho visto troppa
00:46:48gente massacrata. E io ho un bel carattere. Forse anche troppo. E io reggo. Ma ho visto
00:46:54gente diventare depressa. Assumere psicofarmaci. Rischiare il suicidio. Perché ha avuto addosso
00:47:02una tale quantità di fango che non riusciva a riemergere. Allora il garantismo non è un
00:47:09hobby. Il garantismo è un principio costituzionale. Di fronte a tanto giustizialisti io sono orgoglioso
00:47:16di portare nel centro-sinistra la bandiera dei garantisti. E lo farò soprattutto per quelle
00:47:22vittime di mala giustizia che non hanno avuto la possibilità di difendersi come ho avuto
00:47:27io e che non hanno avuto la forza caratteriale di reggere come abbiamo avuto noi. Questo
00:47:31è il principio. Dopodiché parliamoci chiaro. Basta parlarti me. C'è il mondo fuori. C'è
00:47:40uno che alla Casa Bianca fa una guerra alla settimana. C'è il mondo che corre sull'intelligenza
00:47:45artificiale. Non sappiamo quali siano i limiti esistenziali all'intelligenza artificiale.
00:47:50soltanto il Papa parla di intelligenza artificiale. E Urso parla di stupidità artificiale naturale
00:47:58perché l'intelligenza non è abituato a parlare. Ma noi abbiamo una cornice internazionale
00:48:04in cui il mondo viaggia a una velocità doppia. Parliamo di ste robe qui. Il banco non salta
00:48:09perché il centro-sinistra deve stare insieme. Perché se il centro-sinistra non sta insieme
00:48:14vince la Meloni. Se vince la Meloni il popolo del centro-sinistra. Avete presente quelli
00:48:19delle tortellini delle feste dell'unità di Bologna? Il mattarello del tortellino lo vanno
00:48:25a tirare dietro a quelli che rompono l'unità del centro-sinistra. La discussione non è
00:48:29quella. Io vorrei che voi mi aiutaste a portare la voce di chi vuole dare spazio all'Italia
00:48:36della sussidiarietà e non solo all'Italia dei sussidi. All'Italia del nord e non solo
00:48:42all'Italia dei garantiti. All'Italia che crede che si possa rischiare. A un giovane
00:48:47a cui va detto provaci. Fallisci. Sì, puoi fallire. Non c'è niente di male nel fallire.
00:48:53Ma ti aiutiamo a riprovarci perché questa è la grandezza di un paese e di una società
00:48:58che funziona. Questo è il nostro ruolo. Non continuare col chiacchiericcio che alla fine
00:49:03stanca persino me che vi garantisco che potrei stare a parlare di politica per ore. Non
00:49:09ce ne frega niente di che cosa fa Matteo Renzi. Ci interessa tanto di dove va l'Italia. Questo
00:49:16vuol dire far politica.
00:49:18E allora, Delbono, ci interessa anche capire se quanto raccontato per ora dalla Presidenza
00:49:24del Consiglio in termini di manovra di ceto medio in occasione anche del governo più
00:49:33longevo della storia della Repubblica. Nel libro viene anche svelato il tema del dato
00:49:38sull'occupazione che non tiene conto di tutta una serie di cose tra cui l'età pensionabile
00:49:43a legge Fornero. Insomma, vengono smascherate un po' di slogan che arrivano. Ceto medio, qui
00:49:50è interessante avere il suo parere perché anche i redditi che sulla carta potrebbero
00:49:56essere considerati relativamente elevati devono fare poi i conti invece con il costo della
00:50:01casa, dei servizi e della vita quotidiana. Cosa c'è, per quel che sappiamo fin qui,
00:50:06dentro quella manovra per il ceto medio, veramente? Perché è uno dei punti più forti di contestazione
00:50:13del senatore Renzi nei confronti delle politiche del governo.
