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  • 11 minuti fa
Trascrizione
00:03Io penso che non si debba in nessun modo sottovalutare e che quindi ogni investimento e ogni attenzione
00:11volta ad aumentare il livello di sicurezza delle nostre infrastrutture vada presa con
00:16grandissima serietà, penso soprattutto alla sicurezza cyber, poi però penso che serva
00:23anche una svolta diplomatica a livello europeo, perché non mi rassegno ad immaginare un mondo
00:29dove l'unica possibilità è continuare solo a rafforzarsi sempre di più negli strumenti
00:36di difesa, dando per scontato che qualsiasi prospettiva di multilateralismo, di descalation,
00:43di relazioni bilaterali con anche paesi in cui in questo momento abbiamo fortissime criticità
00:47sia un dato acquisito. Questo penso che sia forse l'errore più grande che sta facendo il nostro
00:52continente, quello di non immaginare una possibilità diversa rispetto al mondo che stiamo vivendo,
00:59quindi forse a volte dare l'impressione di dare un po' per scontato che l'unica strada
01:03è solo quella di difendersi e di proteggersi. Difendersi e proteggersi è essenziale, ma
01:08io penso che si debba avere anche la capacità di immaginare e di sognare un mondo in cui
01:12invece di avere sempre una situazione peggiore, sempre di maggiore conflitto, si aprano possibilità,
01:17confini, commerci. Oggi giustamente gli esponenti del Ministero degli Esteri ci hanno raccontato
01:22di quanto l'export sia importante per l'Italia. In Emilia Romagna lo sappiamo, però la strategia
01:28geopolitica del nostro Paese è stata all'opposto, quella di chiuderci, quella di metterci in fila
01:35a un autocrate come Trump che incendia il mondo. Noi abbiamo bisogno di un mondo pacificato
01:40anche per far fiorire l'economia.

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