00:50:17Allora, le rispondo. Se mi permette, vorrei riprendere un argomento che è relativamente
00:50:23al tema sicurezza, ma anche il governo del fenomeno migratorio, per dire cosa si aspetta
00:50:28al territorio, anche dal governo, da un governo di centro-sinistra. Faccio degli esempi molto
00:50:35concreti. Qual è il problema che i territori stanno vivendo? E infatti il gioco della propaganda
00:50:42fa sì che un governo del fenomeno migratorio che non è all'altezza e fenomeni di insicurezza
00:50:52vengono associati alla responsabilità dei sindaci. Guardate che questa cosa è insopportabile. È
00:51:01insopportabile per una ragione di disonestà intellettuale che rischia di essere molto grave.
00:51:09perché quando tu chiedi ai sindaci di fare cose senza avergli dato né il potere né le
00:51:18risorse, stai associando delle responsabilità ad un soggetto che i cittadini individuano come
00:51:26poi il decisore conclusivo, che non è lui. Facciamo degli esempi molto concreti. L'ordine
00:51:34pubblico, veniva citato prima l'ordine pubblico, l'ordine pubblico è una competenza esclusiva
00:51:41dello Stato. Sa quante volte capita di incontrare cittadini che dicono ma perché voi sindaci avete
00:51:48autorizzato quella manifestazione? No, le manifestazioni, il diritto di manifestazione è un diritto
00:51:56sancito dalla Costituzione, disciplinato e regolamentato da atti dello Stato centrale
00:52:03tramite la sua articolazione periferica che si chiama questore. Possiamo ritornare ad essere
00:52:10corretti nella comunicazione? Facciamo un altro esempio. La pubblica sicurezza, cioè il testo
00:52:17unico e il pubblico e la pubblica sicurezza, è una competenza dello Stato centrale. Ma guardate
00:52:23che è anche giusto che sia così. Perché? Perché non puoi affidare la discrezionalità
00:52:30rischiosamente all'arbitrio di un singolo amministratore locale un compito così delicato
00:52:37come quello della gestione della pubblica sicurezza. E infatti lo Stato se l'ha tenuto
00:52:42per sé quella prerogativa, proprio per fare in modo che esista una eguaglianza di modalità
00:52:49con cui l'ordinamento risponde all'esigenza di sicurezza del cittadino. Perché faccio
00:52:55questa premessa? Perché invece uno degli elementi che rendono impossibile un confronto
00:53:01sereno sui temi della sicurezza è proprio l'uso propagandistico della sicurezza. Perché
00:53:10poiché la destra è cresciuta in termini di consenso intorno al tema sicurezza, quando
00:53:15ha il ruolo del governo e quindi dovrebbe assumersene alla piena responsabilità e non
00:53:21riuscendo a dare delle risposte efficienti e efficaci va alla ricerca di un responsabile
00:53:27politico che non è lei, individuandone i sindaci che vincono evidentemente alle grandi
00:53:32medie città, cioè quelli del centro sinistra, come i responsabili della insicurezza. Guardate
00:53:37che questa roba qua non aiuta, non fa fare un passo in più. Io ho fatto il sindaco, facevo
00:53:43parte del comitato dell'ordine pubblico e sicurezza, andavo al comitato ordine pubblico
00:53:48e sicurezza, esprimevo le mie lagnanze, cioè dicevo guardate che qui c'è questo quartiere,
00:53:54c'è questo problema, c'è lo spaccio là, c'è un problema di qui. Poi sapete cosa succede?
00:53:59Si dice scusi sindaco esca adesso, perché le forze di polizia si riuniscono e decidono
00:54:06le modalità tecniche degli interventi in presenza del questore del prefetto, in assenza
00:54:13del sindaco. Questo per dirvi come questi aspetti che sembrano banali non sono per
00:54:19nulla banali, perché altrimenti continuiamo con questa modalità. Dove invece i sindaci
00:54:26ci hanno bisogno di un aiuto e di una seria politica nel governo del fenomeno migratorio.
00:54:32Facciamo degli esempi altrettanto concreti e non parlando di cose astratte. Noi siamo
00:54:38un paese che, e non stiamo parlando di clandestini, perché il tema dei clandestini è un tema
00:54:46che centrodestra e centrosinistra alla fine non hai titolo di rimanere nel paese e deve
00:54:53essere espulso. Poi il problema della espulsione coattiva, delle convenzioni bilaterali, sappiamo
00:55:00tutti che è un tema molto complesso, ma torniamo a un punto precedente. Molti dei nostri problemi
00:55:07non sono determinati ai clandestini, sono determinati da una condizione di presenza di coloro che
00:55:12hanno un titolo, ma che essendo totalmente precari ed essendo totalmente esposti anche
00:55:19alla criminalità, nel tempo medio-lungo, sono un problema del territorio. Facciamo due
00:55:26esempi. Minori non accompagnati, cioè coloro che arrivano nel nostro paese, che gli viene
00:55:32riconosciuto un titolo essendo minori non accompagnati, ma che tuttavia sono esposti senza una seria
00:55:38politica di gestione e di integrazione anche al tema della criminalità e della devianza.
00:55:46Facciamo un altro esempio, i richiedenti asilo politico. Perché? Perché siccome noi abbiamo
00:55:51tanti migranti di natura economica, la modalità per avere un titolo è quella di fare una richiesta
00:55:58di asilo politico, solo che a ora che io ho la risposta se ho o no il diritto all'asilo
00:56:04politico passano gli anni, non i mesi, gli anni. E quindi colui che ha fatto una richiesta
00:56:10di asilo politico e non aveva titolo per farla, non aveva fondamento, è in una condizione
00:56:15di precarizzazione per cui non ha nessun progetto di vita nel futuro, ragionevolmente non avendo
00:56:21poi il diritto all'asilo politico dovrà essere espulso. Tutto questo nel territorio,
00:56:26rappi ad esempio, una mina costante. E questo è un tema serio che va affrontato, perché
00:56:34è un tema di sicurezza, reale e percepita, ed è un tema di civiltà, perché tu non puoi
00:56:41lasciare migliaia e migliaia e migliaia di persone in una condizione di totale incertezza
00:56:46sul loro futuro e sulla loro vita. Da ultimo noi abbiamo fatto, questo governo ha fatto
00:56:53un decreto flussi di 500 mila persone, lo citi anche tu nel libro, 500 mila, non sono
00:56:58poche. Il problema non sono i flussi, perché tutti noi dobbiamo lavorare sui flussi, sulla
00:57:05domanda, sul bisogno di occupazione che ha il nostro paese per continuare. Il problema
00:57:11è che quando arrivano le persone, arrivano i bisogni. Il bisogno di una casa, il bisogno
00:57:17di una scuola, il bisogno di un'integrazione, il bisogno di professionalità e competenze nelle
00:57:23scuole. Il problema non sono i tetti, il problema è che dobbiamo avere le persone
00:57:26nelle scuole che siano in grado di prendersi in carico questo tipo di presenza, perché
00:57:33altrimenti tutto ciò è propaganda pura e tra l'altro mina anche la qualità del nostro
00:57:40convivere civile, perché se noi continuiamo ad alimentare questa idea, quella dell'illusoria
00:57:46re-immigrazione, cioè di centinaia di migliaia di persone, molte delle quali cittadini italiani,
00:57:54non andiamo molto lontano. Noi abbiamo il problema degli immigrati di seconda generazione, sì,
00:57:59non neghiamolo, perché in alcune scuole, soprattutto nella formazione professionale,
00:58:05negli istituti tecnici, c'è un problema serio di gestione. Ma di che cosa abbiamo bisogno?
00:58:10Quelli sono italiani, mica li puoi spellere. Abbiamo bisogno di politiche e le politiche hanno
00:58:15bisogno, le istituzioni scolastiche, il sistema delle autonomie locali, quindi quando si dice
00:58:23giustamente che bisogna governare i processi, ma non si può governare con la teoria, bisogna
00:58:30governare con le regole e con le risorse, perché se no continuiamo a raccontare al Paese che
00:58:37la soluzione del problema è la repressione. Ora, io non sono contro la repressione, quando
00:58:44serve la repressione, serve. Cioè la sicurezza è fatta da prevenzione, repressione, ma anche
00:58:49di politiche. Quello che a noi manca è proprio tutta l'altra parte, cioè quello che dobbiamo
00:58:55far maturare il Paese, che l'immigrazione non è un fenomeno transitorio e non è neanche
00:59:01un fenomeno eccezionale, è un fenomeno strutturale. E quindi come possiamo noi, che abbiamo bisogno
00:59:08di manodopera, fare delle politiche che da una parte integrino, diano sicurezza, diano
00:59:14serenità alla nostra collettività, lì sì che c'entrano le amministrazioni locali, ma
00:59:20vogliamo metterle in condizioni le amministrazioni locali di fare le politiche che servono e le
00:59:24istituzioni periferiche dello Stato, a cominciare dalle scuole? Bene, allora facciamole tutte
00:59:30queste cose, perché se no io credo che questa sarebbe una bella occasione, la campagna elettorale,
00:59:36di parlare di questi aspetti, perché se noi troviamo le risposte, si rasserena anche
00:59:43il clima, ma se noi invece continuiamo a alimentare delle idee e soprattutto delle soluzioni
00:59:49totalmente fasulle, aumenterà la tensione, non diminuirà la tensione, però dobbiamo
00:59:55piantarla lì. C'è stato un dibattito proprio questa settimana scorsa tra Minniti e Fini
01:00:04che sono venuti a Brescia ad un dibattito organizzato da un'associazione. Sono rimasto
01:00:10colpito dal fatto che tutte e due hanno detto smettiamola di usare l'immigrazione come
01:00:15una clava elettorale. Io ho trovato una cosa di straordinario buonsenso, ma perché
01:00:22non si dice invece? Possiamo disarmarla questa roba qua e incominciamo a riflettere insieme
01:00:28alle risposte da dare. Qui non c'entrano centrodestra e centrosinistra. Qui il problema
01:00:34è che se tu continui a immaginare che rivinci le elezioni nelle città perché racconti una
01:00:40narrazione dando responsabilità ai soggetti che non le hanno e in più non fai nessuna politica
01:00:47che va nella direzione giusta. Succede che quando vinci, probabilmente ce l'hai tu. Io credo
01:00:52che questo sia un'occasione formidabile per, ultimo chiudo, anche questo è un tema che
01:01:00riguarda il ceto medio sai. Perché? Perché una parte delle ragioni della nostra tra virgolette
01:01:07impoverimento deriva anche da questi fattori, cioè da politiche mirate dei territori. Quando
01:01:15si dice i servizi, i servizi, i servizi devono funzionare. Cioè se i servizi non funzionano
01:01:21le persone devono pagarli i servizi e chi paga il prezzo maggiore è il ceto medio. Infatti
01:01:29il grosso tema che noi abbiamo è l'impoverimento di quello che è stata l'ossatura della tenuta
01:01:35del paese. Perché i grandi ricchi ci saranno sempre, per fortuna loro, e per fortuna non c'è
01:01:42l'invidia della ricchezza. Perché è una cosa assurda anche questa cosa. Però noi
01:01:47dobbiamo avere contezza che ci deve essere una grande massa centrale che vive in una condizione
01:01:54di agiatezza, di medio benessere, che permette alla società di stare insieme, di costruire
01:02:00progetti di vita e anche di aiutare gli altri. Perché la solidarietà scatta, dovere inderogabile
01:02:08dice la Costituzione, ma scatta quando ci sono le condizioni per poterla fare, i gesti
01:02:13di solidarietà. I gesti di solidarietà non sono solo un atto di gratuità, sono anche
01:02:17una propensione dell'anima, sono un'attitudine, sono un sentimento. E se il sentimento nel paese
01:02:23si incattivisce? Mi chiedo che tipo di solidarietà noi possiamo immaginare per il domani. Quindi
01:02:29dobbiamo veramente ricostruire le condizioni culturali per cui un paese come il nostro non può
01:02:35vivere perennemente in una guerra civile. Cioè abbiamo bisogno che su alcuni temi ci
01:02:39disarmiamo e facciamo una buona politica, come fanno i paesi maturi.
01:02:44Non a caso c'è una lunga parte del libro di Matteo Renzi che lega in maniera indissolubile
01:02:52il tema della sicurezza e il tema della cultura. Sono due concetti assolutamente legati. Direttore,
01:03:00torno da te perché voglio capire, secondo te, la notiziabilità all'ultima ora.
01:03:04Io la farei sul senatore su ciò su cui non è disposto a cedere. C'è il tema della
01:03:12giustizia, ha detto.
01:03:13Sì, ha detto questo della giustizia. Credo che che convinca i suoi, credo che il senatore
01:03:18Renzi è un abilissimo che convince molto i suoi. È difficile convincere gli altri perché
01:03:24vive in questa fase e diciamo che tutti gli riconoscono comunque una capacità politica,
01:03:30come ha detto Emilio Del Bono, un cavallo di razza. C'è qualcuno che ha una visione
01:03:34così.
01:03:34Non a caso ha intitolato anche un libro, La mossa del cavallo.
01:03:38Sì, io vinco il premio della critica ma non vinco Stai Remo.
01:03:43È finito in questo vortice che comunque è da cui non esce. Bisogna essere onesti,
01:03:49i senatori, adesso bisogna parlare francamente. Bisogna guardarsi in faccia, siamo delle persone.
01:03:53da cui non esce. C'è questa percentuale, perché poi se parli, come dice il mio amico
01:03:58e il mio collega Andrea Cittadini, che scriverà il pezzo, se tutti quelli che sono qua, ma
01:04:02tutti quelli che parlano bene di Renzi e dovessero votarlo, avrebbe il 30% o il 40%.
01:04:06Poi però è anche la persona più detestata. Non so come mai, e se lo domanderà anche
01:04:12lui, come mai sono detestato? Perché in questo mestiere, che è crea consenso, dirle cose
01:04:17giuste, non basta essere un abile stratega. Vogliamo dire che c'è un altro stratega
01:04:23abile come Matteo Renzi in Italia come politica per quello che ha fatto. Non credo che abbia
01:04:28tanta concorrenza. Però poi, alla prova dei fatti, alla prova dei voti, non trae comunque
01:04:36giovamento da questo. Perciò è una domanda che si farà anche lui allo specchio quando
01:04:40si guarda e dice, ma come posso fare per aumentare, per tornare, non dico quello che
01:04:44ero, ma protagonista anche quantitativamente, non solo quantitativamente in questa politica?
01:04:50Sintetizzo la domanda del direttore. Ti chiedi mai allo specchio perché stai sulle
01:04:55palle? E c'è il Kraken che non ti aspetti, che è il capitolo che raccoglie. Allora,
01:05:02arrivo alla risposta. Chioso sulle considerazioni fantastiche che ha fatto Emilio, due dati. Uno
01:05:09lo ha citato lui. Cos'è il decreto flussi 500.000? Quando tu parli di stranieri che arrivano
01:05:16in Italia ci sono quelli irregolari, i barconi, ma anche chi arriva, entra in modo regolare
01:05:24e poi gli scade il permesso di soggiorno e rimane, e quelli che invece entrano perché
01:05:30previsti con un numero massimo dalla disciplina, dalla legge, in questo caso dal decreto legge.
01:05:38Ok? Dieci anni fa la Meloni fece un discorso, sembrava diciamo molto infervorata, per non dire
01:05:47indemoniata, contro di me, dicendo 500.000 cittadini che entrano in Italia come prevede
01:05:55il governo Renzi, si chiama sostituzione etnica. Voi andate a ricercare questo video. È un video
01:06:05di Giorgia Meloni che contesta il nostro decreto flussi che prevede per tre anni l'arrivo di
01:06:13500.000 persone. La Meloni al governo ha fatto un decreto flussi che prevede per tre anni l'arrivo
01:06:22di 490.000 persone. Quello che contestava a noi lo ha fatto lei. Anzi, rispetto agli anni
01:06:36in cui c'ero io, perché quello era il triennio poi Gentiloni Conte, lei ha consentito l'ingresso
01:06:43di più stranieri. Perché servono sul lavoro? Perché è giusto? Quello che volete. Ma questa
01:06:50è la realtà dei fatti. Numeri alla mano. Se ci sono meno studenti, meno stranieri
01:06:56irregolari. Per forza hai aumentato quelli irregolari. Facile, eh? Sta roba qui, spiegata
01:07:03bene come ha fatto Del Bono, è l'uomo di Colombo. Dice, ma com'è? Il problema è che
01:07:09nel dibattito politico non è possibile spiegarla con questa chiarezza perché te la buttano
01:07:15addosso e la destra ha la fama di essere forte e credibile e la sinistra di essere buonista
01:07:20e incapace. Ok? Questo è il primo elemento. Secondo elemento. Sul tema della giustizia, della
01:07:27sicurezza, della legalità c'è un piccolo particolare che si chiama carcere. Firenze,
01:07:33una botta di vita stasera. Sì, il carcere. Cos'è il carcere? Il carcere è il luogo nel
01:07:39quale lo Stato ti priva della libertà. Lo Stato ha il diritto di privarti della libertà.
01:07:46Quindi deve farlo a norma di Costituzione con una serie di regole. Quindi devi avere il
01:07:53no al sovraffollamento ma devi soprattutto garantire che se vai in carcere la pena serve
01:07:59a una funzione rieducativa. Cioè si spera che tu la prenda come lezione per migliorare
01:08:04e non rifarlo più. Cosa ha detto il procuratore di Palermo De Lucia e il procuratore di Napoli
01:08:11Gratteri? Cosa hanno detto? Hanno detto che in Italia, soprattutto dopo questi anni in cui
01:08:19c'è stato un boom di nuovi reati che hanno portato a carcerazioni, che hanno portato a
01:08:26sovraffollamento e che hanno portato ad avere oggi nelle carceri fatiscenti sessantamila
01:08:31persone, dicono De Lucia e Gratteri lo Stato non ha il controllo delle carceri. Io mi auguro
01:08:42che nessuno di voi viva questa esperienza, ma tutti voi potete ritornare su questa frase.
01:08:48Lo Stato non ha il controllo delle carceri. Cosa significa questo direttore? Significa che
01:08:57se tu entri in carcere perché sei un Maranza che ha rubato nella boutique, perché sei un
01:09:04colletto bianco che ha fatto una bancarotta più o meno fraudolenta, perché hai messo, hai
01:09:11ammazzato uno, perché hai rubato un portafoglio, per quello che vuoi. Se entri in carcere non è
01:09:17che non esci dal carcere, non esci dal crimine. Entra un ragazzino che per mille motivi ha
01:09:25bisogno di essere punito perché è giusto che ci sia legge e ordine, entra in carcere e non trova
01:09:29un sistema che lo rieduca, trova un sistema che gli fa fare il master in criminalità, non in
01:09:37criminologia, in criminalità, perché dicono i procuratori in carcere comandano le organizzazioni
01:09:45criminali. Lo dico perché questi due punti sono fondamentali per capire come noi vogliamo
01:09:51affrontare il tema della sicurezza. Perché oggi noi abbiamo un sistema in cui il carcere è
01:09:58criminogeno. Entro dentro e divento manovalanza per il crimine. Tutto questo perché abbiamo avuto
01:10:06un sottosegretario incapace e pericoloso che si chiama Andrea del Mastro delle Vedove, che in questi
01:10:11quattro anni ha trasformato la polizia penitenziare in uno strumento a sua disposizione, perché
01:10:17ne ha combinate una più di Bertoldo e perché è stato un elemento devastante di politica in
01:10:24questo paese. Chi ne parla? Nessuno. Tutti a parlare del caratterino di Renzi, ma nessuno
01:10:31che parla del fatto che noi stiamo allevando criminali. L'ho detta male? Ridico, allevando
01:10:37criminali. Vengo al carattere di Renzi. Come mai tutti ti dicono bravo e non prendi un
01:10:46voto? Non è vero? Non è vero che tutti mi dicono bravo? Diciamo, qualcuno riconosce
01:10:55che c'è un po' di mestiere. Facile, se giochi contro Salvini e Tajani, dipende, dice poco
01:11:01se mi considero, molto se mi confronto. Ma il problema non riguarda me. Io non so, dico
01:11:07nel libro scherzando, che c'è un grande italiano che diceva che il mondo si divide. All'inizio
01:11:15sei una giovane promessa, lo diceva Alberto Arbasino. Poi diventi il solito stronzo, verso
01:11:23la fine della carriera, diventi un venerato maestro. Io giovane promessa non lo sono più
01:11:30da qualche anno. La mia impressione è di essere considerato ancora nella parte di mezzo.
01:11:36Però, piano piano, iniziano, sarà per l'età, ad avvicinarsi. Poi si dice, però riconosco
01:11:42di, però a te alcune cose le hai fatte, però, eh, quindi inizio a avvicinarmi solo
01:11:47per questioni anagrafiche a superare la fase del solito stronzo. Però un po' per la mia
01:11:53nota umiltà, non capisco questa risata, mi sento molto tranquillo con me stesso. Cioè
01:12:03davvero trovo questa fase della mia vita, una fase in cui non ho voglia di parlare di me,
01:12:11non ho voglia di domandarmi cosa è successo, non ho voglia di rovistare nel passato. Sarebbe
01:12:19doloroso farlo, un po' come quelle cicatrici che quando vai, no, per ripulirla bene dalla
01:12:25ferita ti fa male. Mi piacerebbe capire che è successo per cui un'esperienza di governo
01:12:33come quella che noi abbiamo fatto, che è unanimemente riconosciuta un'esperienza che ha prodotto
01:12:38dei risultati per il ceto medio, per i diritti, per il terzo settore, per le imprese. Perché
01:12:48è nato tutto quello che è nato? E perché c'è stata un'aggressione giudiziaria come quella
01:12:54che mi ha segnato profondamente? Ragazzi, non gliene frega niente a nessuno. La novità è che non
01:13:01me ne frega niente, più nemmeno a me. Io non sono nella fase in cui ho bisogno di prendermi
01:13:07delle rivincite. Non sono falso. C'è stato un momento in cui io non accettavo, non accettavo
01:13:17quello che mi stava succedendo. C'è stata una fase in cui ho sofferto umanamente, c'è stata
01:13:22una fase in cui ho fatto tanta fatica. Ma provate a immaginare, siete l'uomo più potente
01:13:26d'Italia. In sei mesi diventate il più odiato. Guardate che non è facile. Una roba che nemmeno
01:13:33come velocità, nemmeno Kimi Antonelli riesce a fare una roba di passare dalle stelle alle
01:13:38stalle in questa velocità. Perché è successo? Sicuramente ho fatto degli errori, certo. Sicuramente
01:13:46qualcuno ci ha messo una mano. Sicuramente sarebbe interessante andare a studiare cose
01:13:51che è successo sui social in quel periodo. Ma non è più una questione all'ordine del
01:13:56giorno. È il passato. La politica non è studio del passato. Io oggi sono orgoglioso del fatto
01:14:05di aver resistito a quello tsunami. E so, lo vorrei dire ai ragazzi, che un'esperienza
01:14:12come quella. È uno stress test dell'anima che quasi vi auguro. Direte, che ci auguri
01:14:17di diventare, di passare dalle stelle alle stelle? Sì. Perché in quei momenti lì capisci
01:14:23che il giudizio di chi ti adulava, per non dire altro, e che poi nel giro di sei mesi smette
01:14:31di parlarti, fa finta di non conoscerti. Le stesse persone, io in mente, mentre ve lo dico,
01:14:36delle facce di gente che veniva a me a chiedermi i favori e che poi dopo sei mesi diceva
01:14:40a quello lì, disonesto. Io li ho in mente quelle persone e ciascuno di noi, nella propria
01:14:46esperienza, sa quanta ipocrisia talvolta ci circonda. Ma io sono pacificato, perché
01:14:53ho imparato da quei mesi lì che l'unica battaglia che vale la pena di vincere, lo diceva Indro
01:14:58Montanelli, è la battaglia con lo specchio al mattino. È sapere che una frase falsa che
01:15:04ti viene detta non ti deve ferire, così come non ti deve esaltare una frase falsa.
01:15:10un complimento falso, fasullo. Allora ragazzi, parliamoci chiaro, basta con sta storia qui.
01:15:19Io appartengo al passato di questo paese, la mia esperienza di governo. Oggi c'è un
01:15:25presente, il presente non è su di me. Io sto tranquillo come sto, direi sto sereno se non
01:15:32fosse che potrebbe creare qualche difficoltà in sala. Ma penso che gli italiani non stiano
01:15:40bene. E non faccio sta battaglia per avere un posticino, non voglio aggiungere una riga
01:15:46al mio curriculum. Non me ne frega nulla di andare a fare chissà che cosa. Mi interessa
01:15:51dare una mano perché il paese torni a sperare. Davvero, tra qualche ora inizia lo spoglio
01:15:56delle elezioni americane. Io sono fortunato ad aver lavorato con Barack Obama. Ma Obama
01:16:01ripeteva la parola speranza in modo ossessivo. Trump ripete la parola paura in modo ossessivo.
01:16:09È questo il crinale su cui costruire un futuro. È dire a chi oggi vive in Italia che non possiamo
01:16:15essere il paese dei fantasmi, delle paure, delle preoccupazioni. I temi dolenti ci sono,
01:16:21sì, la situazione economica è difficile, sì, rischiamo, sì. Ma siamo un grande paese,
01:16:27abbiamo un grande terzo settore, abbiamo dei valori che sono straordinari, abbiamo un risparmio
01:16:32importante, abbiamo dei talenti e dei cervelli. Questo è quello che serve. A questi talenti
01:16:38dico e finisco, la mia esperienza non è interessante guardarla, come dire, come un'occasione che
01:16:52appartiene al passato, qualcuno può dire è stata un'occasione persa, qualcuno dice io penso di essere
01:16:56molto contento di com'è andata. Oggi noi stiamo a discutere qui e ora. Qui ora dice c'è il
01:17:023%,
01:17:03il 2%, poco rispetto a quando avevamo il 40%, sì, poco. Però i sondaggi dicono che la partita
01:17:10finisce 44-44. Il 2% è poco, ma è esattamente quello che divide la vittoria dalla sconfitta.
01:17:19Allora, il problema non è stare a dire io sono stato l'unico che ha portato al 40% dai
01:17:25tempi di
01:17:26fanfani. La gente non sa nemmeno cos'era quella stagione lì. Oggi bisogna dire, serve questo
01:17:332% per vincere? Sì, magari facciamolo diventare il 3, magari facciamolo diventare il 4. E se anziché
01:17:40vincere Sanremo, si vince il premio della critica, si vincerà il premio della critica. Ma quello che è
01:17:46importante è che l'Italia vinca la sfida del futuro, perché io sono terrorizzato che questo
01:17:51Paese rimanga nelle mani degli incapaci, dei mediocri e degli ipocriti. E questo non lo posso
01:17:57accettare. Grazie, grazie senatore, grazie mille consigliere del mondo, grazie direttore.
01:18:10Avrei voluto farle altre 70 domande, però... Fidel Castro è morto e anch'io non mi sento tanto bene.
01:18:21Grazie a tutti e buonasera, grazie.
01:18:24Grazie a tutti.